Copa-Cogeca: strategia Commissione sul clima evidenzia ruolo chiave agricoltori ma non importanza del contributo dell’allevamento

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Copa-Cogeca: strategia Commissione sul clima evidenzia ruolo chiave agricoltori ma non importanza del contributo dell’allevamento

Il 28 novembre la Commissione europea ha pubblicato una comunicazione per presentare la visione climatica a lungo termine per il 2050, insieme ad un documento di lavoro completo. Il Vicepresidente Maroš Šefčovič e il Commissario Miguel Arias Cañete hanno presentato i punti principali della relazione, che riconosce che l’agricoltura e la silvicoltura sono due dei pochi settori in grado di fornire soluzioni per eliminare i gas serra dall’atmosfera, riducendo contemporaneamente le proprie emissioni a lungo termine.

Dal 1990 gli agricoltori europei sono riusciti a ridurre le proprie emissioni di oltre il 20%, aumentando al contempo la produzione, un fatto che la relazione della Commissione riconosce nel suo approccio globale. Considerando i diversi elementi della strategia proposta, per la Commissione è evidente l’importanza delle comunità agricole e forestali nella lotta contro il cambiamento climatico. Sia che si tratti di aumentare lo stoccaggio del carbonio nel suolo, di fornire combustibili rinnovabili e materiali a base biologica o di sviluppare azioni specifiche di mitigazione, l’agricoltura e la silvicoltura sono considerate in grado di offrire soluzioni realizzabili.

Secondo Pekka Pesonen, Segretario generale del Copa-Cogeca: “L’agricoltura e la silvicoltura sono la base della bioeconomia, il che si riflette nella comunicazione della Commissione. Ecco perché il Copa e la Cogeca accolgono con favore l’impostazione generale della Commissione. Tenendo conto di ciò, è chiaro che gli agricoltori e i proprietari di foreste dovrebbero essere remunerati in funzione del loro effettivo contributo positivo alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Siamo pronti a contribuire alle proposte della Commissione, poiché la maggior parte degli agricoltori e delle cooperative agricole sta già sperimentando molti dei suoi suggerimenti”.

Per quanto riguarda i dettagli del documento di lavoro, il Copa e la Cogeca nutrono preoccupazioni per quanto riguarda alcuni elementi specifici, in particolare il modo in cui la Commissione affronta il consumo di carne e il suo impatto sul cambiamento climatico.

A tal riguardo, il sig. Pesonen ha aggiunto: “La prospettiva sull’allevamento è piuttosto limitata enon tiene conto degli effetti positivi della produzione zootecnica europea sui territori e le comunità rurali. Non prende in considerazione la potenziale rilocalizzazione del carbonio da paesi terzi che applicano norme ambientali e climatiche meno rigorose, dato che parte del nostro fabbisogno è soddisfatto dalle importazioni. Il settore europeo dell’allevamento, uno dei più efficienti al mondo, merita più riconoscimento per il suo contributo ad un’Europa sana e resiliente”.

Il Copa-Cogeca analizzerà più a fondo la comunicazione e auspica un dialogo proficuo su questaimportante tematica.

 

Fonte: Copa-Cogeca

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Di |2018-12-04T09:51:06+02:003 Dicembre 2018|Categorie: News|Tags: , , , , |

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