Carabinieri NAS, ancora controlli in campo alimentare. Sospesa l’attività in un caseificio dell’emiliano per carenze igienico-sanitarie

//Carabinieri NAS, ancora controlli in campo alimentare. Sospesa l’attività in un caseificio dell’emiliano per carenze igienico-sanitarie

Carabinieri NAS, ancora controlli in campo alimentare. Sospesa l’attività in un caseificio dell’emiliano per carenze igienico-sanitarie

Carabinieri NAS: controlli in ambito alimentare – sequestrate 200 tonnellate di alimenti in provincia di Vicenza

Il NAS di Padova, unitamente a personale della Guardia Costiera di Venezia e della ULSS 8 “Berica” di Vicenza, ha sequestrato amministrativamente un deposito alimentare contenente prodotti ittici e carnei allo stato fisico congelati, alimenti e bevande di vario genere, per un totale complessivo di 200 tonnellate.
Il sequestro si è reso necessario in quanto il responsabile della struttura non solo aveva omesso di effettuare la prevista Registrazione Sanitaria presso la ULSS competente, ma deteneva altresì alcuni alimenti privi di elementi utili alla loro rintracciabilità. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a 600.000 euro.

Il NAS di Parma ha effettuato un’ispezione igienico sanitaria presso un caseificio emiliano. Nel corso del controllo i militari operanti hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie in tutta la struttura, con particolare riferimento a due locali adibiti a salatoio. Personale del Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria dell’Azienda USL di Parma – Distretto di Fidenza -, intervenuto su segnalazione dei militari, ha disposto la sospensione immediata dell’attività.
Nell’ambito della medesima ispezione i Carabinieri hanno inoltre sequestrato penalmente 8 forme di formaggio “parmigiano reggiano” in cattivo stato di conservazione.
Il valore del provvedimento di sospensione ammonta a mezzo milione di euro. Il proprietario dello stabilimento è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

Al fine di tutelare la salute degli studenti impegnati nelle gite scolastiche primaverili, il NAS di Pescara continua i suoi controlli lungo le arterie stradali che saranno prevedibilmente frequentate dalle comitive. Nei giorni scorsi, i militari abruzzesi hanno segnalato il titolare di un punto di ristoro per aver mantenuto i locali del suo esercizio in carenti condizioni igienico-sanitarie e aver ostruito con merci il vano di una delle due uscite di sicurezza.
Il responsabile di un altro punto vendita invece è stato segnalato ai Vigili del Fuoco territorialmente competenti per aver omesso di rispettare il posizionamento dei dispositivi antincendio rispetto a quanto riportato sulla planimetria del piano di evacuazione affissa nei locali.

Il NAS di Firenze, infine, a conclusione di un’attività ispettiva eseguita presso una struttura ricettiva toscana, ha comminato delle sanzioni amministrative dal valore di 3.500 euro nei confronti dell’amministratore unico dell’attività. Nel corso del controllo, infatti, i militari hanno constatato delle carenze igieniche e hanno rinvenuto 50 kg circa di alimenti (prodotti carnei, ittici, pasta e formaggi) con data di scadenza oltrepassata di validità e/o racchiusi in buste anonime prive di idonea documentazione che ne attestasse la rintracciabilità.

 

Fonte: Ministero della Salute

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