L’avvio ufficiale dei negoziati con il Regno Unito è fissato per la settimana del 2 marzo 2020.

Il Consiglio ha adottato in data odierna una decisione che autorizza l’avvio di negoziati per un nuovo partenariato con il Regno Unito e che nomina formalmente la Commissione negoziatore dell’UE. Il Consiglio ha inoltre adottato le direttive di negoziato che costituiscono il mandato della Commissione per i negoziati.

L’UE desidera instaurare con il Regno Unito un partenariato economico ambizioso, di ampia portata ed equilibrato. In base al mandato, il futuro partenariato dovrà poggiare su solidi impegni che garantiscano condizioni di parità per una concorrenza libera e leale, in considerazione della prossimità geografica e dell’interdipendenza economica tra l’Unione e il Regno Unito.

L’UE intende istituire con il Regno Unito un accordo di libero scambio in cui sia garantita l’assenza di tariffe e contingenti applicabili agli scambi di merci. L’accordo dovrà prevedere la cooperazione in materia doganale e normativa. Dovrà comprendere anche modalità efficaci di gestione e sorveglianza, di risoluzione delle controversie e di esecuzione.

Prossime tappe

La Commissione deciderà con il Regno Unito le date per le prime sessioni negoziali. La prima riunione formale tra i negoziatori dell’UE e del Regno Unito dovrebbe svolgersi all’inizio di marzo.

Informazioni generali

La decisione del Consiglio e le direttive di negoziato si basano su una raccomandazione presentata dalla Commissione il 3 febbraio 2020 e poggiano sulla dichiarazione politica approvata dall’UE e dal Regno Unito nell’ottobre 2019, nonché sugli orientamenti del Consiglio europeo (Articolo 50) sulle future relazioni UE-Regno Unito di marzo 2018 e aprile 2017.

Il 13 dicembre 2019 i leader dell’UE a 27 hanno ribadito l’obiettivo di instaurare con il Regno Unito future relazioni quanto più strette possibili. Hanno invitato la Commissione a presentare al Consiglio un progetto di mandato negoziale per le future relazioni con il Regno Unito subito dopo la sua uscita dall’Unione.

L’entrata in vigore dell’accordo di recesso ha segnato la fine del periodo previsto dall’articolo 50 del TUE e l’inizio di un periodo transitorio che durerà fino al 31 dicembre 2020. Durante il periodo transitorio il Regno Unito continuerà ad applicare il diritto dell’Unione ma non sarà più rappresentato nelle istituzioni dell’UE.

 

 

 

 

Fonte: Consiglio europeo, Consiglio della Commissione europea

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