La FAO conduce una ricerca sul valore nutrizionale e salutare dei prodotti a Indicazione Geografica. Prendendo in considerazione 5 casi studio di IG mondiali, analizza le loro potenzialità e il loro ruolo per un corretto stile di vita.

In un momento storico in cui la nutrizione e i valori nutrizionali giocano un ruolo fondamentale nelle sfide mondiali, i prodotti tradizionali spiccano in molti documenti e nelle case dei cittadini. La FAO decide, dunque, di condurre una ricerca proprio sui prodotti a Indicazione Geografia, prendendone ad esempio 5, a livello mondiale, ovvero Carnalentejana (manzo portoghese), Furu (tofu fermentato cinese), Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP (formaggio fermentato italiano), Rooibos (tè alle erbe sudafricano) e varietà di riso indigene degli altipiani del Borneo (Malaysia e Indonesia).

La FAO dichiara che è fondamentale svolgere delle analisi per questi alimenti, data la loro valenza nutrizionale, come potenziali cibi funzionali per le diete, e per un ideale stile di vita.

Per quanto concerne il Parmigiano Reggiano ed il Grana Padano interessante è l’analisi peculiare dei componenti nutrizionali, in comparazione con formaggi americani generici, a lunga stagionatura, che spesso sono stati sotto lo sguardo accusatore delle DOP italiane, ovvero le varie tipologie di parmesan cheese. È evidente, come riporta la FAO, che vi sia una considerevole differenza nella qualità nutrizionale tra le due DOP italiane e il generico parmesan americano. Tali caratteristiche nutrizionali sono attribuibili agli ingredienti, alle modalità di produzione, ma anche allo stretto disciplinare a cui le DOP devono sottostare. Le proprietà benefiche sulla salute sono molteplici, e sono dovute anche alla fermentazione, che fornirebbe probiotici.

Dopo aver passato in rassegna i componenti nutrizionali e le prerogative di tutti i casi studio, la ricerca si focalizza su 3 argomenti speciali:

  • lo sviluppo di specifiche IG per mantenere e migliorare i valori nutrizionali
  • il ruolo degli alimenti IG nelle diete sane
  • la determinazione della composizione degli alimenti.

Per leggere la ricerca completa cliccare qui.

 

Fonte: FAO – food and agricultural organisation

Print Friendly, PDF & Email