Gli effetti dell’aumento dell’anidride carbonica sulla disponibilità di proteine, ferro e zinco negli alimenti

//Gli effetti dell’aumento dell’anidride carbonica sulla disponibilità di proteine, ferro e zinco negli alimenti

Gli effetti dell’aumento dell’anidride carbonica sulla disponibilità di proteine, ferro e zinco negli alimenti

L’aumento della concentrazione atmosferica di anidride carbonica (CO2) influisce sulla nutrizione attraverso i suoi effetti sulla produttività agricola e sul contenuto di nutrienti delle colture alimentari. Un nuovo studio pubblicato su Lancet Planetary Health ha combinato questi effetti con le proiezioni economiche per stimare i cambiamenti netti nella disponibilità di nutrienti tra il 2010 e il 2050.

In questo studio di modellizzazione, è stato utilizzato il Modello internazionale per l’analisi delle politiche riguardanti le materie prime agricole e il commercio per predire quale sarà la disponibilità pro-capite di proteine, ferro e zinco nel 2050. Sono state utilizzate le variazioni stimate della produttività delle singole materie prime agricole per modellare gli effetti su produzione, commercio, prezzi e consumi in scenari con emissioni di gas serra moderate e alte. Due fonti di dati indipendenti, che hanno utilizzato diverse metodologie per determinare l’effetto dell’aumento di CO2 atmosferico su diverse colture chiave, sono state combinate con i risultati della modellizzazione dell’offerta di prodotti alimentari per stimare la futura disponibilità di nutrienti.

Sebbene i cambiamenti tecnologici, le risposte del mercato e gli effetti della fertilizzazione con CO2 sulla resa siano progettati per aumentare la disponibilità globale di proteine, ferro e zinco, questi aumenti sono moderati dagli effetti negativi dei cambiamenti climatici che incidono sulla produttività e dell’aumento del carbonio sul contenuto di nutrienti. La penuria di nutrienti a causa dell’aumento di anidride carbonica nell’atmosfera determinerà una diminuzione della disponibilità globale del 4,1% per le proteine alimentari, del 2,8% per il ferro e del 2,5% per lo zico come calcolato utilizzando il primo set di dati, mentre diminuirà la disponibilità globale del 2,9% per le proteine alimentari, del 3,9% per il ferro e del 3,4% per lo zinco utilizzando il secondo set di dati.  In particolare, i livelli di proteine, ferro e zinco disponibili pro-capite saranno inferiori rispettivamente del 19,5%, 14,4% e 14,6% rispetto a quanto sarebbero stati senza l’effetto dei cambiamenti climatici. I molti paesi che attualmente presentano livelli elevati di carenza di nutrienti continuerebbero a esserne colpiti in modo sproporzionato.

 

Combining the effects of increased atmospheric carbon dioxide on protein, iron, and zinc availability and projected climate change on global diets: a modelling study

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Di |2019-07-23T16:17:00+01:0023 Luglio 2019|Categorie: News|Tags: , , , , , , , |

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