La Commissione Europea pubblica una panoramica della fornitura di alimenti zootecnici dell’UE

//La Commissione Europea pubblica una panoramica della fornitura di alimenti zootecnici dell’UE

La Commissione Europea pubblica una panoramica della fornitura di alimenti zootecnici dell’UE

Il foraggio grezzo, come l’erba e l’insilato di mais, è la principale fonte di proteine degli alimenti zootecnici, rappresentando il 45% del consumo totale di mangimi nell’UE. Le farine ottenute da semi oleosi forniscono quasi un quarto delle proteine degli alimenti zootecnici. Mentre l’UE è completamente autosufficiente per il foraggio grezzo, essa produce solo il 26% di quello che consuma per le farine ottenute da semi di soia e colza. Considerando l’utilizzo totale dell’Unione europea, circa l’80% dei mangimi è di origine UE. Questi sono alcuni dei risultati chiave dell'”EU Feed Protein Balance Sheet” per il 2017/18, pubblicati dalla Commissione europea.

 

Fonte: Commissione Europea

Con il foraggio grezzo incluso per la prima volta, il bilancio aggiornato delle proteine alimentari dell’UE presenta la fornitura di alimenti zootecnici, la domanda e gli scambi commerciali di varie fonti proteiche. Ciò comprende le colture (cereali, semi oleosi e leguminose), i co-prodotti (da spremitura di soia, colza e girasole, nonché i materiali ricchi di proteine derivanti dalle colture arabili trasformate), le fonti non vegetali (proteine animali, alimenti ottenuti da precedenti prodotti alimentari) e foraggio grezzo (erba, mais insilato, foraggio da leguminosa).

Il commissario Hogan ha accolto con favore la pubblicazione come un significativo miglioramento della trasparenza del mercato e un importante seguito della relazione della Commissione sullo sviluppo delle proteine vegetali nell’UE:

Il nuovo bilancio sulle proteine dei mangimi riflette il costante impegno della Commissione a migliorare la trasparenza del mercato nel settore delle proteine, come in molti altri settori. Il settore è vitale per il successo della nostra agricoltura. Una migliore trasparenza del mercato facilita un’ulteriore analisi delle dinamiche in questo mercato e consente agli attori di rispondere in modo appropriato a tali dinamiche.

In termini di contenuto proteico, il bilancio indica anche che il tasso di autosufficienza dell’UE è elevato per prodotti con meno del 15% di contenuto proteico e per prodotti con oltre il 50% di contenuto proteico, rispettivamente al 97 e al 92% di autosufficienza. Al contrario, l’UE produce solo il 29% di quello che consuma in prodotti con un contenuto di proteine del 30-50%.

 

Fonte: Commissione Europea

Background

Nel novembre 2018, la Commissione europea ha pubblicato un report sullo sviluppo delle proteine vegetali nell’Unione europea. Questo bilancio costituisce un seguito diretto alle raccomandazioni della Commissione, in particolare per migliorare l’analisi del mercato e la trasparenza attraverso strumenti di monitoraggio migliori.

Lo sviluppo del “Balance Sheet” è stato uno sforzo congiunto della Commissione europea e dei principali soggetti interessati del settore. Competenze e dati sono stati forniti da COCERAL, Copa-Cogeca, EDA, EFPRA, EPURE, FEDIOL, FEFAC, Starch Europe ed altri.

Il fieno grezzo è adatto principalmente come mangime per ruminanti e non per suini e pollame, mentre i semi di soia o di colza possono essere utilizzati come mangime per la maggior parte delle specie animali. Esiste solo una limitata intercambiabilità tra le proteine di diverse fonti di proteine vegetali.

 

Fonte: Commissione Europea

 

Per maggiori informazioni:

 

Fonte: Commissione Europea

Print Friendly, PDF & Email
Di |2019-05-21T13:51:37+02:0021 Maggio 2019|Categorie: News|Tags: , , , , |

About the Author:

Ruminantia - Lo spazio in rete dell'Allevatore. I migliori professionisti del settore a supporto dell'allevatore italiano, con informazioni aggiornate e articoli scientifici.

Scrivi un commento