La direttiva UE sulle energie rinnovabili stabilisce un futuro stabile per i biocarburanti liquidi e solidi

//La direttiva UE sulle energie rinnovabili stabilisce un futuro stabile per i biocarburanti liquidi e solidi

La direttiva UE sulle energie rinnovabili stabilisce un futuro stabile per i biocarburanti liquidi e solidi

Il Copa e la Cogeca considerano che l’approccio finale della direttiva UE sulle energie rinnovabili o RED II, adottata dal Parlamento europeo, fornirà una politica stabile a lungo termine per il futuro.

Il Segretario generale del Copa e della Cogeca, Pekka Pesonen, ha sottolineato: “L’accordo di compromesso è un segnale positivo. Tra le buone notizie vi è il fatto che l’UE avrà un obiettivo globale per le energie rinnovabili del 32% e un obbligo vincolante di incorporazione per i fornitori di biocarburanti di almeno il 14%, senza restrizioni tecnologiche. È anche utile che la percentuale massima di biocarburanti utilizzati derivanti da seminativi annoverati tra gli obiettivi energetici per i trasporti sarà mantenuta al 7% fino al 2030. Ciò fornirà ai nostri produttori di biocarburanti un quadro stabile a lungo termine con il quale lavorare”.

“Tuttavia, abbiamo alcune preoccupazioni. I biocarburanti europei derivanti da seminativi non avranno l’opportunità di espandersi poiché l’eliminazione progressiva dell’uso di olio di palma è stata rimandata al 2030. Questo è deplorevole poiché i biocarburanti europei derivanti da seminativi generano co-prodotti ricchi di proteine vegetali che possono essere utilizzati nei mangimi di cui gli allevatori hanno bisogno. È un’opportunità persa di contribuire all’economia circolare. Inoltre svolgono un ruolo sempre maggiore nella stabilizzazione dei mercati agricoli confrontati alla volatilità. Speriamo che la Commissione rispetti la scadenza del 1 febbraio 2019 per la pubblicazione degli atti delegati che determineranno le materie prime ad alto rischio ILUC per le quali è necessaria una espansione significativa dell’area di produzione in terreni con un elevato stock di carbonio. Siamo anche delusi dal fatto che la direttiva continui a contenere moltiplicatori artificiosi che danno l’impressione sbagliata sul reale impatto ambientale”, ha avvertito Pesonen.

Per la bioenergia forestale, è positivo che la direttiva prenda in considerazione la legislazione esistente sulle foreste e la gestione forestale nell’UE e negli Stati membri. “Dobbiamo assicurare che l’attuazione della direttiva aggiornata garantisca stabilità per gli investimenti, in corso e futuri, e semplificazione sia a livello europeo che nazionale. Siamo delusi dal fatto che gli Stati membri abbiano ancora la possibilità di includere requisiti di sostenibilità aggiuntivi per la bioenergia forestale”, ha aggiunto Pesonen.

La decisione finale non è completamente in linea con altre politiche come la politica agricola comune (PAC) nella quale la produzione di biocarburanti svolge un ruolo cruciale poiché fornisce agli agricoltori una fonte aggiuntiva di reddito, una produzione interna di mangimi proteici e aiuta a stabilizzare i mercati dei prodotti agricoli di base.

 

Fonte: Copa – Cogeca

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Di |2018-11-15T12:30:38+00:0016 Novembre 2018|Categorie: News|Tags: , , , , , |

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