La Commissione per la Sicurezza Alimentare Mondiale si concentra sui sistemi alimentari e sulla nutrizione

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La Commissione per la Sicurezza Alimentare Mondiale si concentra sui sistemi alimentari e sulla nutrizione

Il foro multi-stakeholder redigerà delle linee guida volontarie per invertire i tassi di malnutrizione crescenti

Chiude la 45ma sessione della Commissione per la Sicurezza Alimentare Mondiale (CFS) e affida alla Commissione stessa il compito di redigere le Linee Guida Volontarie per i sistemi alimentari e per la nutrizione da approvare nel 2020.

Le linee guida sono concepite per fungere da punto di riferimento per governi ed attori nel disegnare le politiche, gli investimenti e gli accordi industriali necessari ad assicurare ad ognuno diete “disponibili, convenienti, accettabili e sicure”, in linea con il proprio sistema di credenze e cultura.

Il CFS è una piattaforma inclusiva che offre a membri della società civile e del settore privato e ai governi la possibilità di esprimere punti di vista e di sviluppare raccomandazioni e consigli su politiche e linee guida in merito a temi relativi alla sicurezza alimentare e alla nutrizione. Frutti recenti di questo lavoro includono le Linee Guida Volontarie sulla proprietà della terra e sugli investimenti responsabili in agricoltura.

“Per la sua capacità di inclusione, il CFS è uno strumento potente per combinare la volontà politica e le conoscenze necessarie verso fame zero” ha affermato Mario Arvelo, Presidente del CFS e Rappresentante Permanente della Repubblica Domenicana presso le Agenzie ONU in Roma. “Partendo dal successo di questa sessione, siamo tutti tenuti a rinnovare il nostro impegno, mentre lo spettro dei partecipanti si allarga a tutti i potenziali partner. Perché sconfiggere la fame e tutte le forme della malnutrizione entro il 2030 sarà possibile se tutti partecipiamo”.

La nutrizione sta diventando una preoccupazione sempre maggiore man mano che il numero di persone obese nel mondo cresce a livelli simili a quelli di chi soffre la fame. Ci sono oggi 672 milioni di obesi e 821 milioni di persone colpite dalla fame e dalla malnutrizione, secondo l’ultimo rapporto FAO.

All’inizio della settimana il Direttore Generale delle FAO ha invitato il CFS a “intensificare l’impegno” nel proprio ruolo di guida, sottolineando che “il sovrappeso e l’obesità devono essere affrontate con politiche pubbliche, non sono un affare privato”.

Le linee guida prendono forma

La malnutrizione ha forme diverse – inclusa la mancanza di micronutrienti – e colpisce un terzo della popolazione mondiale, una cifra che potrebbe aumentare ad una persona su due nel 2030 se non si interverrà.

L’evidenza suggerisce che non basta la crescita economica a risolvere il problema – che colpisce allo stesso modo paesi (e famiglie) ricchi e poveri, servono nuove politiche mirate.

Il crescere della preoccupazione a livello internazionale ha portato la FAO ad ospitare nel 2014 una conferenza che ha portato alla Dichiarazione di Roma sulla Nutrizione e alla decisone delle Nazioni Unite di dichiarare il 2016-2025 Decade dell’Azione per la Nutrizione.

Le linee guida del CFS cercheranno di aiutare i governi a mettere in opera delle raccomandazioni concordate in quelle occasioni, e mirano espressamente ad “affrontare le cause principali della vulnerabilità a tutte le forme di malnutrizione in sistemi alimentari differenti, sia nelle aree urbane che in quelle rurali, con attenzione speciale ai più poveri e ai più vulnerabili dal punto di vista della nutrizione”.

Le linee guida, seppur di ampio raggio, puntano ad offrire suggerimenti adottabili in tutti i sistemi alimentari del mondo, passando da sistemi tradizionali dove i cibi processati sono una rarità, a sistemi dove questi ultimi possono facilmente sostituirsi ad alternative più sane. Le linee guida spaziano dalla catena di approvvigionamento, al comportamento dei consumatori, e forniscono raccomandazioni su come migliorare l’educazione alla nutrizione e implementare pratiche di etichettatura efficaci.

Altri temi trattati al CFS

La 45ma sessione del CFS, durata tutta la settimana, ha ospitato oltre 50 eventi collaterali, con dibattiti che hanno spaziato dall’urbanizzazione, ai cambiamenti climatici e dalla proprietà della terra, all’allevamento – tema sul quale è stato pubblicato un importante nuovo rapporto.

Un evento tematico globale, aperto dal Presidente del CFS Arvelo, ha esaminato le esperienze sul campo relative all’implementazione delle Linee Guida Volontarie per il Sostegno alla realizzazione progressiva del Diritto ad una Alimentazione adeguata, nel contesto della Sicurezza Alimentare Nazionale, che rappresenta il primo tentativo da parte di paesi membri delle Nazioni Unite di integrare i diritti umani in questioni relative all’alimentazione e all’agricoltura.

 

Fonte: Fao

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Di |2018-10-22T12:08:57+02:0023 Ottobre 2018|Categorie: News|Tags: , , , , |

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