La FAO ha aggiornato le sue previsioni relative alla produzione di cereali a livello mondiale nel 2024, attualmente stimata in 2 854 milioni di tonnellate, che rappresenterebbe un record assoluto.

Il Bollettino FAO sull’offerta e domanda di cereali attribuisce questa nuova proiezione al miglioramento delle prospettive di raccolto di mais in Argentina e in Brasile, oltre che in Turchia e Ucraina, che è destinato a compensare le previsioni negative formulate per Indonesia, Pakistan e alcuni paesi dell’Africa meridionale. Anche la produzione di grano è stata rivista in positivo, grazie alle aspettative più rosee riguardanti il continente asiatico, in particolare il Pakistan, che andrebbero a neutralizzare il calo atteso nella Federazione russa, a causa di condizioni meteorologiche inclementi, che hanno colpito le principali aree di produzione del grano a inizio stagione. La produzione mondiale di riso dovrebbe raggiungere un volume record di 535,1 milioni di tonnellate.

Nel 2024-2025, l’utilizzo complessivo di cereali, a livello mondiale, dovrebbe raggiungere un volume di 2 856 milioni di tonnellate, in aumento dello 0,5 percento rispetto all’anno precedente, con riso e cereali secondari tra i prodotti maggiormente utilizzati.

Nel 2025, le scorte mondiali di cereali sono destinate ad aumentare (+1,3 percento), lasciando il rapporto mondiale tra riserve e utilizzo di cereali nel periodo 2024-2025 quasi invariato al 30,8 percento.

Quanto agli scambi internazionali di tutte le categorie di cereali, la FAO conferma il volume di 481 milioni di tonnellate precedentemente stimato, che rappresenterebbe una flessione del 3,0 percento, rispetto al 2023-2024.

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