Si chiama “Youth4Climate” la due giorni (20 – 21 settembre) dedicata al clima organizzata dal Ministero della Transizione ecologica con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), per raccogliere le idee e le proposte dei giovani sulla lotta alla crisi climatica.  La conferenza dei giovani sul clima è iniziata ieri, 20 settembre, nella città di New York, al margine dell’Assemblea generale dell’Onu ha visto la partecipazione di giovani delegati da tutto il mondo.

Non solo una protesta ma un vero e proprio impegno 

All’evento, presenti il premier Mario Draghi con un saluto in apertura ed il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, quest’ultimo dopo il successo della prima edizione dello scorso anno a Milano, ha fortemente voluto rendere questo evento un appuntamento fisso, per avviare un confronto ed un coinvolgimento stabile dei giovani nelle processi decisionali sul clima. La richiesta dei giovani di essere ascoltati sul cambiamento climatico non è più solo una voce di protesta, ma una realtà sostenuta da un impegno solido e strutturato.

La Youth4Climate dell’anno scorso, in occasione della PreCop 26 aveva raccolto 400 giovani da tutto il mondo ed aveva prodotto un documento finale, il Manifesto Youth4Climate, presentato poi alla Cop26 di Glasgow.

I giovani presenti quest’anno hanno avuto l’opportunità di avanzare e discutere soluzioni sui quattro temi centrali del Manifesto (Ambizione guida dei giovani, Ripresa sostenibile, Coinvolgimento di attori non statali, Società consapevole del clima) e di confrontarsi con rappresentanti di alto livello, a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu.

Un cambiamento che parte dai giovani 

Le loro proposte, caratterizzate da obiettivi chiari, quantificabili e monitorabili, saranno presentate alla conferenza annuale delle Nazioni Unite, la Cop27 che quest’anno sarà a Sharm el-Sheikh in Egitto dal 6 al 18 novembre. Un’iniziativa di visione a lungo termine quella dedicata a supportare il coinvolgimento dei giovani e facilitare la loro partecipazione ai processi internazionali.

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