Consiglio europeo, meeting Agricoltura e Pesca: i risultati principali

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Consiglio europeo, meeting Agricoltura e Pesca: i risultati principali

Durante il meeting del 18 giugno, il Consiglio ha discusso la relazione sullo stato di avanzamento dei lavori svolti in sede di Consiglio sulle proposte della Commissione nell’ambito del pacchetto di riforma della PAC, che comprende: regolamento sui piani strategici della Pac, regolamento sull’organizzazione comune di mercato (Ocm) unica e regolamento “orizzontale” sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della Pac.

Pacchetto di riforma della PAC post-2020: stato dei lavori

Il Consiglio ha discusso la relazione sui progressi della presidenza (10008/19) riguardo alle proposte della Commissione sul pacchetto di riforma della PAC.

Il report descrive il lavoro svolto dalla presidenza, sia a livello tecnico che politico, su una varietà di problemi come: definizioni e condizioni correlate, tipi di interventi sotto forma di pagamenti diretti, tipi di interventi settoriali, tipi di interventi per lo sviluppo rurale, il “nuovo modello di attuazione”, indicatori, “architettura verde”, quadro sul coordinamento e sulla governance.

Nel dibattito che ne è seguito, la maggioranza delle delegazioni ha accolto con favore la relazione in quanto rappresenta in modo esatto lo stato attuale dei lavori ed ha elogiato i progressi compiuti sotto la presidenza rumena.

Le delegazioni hanno ritenuto che la relazione fosse una buona base su cui continuare a lavorare sotto la futura presidenza finlandese, in quanto sono state ritenute necessarie ulteriori discussioni sulle caratteristiche principali delle proposte della Commissione per il pacchetto di riforma, come l’attuazione e la comunicazione dei piani strategici della PAC e dell’architettura verde. Varie delegazioni hanno inoltre ritenuto che il raggiungimento di un accordo sulla PAC post 2020 sia prematuro, dal momento che è necessario raggiungere prima un accordo sul futuro bilancio e sul quadro finanziario pluriennale dell’UE. I ministri ha anche colto l’occasione per riaffermare alcune delle loro priorità nazionali.

Le proposte della Commissione

Le proposte della Commissione per una riforma della PAC del valore di 365 miliardi di euro includono un nuovo modello di attuazione grazie al quale gli stati membri avranno maggiore flessibilità nell’utilizzo dei loro fondi e saranno in grado di personalizzare i loro programmi. Un unico set di 9 obiettivi economici, ambientali e sociali saranno identificati a livello dell’UE e ogni stato membro dovrà elaborare un Piano Strategico in grado di coprire l’intero periodo di programmazione, indicando come intende raggiungere tali traguardi, utilizzando sia i pagamenti diretti che lo sviluppo rurale. La Commissione approverà ciascun piano in modo da garantire la coerenza e la protezione del mercato unico e monitorare i progressi verso gli obiettivi e traguardi utilizzando una serie di indicatori di risultato concordati a livello dell’UE.

Le proposte della Commissione definiscono inoltre nuovi obblighi e incentivi per gli agricoltori in materia di ambiente e azione per il clima. I pagamenti diretti saranno subordinati al miglioramento ambientale e ai requisiti climatici e gli stati membri dovranno offrire eco-schemi per sostenere gli agricoltori e spingerli ad andare oltre i requisiti obbligatori, finanziati con una quota dei pagamenti diretti nazionali.

Inoltre, la nuova PAC punterà di più sui piccoli e giovani agricoltori, facilitando in tal modo il rinnovamento generazionale e tenterà di promuovere un maggiore uso delle conoscenze e dell’innovazione.

Altri temi in discussione

La delegazione spagnola ha informato il Consiglio in merito all’esito del congresso sull’architettura verde nella PAC post-2020 “Digging deeper into EcoSchemes”, organizzato congiuntamente con la Comunità Autonoma di Extremadura nella città di Zafra dal 29 al 31 maggio.
Il congresso ha offerto l’opportunità di discutere le sfide ambientali e climatiche affrontate dall’agricoltura europea, con un focus specifico sulla realtà dell’Europa meridionale.

Altri punti approvati in materia di agricoltura

Conclusioni sulla biosicurezza

Il Consiglio ha adottato una serie di nuove conclusioni sulla “biosicurezza: un concetto globale con un approccio unitario” (10368/1/19 REV 1).

Nelle sue conclusioni, il Consiglio sottolinea con forza il ruolo chiave della biosicurezza nell’affrontare le attuali minacce come la peste suina africana e l’afta epizootica e evidenzia l’importanza del coinvolgimento e della cooperazione di tutti i settori e gli attori coinvolti, compresi non solo gli allevatori e altri detentori di animali ma anche, ad esempio, trasportatori e cacciatori.

A tal fine, il Consiglio invita gli Stati membri e la Commissione europea a garantire un livello sufficiente di biosicurezza e adeguate risorse finanziarie a livello nazionale e dell’UE.

Le conclusioni evidenziano inoltre i rischi posti dal fattore umano e il ruolo delle campagne di comunicazione e sensibilizzazione nel mitigare tali rischi.

Pesticidi: livelli massimi di residui per varie sostanze

Il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione di un regolamento della Commissione che modifica gli allegati II, III e V del regolamento n. 396/2005 per quanto riguarda i livelli massimi di residui per 2,5 acido diclorobenzoico metilestere, mandipropamid e profossidad in o su determinati prodotti (8934/19 + ADD 1 + ADD 2).

Il regolamento 396/2005 stabilisce le quantità massime di residui di antiparassitari ammesse nei prodotti di origine animale o vegetale destinati al consumo umano o animale. Questi livelli massimi di residui (LMR) includono, da un lato, LMR specifici per determinati prodotti alimentari destinati al consumo umano o animale e, dall’altro, un limite generale che si applica in assenza di LMR specifici. Le domande relative agli LMR sono comunicate all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) che emette un parere scientifico su ciascun nuovo LMR. Sulla base del parere dell’EFSA, la Commissione propone un regolamento come quelli sopra elencati per stabilire un nuovo LMR o modificare o rimuovere un LMR esistente, e modificare di conseguenza gli allegati del regolamento n. 396/2005.

Terza AU-EU Agriculture Ministerial Conference (Roma, 21 giugno 2019): bozza di dichiarazione

Il Consiglio ha approvato il testo di una bozza di dichiarazione e di un programma d’azione riguardante la posizione dell’Unione Europea e dei suoi stati membri per la terza African Union-European Union Agriculture Ministerial Conference, che si terrà a Roma il 21 giugno 2019.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato la Commissione a firmare la bozza di dichiarazione a nome dell’UE e dei suoi stati membri.

Il tema della conferenza sarà “Promuovere la sostenibilità delle catene del valore agroalimentari regionali”. La conferenza mira a dare seguito agli impegni per un rafforzamento della cooperazione nel settore dell’agricoltura realizzati nel corso del quinto vertice AU-UE nel 2017 (“Investing in Youth for Accelerated Inclusive Growth and Sustainable Development”). La Conferenza offre inoltre un’opportunità all’Unione africana e all’Unione europea per garantire un impegno politico di alto livello riguardo le raccomandazioni chiave incluse nella relazione finale della Task Force Rural Africa, che sono state presentate al Consiglio “Agricoltura e pesca” del 15 aprile 2019.

 

Fonte: Consiglio europeo

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Di |2019-06-20T13:36:33+02:0020 Giugno 2019|Categorie: News|Tags: , , |

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