“I reflui zootecnici sono una risorsa: come concime e come materia per alimentare gli impianti di biogas e biometano. Per questo motivo stiamo studiando un progetto per mettere in contatto chi ha disponibilità di effluenti o di digestato ottenuto dopo il processo di digestione anaerobica nel ciclo delle energie rinnovabili e chi, invece, cerca il prodotto”.

Così afferma il presidente dell’Associazione mantovana allevatori, Roberto Chizzoni, alla vigilia di Bovimac di Gonzaga (24ª mostra bovina d’inverno e 21ª rassegna delle macchine e attrezzature per l’agricoltura e la zootecnia), in programma da venerdì 20 a domenica 22 gennaio.

L’obiettivo sul quale l’Associazione mantovana allevatori sta lavorando, nell’ambito del progetto LifeDop per la sostenibilità delle produzioni del Grana Padano e del Parmigiano-Reggiano, è quello di una Borsa dei liquami. Capofila del progetto LifeDop, finanziato dall’Unione europea, è il Consorzio Virgilio e vede coinvolti il consorzio Gourm.it, il Consorzio agrario del Nord-Est, la cooperativa agricola San Lorenzo di Pegognaga.

“Puntiamo a creare un mercato dei reflui zootecnici per gli spandimenti nei campi e per l’uso energetico, divenuto ormai fondamentale con le recenti normative previste per il biometano – specifica Riccardo Gorzoni, direttore dell’Associazione mantovana allevatori – e, allo stesso tempo, a realizzare una borsa per gli scambi anche del digestato. Il tutto con valori e quotazioni trasparenti”.

Questo permetterebbe di valorizzare risorse naturali e gestire i volumi distribuiti per ettaro/anno entro i limiti previsti dalla Direttiva nitrati.

La borsa dei liquami favorisce, allo stesso tempo, un approccio sostenibile in termini ambientali ed economici degli effluenti da allevamento e del digestato ottenuto dalle operazioni anaerobiche per la produzione del biogas.

Progetti analoghi di successo hanno trovato applicazione in passato anche in Germania (Renania settentrionale e Westfalia), Belgio, ma anche in Canada e negli Stati Uniti (Pennsylvania, Maryland e Delaware).

Fra le iniziative in programma al Bovimac anche il Premio Guido Errera, dedicato all’allevatore di san Cataldo scomparso l’11 dicembre 2011, che fu tra i fondatori dell’Associazione mantovana allevatori.

Il riconoscimento è assegnato all’allevatore che porterà in mostra la bovina con la miglior mammella del confronto.

 

Fonte: Servizio Stampa Associazione mantovana allevatori

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