Oggetto: Limitazioni alla circolazione al valico del Brennero: comportamenti discriminatori e danni per l’economia comunitaria

Interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Antonio Maria Rinaldi, Marco Campomenosi, Marco Zanni, Paolo Borchia, Massimo Casanova, Matteo Adinolfi, Simona Baldassarre, Lucia Vuolo
22 gennaio 2020

Con l’ordinanza pubblicata nella Gazzetta ufficiale del Tirolo N. 81/2019 sul divieto di circolazione settoriale sono state aumentate le limitazioni per il traffico pesante al valico del Brennero, prevedendo il divieto alla circolazione su strada di nuove merci e mettendo a rischio almeno 30 miliardi di EUR l’anno di esportazioni, con evidenti conseguenze negative anche in termini occupazionali. Si rammenta che, in media, i TIR che transitano ogni anno al valico del Brennero sono circa 2,4 milioni, per un interscambio commerciale che supera i 200 miliardi di EUR l’anno.

In considerazione di quanto precede, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

1 Ritiene che la tutela dell’ambiente, nella ratio di questa ordinanza, sia stata adeguatamente bilanciata con il diritto alla libera circolazione delle merci, che rappresenta una delle quattro libertà fondamentali dell’UE?

2 Inoltre, pensa di intervenire per contrastare questo comportamento discriminatorio che concede particolari deroghe alle sole merci dirette in Austria o provenienti da tale paese?

Risposta di Thierry Breton a nome della Commissione (1.4.2020)

La Commissione sta esaminando la compatibilità con il diritto dell’Unione dell’ordinanza pubblicata nella Gazzetta ufficiale del Tirolo n. 81/2019, che modifica la sezione 3, paragrafo 1, del divieto settoriale di circolazione n. 44/2016, alla luce in particolare della giurisprudenza della Corte di giustizia relativa a tale questione1. La Corte ha stabilito nella suddetta giurisprudenza che le misure in vigore in quel momento, che imponevano agli autocarri con massa a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate che trasportavano determinate merci un divieto di circolazione su un tratto dell’autostrada A12 nella valle dell’Inn, violavano gli articoli 34 e 35 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).
Nell’ambito di tale analisi la Commissione esaminerà in particolare se l’inasprimento del divieto settoriale sull’autostrada A12, applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2020, è conforme al principio di proporzionalità.

1 Sentenze nella causa C-28/09, Commissione/Austria, e nella causa C-320/0, Commissione/Austria.

 

Fonte: Parlamento Europeo

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