Il futuro è rurale: gli obiettivi sociali della prossima PAC

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Il futuro è rurale: gli obiettivi sociali della prossima PAC

Le aree rurali rappresentano dal 44% all’80% di ogni paese dell’UE. Questi diversi territori ospitano una grande varietà di flora, una meravigliosa fauna selvatica e ambienti naturali. Forniscono cibo e risorse, contribuiscono all’occupazione, alla crescita, alla prosperità e a conservare il patrimonio culturale. Le aree rurali sono fondamentali per l’Europa.

È nostra responsabilità collettiva garantire la vitalità delle aree rurali, rafforzare le catene del valore e le reti locali di produzione, sostenere i giovani agricoltori e le donne in agricoltura, preservare e proteggere le nostre risorse naturali, e stimolare l’innovazione rurale e la digitalizzazione.

La futura politica agricola comune (PAC) svolgerà un ruolo fondamentale nell’affrontare queste problematiche aiutando gli Stati membri a dare priorità e sostenere la vitalità della vita rurale e lo sviluppo di un settore agricolo moderno, sostenibile e inclusivo.

Vita rurale e agricoltori: il cuore della società europea

La futura PAC mira a sviluppare, sostenere e investire nelle nostre comunità rurali. Tre dei nove obiettivi della futura PAC si concentrano su:

  • Promuovere l’occupazione, la crescita, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, compresa la bioeconomia e la silvicoltura sostenibile.
  • Attrarre giovani agricoltori e facilitare lo sviluppo delle imprese nelle zone rurali.
  • Migliorare la risposta dell’agricoltura dell’UE alle richieste della società in materia di alimenti e salute, nonché di benessere animale.

La futura PAC e la vitalità delle aree rurali

Molte aree rurali dell’UE soffrono di problemi strutturali, come la mancanza di opportunità di lavoro attraenti, carenza di competenze, investimenti insufficienti nella connettività e servizi di base e una significativa perdita di giovani. La futura PAC aiuterà gli Stati membri ad affrontare queste sfide e a sviluppare i loro ambienti non urbani.

Un nuovo modo di lavorare

Non tutte le aree rurali sono uguali. Prendiamo in considerazione Svezia, Spagna e Lituania. Consideriamo la differenza nei loro paesaggi e ambienti climatici. Consideriamo l’unicità delle loro culture e tradizioni locali. Non avranno tutti le stesse esigenze territoriali.

La futura PAC mira a rafforzare il tessuto socioeconomico delle zone rurali fornendo agli Stati membri la flessibilità e il sostegno per adeguare e adattare gli interventi alle esigenze e alle condizioni locali attraverso un modo di lavorare modernizzato, semplificato, meno prescrittivo e con meno regole. Ciò contribuirà a rimuovere gli oneri amministrativi e lo stress eccessivi, a creare azioni personalizzate basate sulle prestazioni, a incoraggiare una maggiore collaborazione con gli Stati membri e le comunità e a ripristinare la vitalità socioeconomica e ambientale delle zone rurali.

Supporto finanziario

Almeno il 5% del contributo totale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) di uno Stato membro sarà riservato allo sviluppo locale guidato dalla comunità nell’ambito del programma LEADER.

Un altro 30% andrà a misure (alias interventi) che riguardano specifici obiettivi ambientali e legati al clima (ad esempio aree di vincoli naturali, agricoltura biologica, agro-silvicoltura, bioeconomia, energie rinnovabili).

Gli Stati membri potranno trasferire il 15% del loro budget per i pagamenti diretti nel loro bilancio FEASR – ancora di più per coloro che adottano misure supplementari per aiutare a proteggere l’ambiente, le risorse naturali e la biodiversità, raggiungere obiettivi in materia di cambiamento climatico e sostenere i giovani agricoltori!

Gestione dei rischi e Servizi di Consulenza Aziendale

L’agricoltura e la produzione alimentare possono essere attività rischiose. Elementi naturali (siccità, inondazioni, parassiti e malattie), fluttuazioni del mercato e costi di start-up/produzione sono tutte minacce gravi ai mezzi di sostentamento e alle entrate. Attraverso il bilancio EARFD e il servizio di consulenza aziendale, la futura PAC aiuterà gli agricoltori nella gestione dei rischi e dei tempi difficili fornendo strumenti adeguati di gestione del rischio, premi assicurativi e fondi comuni (per perdite di produzione e di reddito), aiutando gli agricoltori a ristrutturare e adattare le loro pratiche agricole, oltre a fornire formazione e una piattaforma per lo scambio di conoscenze.

L’innovazione e lo scambio di conoscenze sono obiettivi trasversali della futura PAC, a sostegno dello sviluppo delle imprese agricole, forestali e rurali. Pertanto, è importante che gli Stati membri, attraverso il loro piano strategico per la PAC, rafforzino e diano priorità al servizio di consulenza agricola per gli agricoltori e a sostenere l’innovazione interattiva e collaborativa tra i servizi di consulenza, la ricerca e le reti rurali.

Villaggi Intelligenti, Innovazione & Ricerca

La PAC è una delle numerose politiche dell’UE a sostegno dell’iniziativa “Villaggi Intelligenti“. Gli investimenti congiunti dell’UE e delle nazioni in infrastrutture, connettività a banda larga, ambiente naturale e capitale umano, sono fondamentali per creare aree rurali vivaci che offrano un’elevata qualità della vita per le comunità e che sostengano un’occupazione e un’inclusione sociale sostenibili e di qualità.

Nella prossima PAC, 10 miliardi di euro del programma Horizon Europe saranno destinati alla ricerca e all’innovazione nel settore alimentare, agricolo, dello sviluppo rurale e della bioeconomia. Il partenariato agricolo europeo per l’innovazione continuerà a sostenere progetti a conduzione locale e il finanziamento di nuove imprese e servizi, basati su tecnologie digitali e una maggiore connettività, per promuovere un’agricoltura e una silvicoltura competitive e sostenibili e per migliorare la vita nelle zone rurali.

Giovani agricoltori e sviluppo del business rurale

Il settore agricolo europeo è caratterizzato da un invecchiamento della popolazione. Nel 2010, solo il 7,5% degli agricoltori aveva 35 anni o meno. Il 53% aveva superato i 55 anni mentre il 30% aveva più di 65 anni. La nostra comunità agricola ha bisogno di un’iniezione di sangue nuovo; tuttavia, i giovani agricoltori, i vecchi agricoltori e quelli nuovi affrontano ostacoli e rischi significativi.

La futura PAC riconosce l’importanza di attrarre giovani uomini e donne nel settore e di facilitare lo sviluppo delle imprese nelle zone rurali. Attraverso questo nuovo modo di lavorare, gli Stati membri definiranno chiaramente nel loro piano strategico della PAC il loro approccio e l’insieme di interventi che metteranno in atto per sostenere il ricambio generazionale. Alcuni dei modi in cui gli Stati membri possono fornire aiuto specifico e sostegno ai giovani agricoltori e allo sviluppo delle imprese rurali includono:

  • accantonare almeno il 2% del loro budget annuale per i pagamenti diretti impiegandolo per costituire strumenti finanziari per giovani agricoltori e nuovi entranti. La futura PAC sosterrà anche gli Stati membri nell’aiutare l’insediamento di giovani agricoltori e le start-up in ambito rurale, con un sostegno con una soglia massima di 100.000 euro (rispetto ai 70.000 euro dell’attuale PAC).
  • Inoltre, gli Stati membri possono istituire un sostegno complementare per il reddito (CIS) per i giovani agricoltori al fine di fornire un ulteriore sostegno al reddito dopo l’installazione iniziale. La CSI sarà versata annualmente in forma di pagamento disaccoppiato per ettaro ammissibile.
  • Gli Stati membri avranno la possibilità di utilizzare parte del loro bilancio FEASR per sostenere e finanziare programmi di apprendimento transnazionali (ad esempio programmi Erasmus), con particolare attenzione ai giovani agricoltori.

Preoccupazioni della società e produzione agricola sostenibile

Negli ultimi anni, le aspettative della società riguardo la sicurezza e la qualità degli alimenti, e gli standard ambientali e di benessere degli animali sono cresciute considerevolmente. Il ruolo più importante della PAC è aiutare gli agricoltori ad anticipare gli sviluppi e ad adeguare la produzione sulla base dei segnali del mercato e delle richieste dei consumatori. Nella PAC post-2020, i paesi dell’UE saranno in grado di progettare i piani strategici della PAC in modo da stabilire requisiti più severi in materia di sicurezza alimentare e qualità (ad esempio riducendo l’uso di pesticidi o antibiotici) per gli agricoltori che, a loro volta, ricevono un sostegno finanziario quando si conformano a questi requisiti.

Alimenti sani e prodotto localmente

Sempre più persone cercano cibo che offra maggiori benefici alla società: prodotti biologiciindicazioni geografiche (IG), specialità locali e cibo innovativo. Attraverso lo sviluppo rurale e le attività di promozione internazionale, la futura PAC continuerà a sostenere e promuovere questi prodotti e le loro caratteristiche di valore, aiutando al tempo stesso gli agricoltori ad adeguare la loro produzione in linea con i segnali del mercato e le richieste dei consumatori. Renderà questi prodotti più attraenti per agricoltori e consumatori modernizzando e semplificando il processo di registrazione e approvazione e rafforzando la protezione contro la contraffazione. Ciò ridurrà l’onere amministrativo, aumenterà il valore commerciale del prodotto e semplificherà i processi di marketing e promozione, rendendolo così più facile e più chiaro sia per i produttori che per i consumatori.

Salute di animali e piante

La futura PAC aiuta ad armonizzare i regolamenti e le norme dell’UE in materia di salute e benessere degli animali e riguardo l’uso di pesticidi, implementando le misure di monitoraggio per identificare e affrontare l’abuso. Per affrontare la questione della resistenza antimicrobica (AMR), gli Stati membri possono elaborare piani strategici della PAC per aiutare gli agricoltori a migliorare la loro applicazione pratica delle norme dell’UE sul benessere degli animali o ad aumentare ulteriormente le norme sugli animali attraverso iniziative volontarie.

A livello nazionale, il Farm Advisory Service (FAS) svolge un ruolo fondamentale in questioni e problemi di salute critici. Aumentare la consapevolezza e istruire gli agricoltori, sviluppare piani sanitari aziendali o piani integrati di gestione dei parassiti e avvalersi delle nuove tecnologie sono tutte misure chiave necessarie per ridurre i rischi per la salute pubblica.

Agricoltura e rifiuti alimentari

Ogni anno nell’UE vengono sprecati ottantotto milioni di tonnellate di cibo. Questo ci costa € 143 miliardi ogni anno. La bioeconomia utilizza risorse biologiche rinnovabili provenienti dalla terra e dal mare per produrre non solo cibo ma anche materiali ed energia. Incorporando i principi della bioeconomia nelle comunità e nelle imprese agricole, lo spreco alimentare può trasformarsi in un’attività economica. Questa iniziativa può avere notevoli benefici economici, ambientali e sociali e aiutare gli Stati membri a raggiungere i loro obiettivi in materia di cambiamenti climatici.

La futura PAC mira a rafforzare la sostenibilità della filiera agroalimentare aiutando gli Stati membri a ridurre gli sprechi e le perdite alimentari. La ricerca, le nuove tecnologie, l’innovazione e il potenziamento delle strutture sono sostenuti dalla futura PAC, in quanto fattori vitali per lavorare alla creazione di un settore agricolo a basse emissioni di carbonio che sia sostenibile ed efficiente in termini di risorse.

Conclusioni

L’ambiente rurale ha un valore inestimabile e i nostri agricoltori sono i custodi dei nostri sistemi di produzione alimentare. Insieme, generano un significativo valore aggiunto per la società: lo sviluppo economico locale e l’inclusione sociale; l’ecoturismo; una popolazione sana e ben nutrita (sia umana che animale); tradizioni culturali; una riduzione degli sprechi alimentari attraverso le attività circolari e di bioeconomia; e infiniti benefici per la salute derivanti dal tempo ricreativo nelle aree naturali.

Cosa significa sviluppare aree rurali vitali?

Attraverso il sostegno e la flessibilità della futura PAC proposta, possiamo preservare le tradizioni e allo stesso tempo agevolare lo sviluppo delle imprese. Possiamo rendere le aree rurali più attraenti per i nuovi talenti, sostenendo nel contempo gli agricoltori giovani e meno giovani. Possiamo inoltre soddisfare le aspettative dei cittadini, garantendo i più alti standard di sicurezza, qualità e benessere.

 

 

Fonte: Commissione europea

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Di |2019-02-20T11:41:14+02:0020 Febbraio 2019|Categorie: News|Tags: , , , |

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