CremonaFiere, agroalimentare: dall’Uzbekistan per conoscere il modello italiano

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CremonaFiere, agroalimentare: dall’Uzbekistan per conoscere il modello italiano

Grazie alle attività di internazionalizzazione di CremonaFiere, una delegazione uzbeka in visita a Cremona per conoscere know-how, sicurezza alimentare e per favorire nuovi rapporti commerciali, nell’ambito del progetto Agrocomp della Camera di Commercio Italo-Russa di Milano.

L’eccellenza del modello produttivo agroalimentare italiano sotto la lente di ingrandimento ieri a CremonaFiere per una delegazione composta da sei membri di rappresentanza istituzionale provenienti dall’Uzbekistan. L’appuntamento è stato organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Russa di Milano, che nelle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona ha individuato il punto di riferimento internazionale per l’intero settore.

La visita – che anticipa di tre mesi la nuova edizione delle Fiere (dal 23 al 26 ottobre 2019 a CremonaFiere) – si inserisce nell’ambito del progetto AGROCOMP – Value chain competitiveness of agro-business & food processing SMEs through sustainable development and eco-innovation in Uzbekistan and Kazakhstan. L’Uzbekistan, secondo uno studio diffuso dalla Farnesina e Diplomazia Economica Italiana, ha una struttura industriale che sta ponendo un forte accento sull’ammodernamento e sull’acquisizione di alta tecnologia. Per questo motivo, l’Italia ha ampi margini di miglioramento nell’interscambio commerciale, soprattutto nel settore agroalimentare.

La visita

La delegazione istituzionale uzbeka (che riuniva rappresentanti e membri della Chamber of Commerce and Industry of Uzbekistan, Tashkent – Business Monitoring Group, Namangan Region – Business Women Association of Uzbekistan, Tashken) era interessata in modo particolare ad approfondire alcuni aspetti del modello produttivo agroalimentare italiano: formazione professionale, tecnologie e innovazione, sicurezza alimentare. Il progetto AGROCOMP è progettato per permettere ai delegati di conoscere da vicino realtà italiane d’eccellenza e per favorire nuovi rapporti d’affari. I delegati presenti a CremonaFiere svolgono infatti attività di consulenza per lo sviluppo di piccole e medie imprese agroalimentari uzbeke.

A CremonaFiere la delegazione ha partecipato alla presentazione della Scuola Casearia di Pandino e di AITA – Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare. La visita si è poi arricchita di ulteriori tappe in alcune aziende della provincia di Cremona: Latteria Soresina, azienda Agricola Quaini Giuseppe Castelverde Holstein, Fattorie Cremona – Produttori Latte Associati Cremona.

Le attività di internazionalizzazione

La visita si inserisce nell’ampio bouquet di attività di internazionalizzazione portate avanti per tutto l’anno dalle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona. Fra le principali ricordiamo:

  • Conferenza stampa di presentazione delle Fiere Zootecniche alla stampa turca organizzata dalla Camera di Commercio Italiana di Izmir.
  • La conferenza stampa di presentazione della manifestazione agli Ambasciatori Africani in Farnesina (12 settembre 2019), organizzata in collaborazione con il Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali – Ufficio VI – Paesi dell’Africa australe e Grandi Laghi.
  • L’Incoming Buyer Program durante la manifestazione, in collaborazione con ICE.
  • L’avvenuta apertura di canali di comunicazione con ambasciate  e rappresentanti istituzionali di Russia, Egitto, Azerbaijan, Ghana, Nigeria, Pakistan.
  • Le presentazioni del modello produttivo d’eccellenza italiano presentata agli operatori provenienti dal Pakistan nell’ambito del Ssafemilk Pakistan Panel (in collaborazione con Ozolea).
  • Azioni di promozione in Egitto e Emirati Arabi Uniti

Fiere Zootecniche 2019, fra tecnologia e formazione

Per l’edizione 2019 delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona sono già stati annunciati workshop e incontri d’alto profilo tecnico-scientifico riguardanti l’agricoltura digitale e la zootecnia di precisione. L’edizione 2019 delle Fiere sarà ancora più concentrata sui temi più attuali ed innovativi del settore stimolando l’interesse dell’intera community di operatori grazie alla collaborazione con alcune delle realtà più importanti e prestigiose nell’ambito della ricerca e dello sviluppo. Ampia anche l’offerta di formazione – indispensabile per affrontare mercati sempre più competitivi – dedicata in particolare alle produzioni alimentari di alto livello e ai processi efficienti (dipendenti dallo stretto legame tra le filiere produttive, ricerca e trasferimento tecnologico). Il programma, in costante aggiornamento, è disponibile sul sito www.fierezootecnichecr.it.

Mostre zootecniche

Le Fiere 2019 culmineranno nell’appuntamento della Mostra Nazionale di Razza Frisona, il concorso-evento al quale parteciperanno oltre 400 campionesse di razza, sfidandosi in quello che è considerato uno dei ring zootecnici più rinomati al mondo: la rappresentazione plastica dell’eccellenza raggiunta dai processi di miglioramento genetico. L’esposizione al pubblico delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona dei migliori animali allevati in Italia offre ogni anno spunti molto attuali di riflessione circa l’evoluzione della selezione delle razze bovine, con il conforto della più ampia platea di capi disponibili in esposizione: capi che vengono scelti e preparati con grande cura e passione dagli allevatori nel corso dei periodi precedenti le Mostre cremonesi.

 

 

Fonte: Comunicato Stampa CremonaFiere

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Di |2019-07-29T13:02:58+02:0029 Luglio 2019|Categorie: News|Tags: , , , , |

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