È il veterinario aziendale l’unico garante del rafforzamento delle reti di epidemiosorveglianza

//È il veterinario aziendale l’unico garante del rafforzamento delle reti di epidemiosorveglianza

È il veterinario aziendale l’unico garante del rafforzamento delle reti di epidemiosorveglianza

Questo certamente il passaggio più rilevante della nota a firma del Direttore Silvio Borrello, con la quale la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari ha fornito alcuni elementi informativi ed alcune indicazioni operative per la categorizzazione degli allevamenti in base al rischio e la formazione del veterinario aziendale (ClassyFarm).

La Direzione ha ribadito che il DM 7 dicembre 2017 è finalizzato al rafforzamento delle reti di epidemiosorveglianza. Questa la ragione della definizione e regolamentazione di un sistema, ad adesione volontaria, che assicura un flusso informativo costante tra l’operatore del settore alimentare che alleva animali destinati alla produzione di alimenti (allevatore) e l’Autorità Competente, grazie ai dati raccolti in autocontrollo ed assicurati dal veterinario aziendale.

La nota sottolinea che la normativa in commento è in linea con la lettura coordinata dei recenti Regolamenti UE 2016/429, relativo alle malattie animali trasmissibili, e UE 2017/625 relativo ai controlli ufficiali lungo la filiera agroalimentare: proprio grazie all’intervento del veterinario aziendale il Decreto è in grado di prevedere che, le autorità competenti potranno tenere in considerazione i dati dallo stesso volontariamente inseriti nel sistema di epidemiosorveglianza.

Il veterinario aziendale individuato dal DM 7 dicembre 2017 si pone dunque come interfaccia del flusso di informazioni ed è l’unico in grado di garantire, in ragione del ruolo e del profilo professionale, la veridicità, la congruità e la solidità dei dati forniti.

Nella nota si legge che per attuare una programmazione migliore dei controlli ufficiali è in via di ultimazione un sistema informativo denominato ClassyFarm a cui si potrà accedere attraverso il portale www.vetinfo.it: il sistema consente l’elaborazione dei dati del controllo ufficiale e di quelli dell’autocontrollo per una categorizzazione standardizzata degli allevamenti in base al rischio.

Per consolidare il funzionamento di Classyfarm e calibrare gli indici prodotti per la categorizzazione del rischio degli allevamenti è previsto un periodo di sperimentazione del sistema – prosegue la nota – In tutto il processo sarà assicurato il coinvolgimento delle regioni e delle province autonome …. – nonché – …il confronto con tutti i portatori di interesse…”.

La nota veicola infine un primo documento – elaborato dalla Direzione ministeriale –  che contiene una descrizione generale, talune indicazioni operative sul Sistema ClassyFarm ed alcune precisazioni sulla formazione del veterinario aziendale.

E proprio con la raccomandazione ad avviare i corsi di formazione per veterinari aziendali previsti dall’articolo 3, comma 2, lettera b) del sopracitato DM 7 dicembre 2017 la nota si conclude.

Fonte: Ufficio stampa FNOVI

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Di |2018-07-27T11:06:24+02:0027 Luglio 2018|Categorie: News|Tags: , , |

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