Conoscere i numeri della produzione di latte nell’Unione europea (EU-27) può aiutare tutti gli operatori della filiera del latte a fare le scelte di medio – lungo periodo più giuste. Allo stesso modo è importante seguire i consumi dei prodotti lattiero-caseari.

Quando si scende nei dettagli per confrontare dati recenti con quelli passati si ha qualche difficoltà a causa dell’uscita del Regno Unito dall’Unione (EU-28) avvenuta il 31 gennaio del 2020.

In questo articolo ci limiteremo a “fotografare” ciò che è avvenuto nel 2020 utilizzando come fonte dei dati Eurostat, ossia l’Ufficio Statistico dell’Unione europea.

  • Nel primo riquadro a sinistra si evidenzia come nel 2020 siano state prodotte 100.000 di tonnellate di latte di cui il 96.43% bovino, l’1.87 % ovino, l’1.56% caprino e lo 0.18 % bufalino.
  • Della produzione complessiva, il 6.6% è trasformato direttamente dalle aziende zootecniche mentre il 31% viene conferito a terzi.
  • A costituire il pool di latte disponibile in Europa si devono aggiungere le 0.7 milioni di tonnellate importate e sottrarre le 0.2 milioni di tonnellate esportate. Questo testimonia la pressoché autosufficienza europea nel latte.
  • Delle 149.9 milioni di tonnellate di latte disponibili in Europa nel 2020, il 16% è stato destinato al consumo diretto (latte da bere) e il 9.8% verso la produzione di altri prodotti freschi.
  • Dalle 149.9 milioni di tonnellate del pool di latte europeo vengono prodotte 10.3 milioni di tonnellate di formaggi e 2.3 di burro, 3.1 di polvere di latte e 55.5 di siero, sempre espressi in milioni di tonnellate.
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