Il Consiglio dei Ministri, riunitosi ieri a Palazzo Chigi, su proposta del Presidente Meloni e di 16 Ministeri, ha approvato il decreto legge che stanzia oltre 2 miliardi di euro e introduce interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi in Emilia Romagna a partire dal primo maggio 2023.

Il Governo ha annunciato l’approvazione di due importanti interventi per sostenere le imprese agricole dell’Emilia-Romagna colpite dal maltempo.

Il primo prevede la destinazione di 100 milioni di euro proveniente dal “Fondo di solidarietà nazionale – interventi indennizzatori” per garantire un aiuto immediato alle imprese agricole danneggiate dagli eventi alluvionali che hanno recentemente colpito la regione ma che al momento dell’evento non risultavano coperte da polizze assicurative. Gli aiuti sono concessi a complemento dei risarcimenti del “Fondo AgriCat”.

Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato l’importanza di fornire un sostegno tempestivo alle imprese agricole colpite. Le aziende che hanno riportato danni alle strutture e alle produzioni agricole potranno, infatti, ottenere un ristoro, anche se non assicurate, con il Fondo AgriCat attraverso il quale potranno beneficiare di contributi in conto capitale fino all’80%, di prestiti con ammortamento quinquennale, della proroga delle operazioni di credito agrario e di agevolazioni previdenziali, consistenti nell’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali propri e per i lavoratori dipendenti.

Il secondo è stato un ulteriore stanziamento di 75 milioni di euro dal Fondo dell’Innovazione in Agricoltura. Questi fondi saranno destinati agli investimenti e ai progetti di innovazione realizzati dalle imprese dei settori dell’agricoltura, della zootecnia, della pesca e dell’acquacoltura che operano nell’Emilia-Romagna e sono stati colpiti dagli eventi atmosferici eccezionali. I fondi saranno distribuiti nel corso dei prossimi tre anni, con 10 milioni di euro nel 2023, 30 milioni nel 2024 e 35 milioni nel 2025.

Il Presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Marcello Bonvicini, ha accolto positivamente la prima risposta del governo all’emergenza causata dall’alluvione.

Bonvicini ha sottolineato che il settore agricolo è stato duramente colpito dall’alluvione, con oltre 5.000 aziende agricole coinvolte solo nella regione dell’Emilia Romagna, evidenziando anche i danni subiti dal settore agricolo negli ultimi cinque anni a causa di gelo, grandine e siccità, che rischiano di mettere seriamente in difficoltà il tessuto imprenditoriale agricolo.

Il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna ha inoltre richiesto ulteriori provvedimenti e ha evidenziato la necessità di fornire assistenza alle aziende agricole ancora non raggiungibili a causa delle frane e degli smottamenti, e agli allevamenti che sono rimasti isolati ed hanno bisogno di mangimi per gli animali.

Anche secondo Coldiretti, le misure adottate dal governo rappresentano un primo passo importante per affrontare l’emergenza, ma occorre agire rapidamente e ridurre la burocrazia per garantire che gli aiuti raggiungano velocemente le famiglie e le imprese colpite. La Coldiretti chiede l’adozione di una legge speciale per l’agricoltura, con stanziamenti adeguati e strumenti straordinari, al fine di salvare uno dei settori più produttivi e strategici del paese. Fondamentale anche il coinvolgimento dell’Unione europea attraverso il Fondo di solidarietà per fornire ulteriori aiuti. La bonifica dei terreni e il ripristino delle infrastrutture rurali saranno cruciali per consentire la ripresa e la continuità delle filiere agricole locali.

Così anche il Presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, esprime gratitudine al governo per la tempestività e l’efficienza mostrate nell’affrontare l’emergenza. Tuttavia, sottolinea che per il settore agricolo, gli indennizzi previsti per 175 milioni di euro devono essere considerati solo un primo passo. Per affrontare questa difficile situazione, la Cia chiede l’adozione di una legge speciale per l’agricoltura, con stanziamenti adeguati e strumenti straordinari per garantire il salvataggio e la continuità delle filiere agricole locali, facendo uso anche del Fondo di solidarietà dell’Unione Europea e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Chiede inoltre l’implementazione di misure semplificate a livello amministrativo e procedurale per agevolare il processo di ricostruzione.

Bene primo intervento a favore del Primari – ha affermato il presidente della Copagri Tommaso Battistaanche se per ristorare i danni alle produzioni agricole e risollevare così le sorti dell’agricoltura regionale serviranno ben altri interventi, con dotazioni e portata decisamente maggiori”.

L’approvazione di questo D.lg. dimostra l’impegno del governo nel sostenere le imprese agricole colpite dal maltempo e nell’incoraggiare l’innovazione nel settore agricolo. Con questi finanziamenti e misure di supporto, ci si auspica di favorire una pronta ripresa per le imprese agricole dell’Emilia-Romagna, contribuendo a preservare la sicurezza alimentare e la sostenibilità del settore agricolo nel paese.