Regione Lazio: approvati diversi bandi e avvisi per biologico, benessere, imboschimento e zone soggette  a vincoli

Sul sito della Regione Lazio sono stati pubblicati diversi bandi e avvisi approvati in questi giorni.

  1. Il primo riguarda la Misura 11Agricoltura Biologica” (Articolo 29 del Regolamento (UE) n. 1305/2013) – Sottomisura 11.1 “Pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica” e Sottomisura 11.2 “Pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”. Regolamento (UE) n. 2220/2020. Approvazione del bando pubblico. Anno 2024. La misura ha l’obiettivo di incentivare gli agricoltori ad introdurre in azienda il metodo di produzione biologico, come definito nel Regolamento (CE) n. 834/2007, nonché a mantenere tale metodo laddove sia stato già adottato in passato. La domanda di pagamento deve essere presentata utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’Organismo Pagatore Nazionale (AGEA) sul portale SIAN entro il 1 luglio 2024. Tutti i dettagli disponibili QUI!
  2. Il secondo è inerente l’approvazione del Bando Pubblico della Misura 14Benessere degli animali” con la finalità di incrementare il benessere psicofisico degli animali attraverso specifici interventi zootecnici. Le categorie di animali eleggibili a premio sono: bovini da latte e bufalini, bovini da carne, ovini e caprini. Le domande potranno essere presentate entro il 01/07/2024, maggiori informazioni QUI!
  3. Altro documento approvato in questi giorni è la Determinazione della Giunta Regionale relativa al Bando Pubblico della Misura H e Misura 221. Esso stabilisce  inerente la raccolta  delle domande di pagamento relative alle misure di imboschimento di superfici agricole. In questo si stabilisce di procedere, per l’annualità 2024, alla raccolta delle domande di pagamento
    (conferma degli impegni) della Misura 221 del PSR 2007-2013 e della misura H (Reg. CE 1257/99), per l’aggiornamento degli impegni già assunti nelle precedenti annualità, nel rispetto delle condizioni previste negli Avvisi pubblici di pertinenza, fatte salve le ulteriori specificazioni riportate in premessa alla presente determinazione. Per approfondimenti cliccare QUI!
  4. Ultimo atto divulgato sempre oggi sul sito ufficiale della Regione, è quello che prevede l’approvazione del bando relativo alla Misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli” Sottomisura 13.2 “Pagamento compensativo per altre zone soggette a vincoli naturali significativi”, che fa riferimento al PSR 2014-2020 con le seguenti finalità: prosecuzione nell’uso dei terreni agricoli al fine di evitare l’abbandono del territorio; manutenzione del paesaggio; mantenimento e promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili; mantenimento della biodiversità. La domanda di pagamento deve essere presentata utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’Organismo Pagatore Nazionale (AGEA) sul portale SIAN entro il 1 luglio 2024. Ulteriori informazioni QUI!

Regione Toscana: un bando pluriennale da 126 mila euro per chi alleva razze autoctone 

Più risorse e sostegno agli allevatori. Arriva un bando pluriennale 2024 e 2025 che sostiene le imprese agricole per l’acquisto di animali per migliorare il patrimonio genetico degli allevamenti con particolare riferimento a quelli di razze autoctone. Alcune infatti, benché geneticamente adattate ai sistemi produttivi tradizionali e agli ambienti del territorio toscano, sono minacciate dal rischio di estinzione. La giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessora all’agroalimentare, ha messo a disposizione 126mila euro scegliendo di investirli su un bando su due annualità così da rispondere all’esigenza degli allevatori di acquistare i capi, a seconda della specie, nei diversi periodi dell’anno in cui si svolgono le aste, coprendo un periodo di circa un anno. La vicepresidente e assessora all’agroalimentare ha spiegato che si tratta di risorse ‘ossigeno’ per gli allevatori che, tra l’altro sono soggetti a un sommarsi di criticità, dalla peste suina al caro bollette e con questo intervento la giunta toscana si concentra sul miglioramento del potenziale genetico degli allevamenti e sulla tutela delle razze autoctone, un’azione che rappresenta un investimento per il futuro e per le sfide che esso ci pone, sia in termini di sostenibilità che di tutela della biodiversità e di resilienza ai cambiamenti climatici.

Regione Sardegna, PNRR: bandi a cascata per le aziende ovine sarde

Il direttore dell’IZS Sardegna, Giovanni Filippini, ha annunciato importanti novità per le aziende di produzione e trasformazione del comparto ovino sardo. Dal 2 maggio è infatti online sul sito web dell’Istituto Zooprofilattico l’avviso per partecipare al bando del progetto Appàre, che rappresenta uno dei dieci capitoli del più ampio ecosistema “eINS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia”, programma globale finanziato dal PNRR in Sardegna per rafforzare il legame tra impresa e scienza, mitigare gli impatti sociali generati dalla crisi e aumentare il livello di inclusione territoriale. APPàre è coordinato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna e comprende nel partenariato le Università di Sassari (UNISS) e Cagliari (UNICA), Abinsula e il Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni (CNIT). Attraverso il progetto saranno trasferite le competenze relative alle buone pratiche di gestione e al management di una azienda, per migliorarla in termini di profitto e sostenibilità. Il bando rimarrà aperto per un mese e tutti i progetti finanziati dovranno essere conclusi entro ottobre del 2025, nel rispetto dei tempi previsti dal PNRR. Il bando, i contatti e tutte le informazioni utili sono disponibili al link QUI!