Crisi degli alimenti zootecnici per la siccità, il Commissario Hogan risponde a Marian Harkin su ulteriori sostegni agli agricoltori

//Crisi degli alimenti zootecnici per la siccità, il Commissario Hogan risponde a Marian Harkin su ulteriori sostegni agli agricoltori

Crisi degli alimenti zootecnici per la siccità, il Commissario Hogan risponde a Marian Harkin su ulteriori sostegni agli agricoltori

L’On. Marian Harkin aveva rivolto un’interrogazione scritta alla Commissione Europea nel periodo estivo, per capire se vi fosse la possibilità di fornire ulteriore sostegno finanziario agli agricoltori irlandesi e agli altri Stati membri che stanno subendo le medesime conseguenze a causa la siccità. Il Commissario Phil Hogan risponde.

 

26 settembre 2018

P-004316/2018

Risposta del Sig. Hogan a nome della Commissione Europea

La Commissione ha adottato le seguenti misure per aiutare gli agricoltori a gestire la siccità:

  • Pagamenti anticipati più elevati: gli agricoltori potranno ricevere anticipi fino al 70% dei loro pagamenti diretti e l’85% dei pagamenti nell’ambito dello sviluppo rurale a metà ottobre 2018 anziché i normali livelli del 50% e del 75%, rispettivamente, a migliorare la loro situazione di flusso di cassa.
  • Deroghe a specifici requisiti di greening, che consentono agli agricoltori di utilizzare terreni aggiuntivi per la produzione di alimenti zootecnici.

La Commissione è stata in contatto con tutti gli Stati membri per ricevere informazioni aggiornate (entro il 31 agosto 2018) sull’impatto della siccità sui loro agricoltori. Le informazioni saranno utilizzate per valutare l’adeguatezza della risposta della Commissione e per informare di eventuali decisioni sulla modifica delle misure già adottate o su eventuali misure aggiuntive ritenute appropriate.

In base alle vigenti norme sugli aiuti di Stato agli agricoltori, può essere fornito un aiuto fino all’80% dei danni causati dalla siccità (o fino al 90% in zone sottoposte a vincoli naturali), subordinatamente a determinate condizioni specifiche.

Per quanto riguarda lo sviluppo rurale, una serie di possibilità è prevista dalla legislazione vigente:

  • Qualora uno Stato membro riconosca la situazione di siccità come una “catastrofe naturale“, può fornire un ristoro fino al 100% per il ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato dalla siccità.
  • Gli agricoltori possono notificare alle autorità nazionali casi di circostanze eccezionali che rendono impossibile il rispetto degli impegni assunti nell’ambito di vari schemi. Gli Stati membri possono anche proporre di modificare gli impegni pertinenti nei loro programmi di sviluppo rurale per tenere conto delle conseguenze della siccità.
  • Gli Stati membri possono sostenere gli agricoltori attraverso strumenti di gestione del rischio.

Fonte: Parlamento Europeo

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