A gennaio 2021, le esportazioni agroalimentari dell’UE sono diminuite dell’11% rispetto a gennaio 2020, raggiungendo un valore totale di 13,5 miliardi di euro. Le importazioni hanno raggiunto un valore di 9,1 miliardi di euro, il 16% in meno rispetto a gennaio 2020. Questo calo ha seguito un lungo periodo di continuo aumento delle esportazioni. Ciò ha portato ad surplus commerciale agroalimentare di 4,4 miliardi di euro a gennaio 2021, in aumento del 3,6% rispetto a gennaio 2020. Questi sono tra i principali risultati delineati nel report mensile sul commercio per gennaio 2021, pubblicato ieri dalla Commissione Europea.

Le esportazioni dell’UE nel Regno Unito sono diminuite in termini di valore di 792 milioni di euro rispetto a gennaio 2020. Sono state registrate anche diminuzioni dei valori delle esportazioni verso gli Stati Uniti (un calo di 254 milioni di euro), la Russia (con un calo di 110 di 66 milioni di euro) e l’Arabia Saudita (in calo di 62 milioni di euro).

D’altra parte, il valore delle esportazioni verso la Cina è aumentato di 146 milioni di euro, trainato dalla crescente domanda di carne suina e cereali secondari, nonché di olio di colza e di girasole. In aumento i valori delle esportazioni anche in relazione a Cile (+29 milioni di euro), Pakistan (+24 milioni di euro) e Norvegia (+24 milioni di euro).

Le importazioni di prodotti agroalimentari dal Regno Unito sono diminuite di 874 milioni di euro rispetto a gennaio 2020. Ulteriori cali si sono registrati nei valori delle importazioni dall’Argentina (in calo di 126 milioni di euro), dagli Stati Uniti (in meno di 88 milioni di euro) e dall’Indonesia (in calo 83 milioni di euro). Tuttavia, i valori sono aumentati per le importazioni dalla Malaysia (di 25 milioni di euro), dall’India (21 milioni di euro), dal Brasile (14 milioni di euro) e dalla Nigeria (13 milioni di euro).

In termini di categorie merceologiche, il valore delle esportazioni di pet food è cresciuto di 17 milioni di euro, con aumenti registrati anche per gli oli di colza e di girasole (in aumento di 15 milioni di euro), agrumi (in aumento di 11 milioni di euro), panelli (in aumento di 8 milioni di euro), e pasta e polvere di cacao (in aumento di 7 milioni di euro).

A gennaio 2021 sono diminuite le esportazioni di categorie di prodotti come vino (in calo di 188 milioni di euro), alimenti per l’infanzia (in calo di 142 milioni di euro), preparati di frutta e verdura (in calo di 89 milioni di euro) e cioccolato e dolciumi (in calo di 79 milioni).

Per quanto riguarda i valori delle importazioni, le maggiori diminuzioni si sono registrate per la frutta tropicale (un calo di 270 milioni di euro), l’olio di palma e di palmisti (un calo di 129 milioni di euro) e le bevande spiritose ed i liquori (un calo di 102 milioni di euro), mentre gli aumenti più elevati sono stati registrati per i semi di soia (un aumento di 139 milioni di euro), gli oli di colza e di girasole (una crescita di 36 milioni di euro) e i panelli (in aumento di 35 milioni di euro).

Clicca qui per scaricare il report: Monitoring EU agri-food trade: developments until January 2021

 

Fonte: Commissione europea

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