Il “Latte Fieno” può essere un’opportunità per le aree colpite dal terremoto e non solo?

//Il “Latte Fieno” può essere un’opportunità per le aree colpite dal terremoto e non solo?

Il “Latte Fieno” può essere un’opportunità per le aree colpite dal terremoto e non solo?

Il 17 Maggio 2019 Alessandra Pesce, Sottosegretario di Stato al MIPAAFT, e Vito Crimi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno voluto presentare al tessuto sociale di Amatrice una proposta per riqualificare la zootecnia da latte di quello che ormai in molti chiamano il “cratere del terremoto”, ma più in generale delle aree interne italiane.

Sappiamo che le aree interne, ossia quelle lontane dalle zone urbanizzate e dai servizi, stanno conoscendo ormai da diverso tempo un abbandono da parte della gente che ha difficoltà nel trovarvi opportunità occupazionali e sociali. Questa migrazione interna sta peggiorando la già grave situazione della disoccupazione italiana. Inoltre, l’abbandono delle aree interne comporta una perdita irreversibile di tanta tradizione ed espone il territorio a rischi idro-geologici e d’incendi.

Con opportuni progetti concreti le aree interne possono tornare ad essere attraenti per i giovani, e non solo, e a dare un contributo significativo per la cura del territorio, contribuendo a contrastare il dissesto ambientale e il surriscaldamento del pianeta.

Sicuramente queste aree, che si trovano maggiormente nelle zone appenniniche e montane, hanno bisogno di interventi economici supplementari ma anche, e soprattutto, di iniziative che li possano rendere economicamente indipendenti dai sussidi che inevitabilmente prima o poi finiscono.

L’allevamento degli animali, la trasformazione artigianale del latte e della carne e il turismo hanno da sempre rappresentato la principale fonte di sostentamento per le popolazioni che vivono negli ambienti rurali delle zone montane.

Nelle aree colpite duramente dal terremoto iniziato nel 2016 è necessario ricostruire le abitazioni ma anche fornire un aiuto per ricominciare le attività produttive, anche se con criteri diversi perché competere ad armi pari che le grandi aree industriali e agricole italiane è impossibile ora come lo era prima del terremoto.

La Specialità Tradizionale Garantita (STG) “Latte Fieno” non sarà ovviamente la soluzione globale e definitiva a questo annoso problema ma potrebbe diventare un’opportunità. Si sa che “il mare è fatto di gocce” e se mai s’inizia con qualcosa, anche piccola, mai si finisce.

Alleghiamo il video integrale della presentazione del progetto di Alessandra Pesce e Vito Crimi e dell’assemblea moderata da Alessandro Fantini ad Amatrice.

Presentazione del “Progetto Latte Fieno” ad Amatrice – Introduzione al progetto

Presentazione del “Progetto Latte Fieno” ad Amatrice – Assemblea con le parti interessate

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Di |2019-05-24T12:25:59+02:0024 Maggio 2019|Categorie: News|Tags: , , |

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