Evento dimostrativo NEW4REP del CREA di Lodi “Sensori per migliorare l’efficienza riproduttiva e il benessere delle bovine”

//Evento dimostrativo NEW4REP del CREA di Lodi “Sensori per migliorare l’efficienza riproduttiva e il benessere delle bovine”

Evento dimostrativo NEW4REP del CREA di Lodi “Sensori per migliorare l’efficienza riproduttiva e il benessere delle bovine”

Si è svolto presso lAzienda Agricola Mario Bellaviti di Caselle Lurani (LO), il secondo evento dimostrativo sui sensori per migliorare l’efficienza riproduttiva, rivolto agli allevatori di bovine da latte, in particolare ai giovani imprenditori lombardi, e organizzato dal CREA, Centro di Zootecnia e Acquacoltura di Lodi, nell’ambito del progetto PSR 2014-2020 (op. 1.2.01) “NEW4REP”, finanziato da Regione Lombardia e FEASR.  

L’azienda Bellaviti, che ci ha ospitato, è a conduzione familiare: oltre a Mario, il titolare, sono impegnati i figli Giorgio, Paolo e Antonio, la figlia Anna (Medico Veterinario) e alcuni operai.  

L’evento, che ha visto una buona partecipazione di allevatori e tecnici del settore, ha avuto inizio con la visita della stalla, guidata da Mario e Giorgio, dove sono presenti sia le bovine in asciutta e in lattazione (250 vacche di razza Frisona) che quelle da rimonta. Giorgio ha mostrato ai presenti le diverse tecnologie impiegate in azienda, motivando anche le ragioni degli investimenti. Le vacche in mungitura sono allevate in un gruppo unico, con una razione tipo a base di insilato integrale di mais, pastone integrale, fieno, fasciato e nucleo proteico, grazie alla presenza di 4 auto-alimentatori per la somministrazione di concentrati sulla base del livello produttivo. Tutte le bovine allevate, a partire dai 10-12 mesi indossano un collare (sistema MooMonitor+ della Dairy Master®) per il monitoraggio dei calori e del benessere. Il riconoscimento automatico degli estri permette ai Bellaviti di fecondare gli animali su calori naturali e al momento ottimale e utilizzare solo seme sessato sulle manze 

Terminato il giro della struttura, i presenti hanno potuto assistere a una dimostrazione pratica di consultazione dei dati da PC e smartphone, nell’ufficio attiguo la sala di mungitura, da parte di Francesca Petrera, responsabile del progetto e ricercatrice CREA, con il supporto tecnico degli specialisti della ditta di produzione e distribuzione dei sensori (Italo, Giuseppe e Andrea) che hanno descritto i sistemi di gestione e controllo della mandria. Oltre all’impiego del software Si@lleva, in azienda si utilizzano i programmi MooMonitor+ e Milk Manager (Dairy Master®), il primo per il controllo della riproduzione e della salute dei capi e il secondo per la gestione e il controllo dei dati della mungitura.  

Il sensore MooMonitor+ contiene un accelerometro 3D, montato su collare, che misura i dati comportamentali di ogni singolo capo relativi ad attività motoria (classificata in alta, media e bassa intensità), ingestione, ruminazione e riposo. Tali dati sono costantemente trasferiti all’antenna (nel raggio di 1000 m) e da questa in Cloud, dove grazie a potenti server sono analizzati per generare avvisi e allerte per l’allevatore e sono archiviati in sicurezza. L’utente ha la possibilità sia di inserire gli eventi che di consultare i dati comportamentali da vari device, sotto forma di report e grafici individuali, sia come andamento nel tempo che rispetto al suo gruppo.  

Le informazioni sono utilizzate per l’identificazione delle bovine in calore pronte per essere inseminate, che mostrano un aumento dell’attività oltre la soglia (> 250% del normale) e un calo della ruminazione, di quelle sospette, cioè con aumentata attività motoria ma sotto la soglia di allarme, forse perché affette da zoppia, e di quelle con intensa attività motoria ma già inseminate o diagnosticate gravide o ancora nel periodo di attesa, quindi da non inseminare. L’organizzazione del lavoro di stalla risulta chiaramente avvantaggiata da quanto descritto.

Gli avvisi comportamentali sono invece mirati al controllo dello stato di salute delle bovine, riconoscendo precocemente gli animali che mostrano riduzione dei tempi di alimentazione e ruminazione, e aumento del riposo. Il sistema operativo MooMonitor+ consente inoltre di controllare il cancello di separazione esterno alla sala di mungitura ogniqualvolta ci sia la necessità di isolare automaticamente alcuni soggetti (per le fecondazioni, i trattamenti farmacologici e le visite veterinarie). I signori Bellaviti hanno riferito come, grazie ai nuovi sistemi adottati, sia notevolmente migliorato il tasso di rilevamento dei calori, la percentuale di concepimento e il riconoscimento precoce delle bovine con varie patologie. Il tutto si traduce in un minor livello di stress per gli animali, una riduzione del lavoro da parte degli operatori in stalla, la possibilità di monitorare la mandria ovunque e in qualsiasi momento, e più tempo da dedicare alle operazioni in ufficio o ad altre attività. 

Dopo aver mostrato esempi di grafici e report, i presenti hanno potuto assistere alla mungitura pomeridiana nella sala da 20+20 poste disposte a pettine con impianto a linea alta di tipo Swing Over della DairyMaster® gestita da un solo operatore, grazie anche all’impiego dello spingivacche che facilita l’avanzamento in sala delle bovine. Il sistema, come spiegato dai tecnici, ha la particolarità di mungere con un alto livello di vuoto (48-50 kPa) alternato da una fase di massaggio a basso livello (10 kPa), una strategia finalizzata a mimare la suzione del vitello, con un rapporto di pulsazione 68:32. Il Sistema è un 4 x 0, cioè a differenza dei tradizionali 2 x 2 che prevedono pulsazioni alternate, i 4 quarti sono interessati contemporaneamente dalle due fasi. Viene così risparmiato alle mammelle uno stress eccessivo, riducendo la congestione del capezzolo e i fenomeni di ipercheratosi dello sfintere. Secondo l’esperienza dei nostri ospiti, questo tipo di mungitura permette di ridurre i tempi di lavoro, con un certo aumento delle produzioni.  

Il software Milk Manager®, oltre a mostrare gli avvisi sul display del misuratore latte (uno per gruppo di mungitura), attraverso un altoparlante fornisce informazioni all’operatore riguardo la situazione delle vacche presenti e delle gabbie in riempimento. Per quanto riguarda i dati registrati durante la mungitura, il software permette di visualizzare per i singoli animali la produzione di latte, l’ora di inizio e di fine attacco, la durata e i flussi per ogni mungitura. Sono inoltre consultabili, in tempo reale, i dati sulle performance sia delle singole poste (tempi di mungitura, sovra-mungitura, inattività), che sui tempi di carico e di mungitura per ciascuna fila, per monitorare la corretta operatività del personale addetto. I partecipanti hanno mostrato notevole interesse nei confronti delle tecnologie presentate rivolgendo numerose domande ai titolari e ai tecnici presenti. 

La zootecnia di precisione è un argomento attualissimo e molto dibattuto: numerosi sistemi per il controllo della qualità delle produzioni e del benessere animale stanno evolvendo nel corso degli ultimi anni. Il progetto NEW4REP, realizzato dai ricercatori del CREA di Lodi in partenariato con l’Istituto Spallanzani di Rivolta d’Adda (CR) e in collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori della Lombardia, ha tra gli obiettivi la diffusione delle tecnologie nelle aziende zootecniche per il miglioramento dell’efficienza riproduttiva bovina. A tal fine, sono infatti previsti seminari in aula e incontri tecnici presso aziende “pilota” lombarde che utilizzano sensoristica innovativa e software informatici di gestione per il monitoraggio continuo e automatico della mandria. Tali eventi servono sia a fornire nozioni scientifiche e informazioni tecniche che a mostrare praticamente il funzionamento dei sensori e la corretta consultazione delle informazioni, per aggiornare gli allevatori sulle novità del mercato e sui risultati delle ricerche.  

 

Autori: Andrea Bragaglio e Francesca Petrera, CREA – Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, sede di Lodi

 

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About the Author:

DVM, PhD, Ricercatore presso il CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, sede di Lodi. Email: francesca.petrera@crea.gov.it

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