Abstract
Introduzione
Un’alternativa alla SF e alla SY
Cosa sono le CBP

Benessere animale nella CBP

Produzione e qualità del latte
Caratteristiche della lettiera e qualità del letame
Emissioni di gas
Aspetti economici
Conclusioni
Riconoscimenti
Riferimenti

doi.org/10.3168/jds.2019-16864

Leso,1 M. Barbari,1* M. A. Lopes,2 F. A. Damasceno,3 P. Galama,4 J. L. Taraba,5 e A. Kuipers4
1Department of Agriculture, Food, Environment and Forestry, University of Florence, IT50145 Firenze, Italia 
2Department of Veterinary Medicine, Federal University of Lavras, Campus UFLA–DMV, 37200-000, Lavras, MG, Brasile 
3Department of Engineering, Federal University of Lavras, Campus UFLA–DMV, 37200-000, Lavras, MG, Brasile 
4Livestock Research, Wageningen University and Research Centre, 8219 PH Lelystad, Pesi Bassi 
5Department of Biosystems and Agricultural Engineering, University of Kentucky, Lexington 40546 
Ricevuto il 26 Aprile 2019; Accettato il 21 Ottobre 2019. 
* Autore corrispondente: matteo.barbari@unifi.it  

  

Abstract

Le stalle con lettiera compost (CBP, compost bedded pack) stanno ricevendo un’attenzione sempre maggiore come potenziale sistema di stabulazione per bovine da latte in grado di migliorare il benessere degli animali. Questo articolo passa in rassegna le attuali conoscenze scientifiche sulla CBP con l’obiettivo di fornire un mezzo esaustivo per gli allevatori e i ricercatori che utilizzano questo sistema di stabulazione. Nelle stalle CBP, alle bovine viene messa a disposizione un’area aperta provvista di lettiera piuttosto che le singole cuccette con corsie in cemento che solitamente si ritrovano nei sistemi di allevamento a posta libera. La lettiera, costituita da un mix di lettiera organica ed escrementi bovini, è rivoltata frequentemente (1-3 volte al giorno) per far incorporare al suo interno il letame fresco e l’aria, promuovendo così un processo di compostaggio aerobico. Per funzionare bene, la CBP richiede generalmente molta superficie per capo. La superficie ottimale di lettiera varia da 7.4 a più di 15 m2/vacca a seconda di svariati fattori, tra cui il clima, la tipologia di lettiera, il management della lettiera e le caratteristiche delle bovine. Gli studi hanno indicato che le stalle CBP, rispetto ai sistemi di stabulazione convenzionali come le stalle a posta libera, potenzialmente sono in grado di migliorare il benessere delle bovine da latte. In particolare, i principali benefici segnalati includono un migliore comfort durante il riposo, una migliore salute dei piedi e degli arti e la possibilità di manifestare, da parte dell’animale, un comportamento più naturale. La ricerca ha anche indicato che con la CBP si può ottenere una corretta salute della mammella. Tuttavia, poiché la lettiera contiene elevate concentrazioni di batteri, è essenziale una sua corretta gestione per mantenere un’adeguata pulizia delle bovine e ridurre il rischio di mastite. Il controllo dell’umidità della lettiera viene costantemente indicato come il problema più importante quando parliamo di CBP. Soprattutto in condizioni climatiche fredde e umide, può essere necessario aggiungere elevate quantità di nuova lettiera per mantenere la zona adeguatamente asciutta e confortevole per le vacche. Tuttavia, i miglioramenti relativi alla salute delle vacche possono andare a compensare i costi più elevati della lettiera. 

Parole chiave: Bovine da latte, stalle compost bedded pack, sistemi di stabulazione, benessere animale 

Introduzione

Il sistema di stabulazione può influire sul benessere e sulle prestazioni delle bovine da latte e ha una grande influenza sull’impronta ecologica e sulla percezione che i consumatori hanno dell’allevamento da latte. Nell’allevamento dei bovini da latte, dopo essere passati da stalle a posta fissa alla stabulazione libera, sono stati sviluppati numerosi sistemi di alloggiamento diversi. Anche se le stalle a posta fissa rimangono popolari in alcuni paesi, le soluzioni più diffuse per la stabulazione delle bovine da latte sono le stalle con lettiera di paglia permanente (SY) e le stalle a posta libera (FS). Negli ultimi decenni, le FS si sono affermate come la soluzione di stabulazione standard per le vacche da latte (Bewley et al., 2017). Poiché la stabulazione FS si basa sul concetto di tenere il letame e l’urina separati dalle superfici dove riposano le vacche, questo sistema permette di mantenere un livello adeguato di igiene con una quantità relativamente bassa di lettiera. Tuttavia, negli ultimi anni, la ricerca ha dimostrato che la stabulazione FS può compromettere il benessere degli animali e produrre elevate quantità di letame liquido che, notoriamente, contribuisce all’emissione di gas serra (Petersen, 2018). Inoltre, le preoccupazioni dei consumatori riguardo le condizioni delle vacche da latte nei sistemi di allevamento intensivi, hanno spinto verso la ricerca di soluzioni stabulative alternative. Le stalle con lettiera compost (CBP) sono un sistema di stabulazione relativamente nuovo che, rispetto alle FS, sembrerebbe migliorare il comfort delle vacche e minimizzare i rischi tradizionalmente associati alle stalle con lettiera convenzionali come la SY. In questa review, sono riportate le conoscenze attuali sulla CBP allo scopo di fornire uno strumento d’informazione completo per i produttori e i ricercatori che si avvalgono di questo sistema. 

Un’alternativa alla SF e alla SY 

Le stalle FS sono progettate per fornire alle bovine un’area di riposo confortevole e, allo stesso tempo, per ridurre al minimo la sporcizia della stalla, costringendo le bovine a defecare e ad urinare nella corsia situata all’esterno della cuccetta (Tucker et al., 2005). La dimensione della stalla e la disposizione dei materiali devono essere impostati considerando questi 2 aspetti. I cambiamenti nel design della stalla che vanno a migliorare il comfort delle vacche (ad esempio, la realizzazione di cuccette più ampie) solitamente vanno a discapito della pulizia delle vacche stesse, perché è più probabile che depositino le feci all’interno della cuccetta stessa (Bernardi et al., 2009; Fregonesi et al., 2009). Anche la superficie di riposo della cuccetta e il materiale usato come lettiera possono influire sul comfort e sull’igiene delle vacche stabulate nelle FS. Le cuccette possono essere dotate di lettiera profonda o di materassini in materiale sintetico. Come lettiera si può impiegare un’ampia gamma di materiali. I più comuni sono sabbia, paglia, segatura e materiali solidi riciclati. Le stalle con lettiera profonda forniscono generalmente un buon livello di comfort, ma richiedono molta manodopera e una quantità relativamente elevata di materiale per la lettiera per mantenere condizioni igieniche adeguate (Bewley et al., 2001). I materassini sintetici sono stati sviluppati per ridurre le esigenze di manodopera e di lettiera, ma in molte situazioni il loro impiego riduce il comfort al momento del coricamento e favorisce l’incremento delle lesioni del garretto e la zoppia (Cook et al., 2004); Fulwider et al., 2007). Negli ultimi anni, sono state sviluppate diverse soluzioni per migliorare il comfort delle vacche nelle FS; tuttavia, il livello di benessere degli animali in questa tipologia di stalle rimane un motivo di preoccupazione. Una recente ricerca, voluta dalla Commissione Europea (EFSA, 2009), ha indicato che il sistema di stabulazione è un fattore importante in grado di influenzare il benessere degli animali e che la stabulazione nelle FS aumenta i rischi per la salute, soprattutto quando parliamo di locomozione e lesioni agli arti. La zoppia viene da tutti riconosciuta come uno dei problemi più importanti nei moderni allevamenti da latte (Kester et al., 2014). La compromissione della salute degli unghioni è fonte di sofferenza per le bovine (Webster, 1995) perché si tratta di una patologia solitamente cronica e molto dolorosa (Alban, 1995). Nelle FS, la percentuale media della zoppia si aggira tra il 13 e il 55% (von Keyserlingk et al., 2012; Cook et al., 2016; Jewell et al., 2019). Gli elevati tassi di zoppia hanno fatto crescere la preoccupazione per le condizioni delle bovine negli allevamenti intensivi (Kester et al., 2014). Nelle stalle FS, il letame e l’urina si depositano sul pavimento (privo di lettiera) della corsia di alimentazione o negli spazi tra le cuccette. Per evitare l’accumulo del letame su queste superfici, è necessario utilizzare dei raschiatori per letame, dei sistemi di lavaggio o dei pavimenti grigliati. Indipendentemente dal sistema di pulizia, il principale materiale utilizzato per la pavimentazione è il cemento perché duraturo, facile da pulire e poco costoso (Albright, 1995). Tuttavia, il pavimento in cemento è duro e può essere anche scivoloso, soprattutto se non adeguatamente scanalato, e quindi genera alcune problematiche in termini di benessere e di comportamento degli animali. Nelle FS, la pavimentazione in calcestruzzo è una delle principali cause di lesioni degli unghioni, specialmente quando non viene adeguatamente pulita (Somers et al., 2005; Dippel et al., 2009; Telezhenko et al., 2009; Kester et al., 2014). Somers et al. (2003) hanno scoperto che nelle FS, l’80% delle vacche che sostavano sul pavimento in cemento avevano patologie degli unghioni (sia a livello clinico che subclinico), e molte vacche avevano entrambe le patologie contemporaneamente. Coprire il pavimento con tappetini di gomma è una soluzione comune per migliorare le sue caratteristiche fisiche e per migliorare la salute degli unghioni (Vanegas et al., 2006; Fjeldaas et al., 2011; Eicher et al., 2013). Tuttavia, i tappetini di gomma sono costosi e, a causa della loro superficie liscia, possono far diminuire l’usura degli unghioni con conseguente crescita eccessiva (Platz et al., 2007). Un altro problema associato alla presenza dei tappetini in gomma è l’aumento del numero di bovine che vanno a sdraiarsi nelle corsie, un comportamento usuale quando il comfort dell’area di riposo risulta inadeguato (Platz et al., 2008). Questo comportamento provoca un insudiciamento delle bovine, soprattutto a livello della mammella, e può incrementare il rischio di mastite. Anche le caratteristiche della cuccetta possono influire indirettamente sulla salute degli unghioni. La presenza di cuccette scomode può andare a modificare il normale comportamento delle vacche, diminuendo così il tempo di coricamento (Norring et al., 2008; Fregonesi et al., 2009; Gomez e Cook, 2010) e, di conseguenza, aumentando il rischio di lesioni ed infezioni poiché le vacche trascorrono più tempo in piedi (o camminando) sul cemento (Fregonesi et al., 2007; Fulwider et al., 2007; Kester et al., 2014). Inoltre, le modificazioni comportamentali indotte da un alloggio inadeguato influenzano negativamente sia le prestazioni produttive che quelle riproduttive. Poiché il tempo di coricamento è associato positivamente alla ruminazione, un basso comfort nelle aree di riposo può ridurre la produzione di latte (Schirmann et al., 2012). Su pavimenti scivolosi, le vacche possono sentirsi insicure e non manifestare il loro comportamento naturale (Telezhenko e Bergsten, 2005; Frankena et al., 2009). In bovine stabulate in stalle con pavimentazione di cemento, si è osservata una diminuzione del comportamento estrale ed una diminuzione dell’attività motoria, rendendo così più difficoltoso il rilevamento dei calori e compromettendo quindi la fertilità (López-Gatius et al., 2005; López-Gatius, 2012). Nelle stalle convenzionali con lettiera, come la SY, le vacche possono accedere ad un’area di riposo aperta provvista di lettiera piuttosto che di singole cuccette. Si ritiene che il sistema di stabulazione SY fornisca un comfort migliore delle stalle FS. In un recente articolo di review, Kester et al. (2014) hanno riferito che la presenza di lesioni del garretto è fortemente correlata al tempo che le bovine trascorrono sdraiate su superfici abrasive, all’elevata e prolungata pressione locale, all’attrito del garretto su superfici dure e ai colpi del garretto contro le strutture che formano le cuccette. La prevalenza di lesioni del garretto è correlata positivamente al tasso di zoppia (Haskell et al., 2006; Kester et al., 2014). Nelle SY, la superficie morbida della lettiera sulla quale le vacche giacciono, stanno in piedi e camminano fa si che ci siano meno danni allo zoccolo ed una diminuzione dell’incidenza di zoppia se paragonata alle superfici presenti nelle FS (Somers et al., 2003; Haskell et al., 2006; Frankena et al., 2009). Le bovine stabulate nelle SY mostrano anche un comportamento diverso da quello delle vacche stabulate nelle FS. Fregonesi et al. (2009) hanno scoperto che quando viene offerta loro la possibilità di scegliere, le bovine preferiscono trascorrere più tempo nelle zone aperte dotate di lettiera che in equivalenti FS. Inol