La Cornell University si aggiudica un grant per combattere lo stress da caldo nelle bovine grazie alla nutrizione

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La Cornell University si aggiudica un grant per combattere lo stress da caldo nelle bovine grazie alla nutrizione

Un nuovo progetto di ricerca della Cornell University (USA) mira ad identificare una strategia basata sulla nutrizione in grado di migliorare la capacità delle bovine da latte di adattarsi a situazioni di calore estremo

Il riscaldamento globale rappresenta una crescente minaccia per il settore lattiero-caseario. Con i cambiamenti climatici che provocano un aumento della temperatura in tutto il mondo, è fondamentale trovare soluzioni scientifiche che garantiscano il benessere e la produttività delle bovine da latte. Un ricercatore di Cornell ha vinto un grant per fare proprio questo. “I cambiamenti climatici e l’innalzamento delle temperature rappresentano le barriere chiave per una produzione sostenibile di latte che soddisfi le aspettative dei consumatori in materia di qualità e la crescente domanda globale di prodotti lattiero-caseari“, ha detto Joseph McFadden, assistente professore in Scienze Animali presso il College of Agriculture and Life Sciences (CALS).

Dobbiamo agire subito per sviluppare soluzioni innovative che rivoluzionino il modo in cui alimentiamo le vacche sottoposte a stress da caldo per garantire salute e benessere ottimali agli animali mentre otteniamo miglioramenti nell’efficienza della produzione di latte“, ha affermato McFadden.

McFadden è il principale ricercatore di un grant di quasi 1,5 milioni di dollari messi a disposizione dalla Foundation for Food and Agriculture Research (FFAR) e dalle industrie sponsor. La sovvenzione FFAR di 736.392 dollari è associata ai finanziamenti di AB Vista, Adisseo, Balchem Corporation, Berg + Schmidt, Elanco, Phibro Animal Health e Vetagro S.p.A.. Lo studio esplorerà il rapporto tra la salute dell’intestino del bovino da latte, la permeabilità intestinale, la salute del fegato, l’immunità e la produzione di latte; cercherà inoltre modi per migliorare la capacità delle vacche da latte di resistere al caldo estremo.

Le bovine lottano per produrre il latte in modo efficiente quando la loro temperatura corporea supera il livello normale, condizione nota con il nome di “stress da caldo” indotto da ipertermia. Lo stress da caldo, oltre a limitare la produzione di latte, può portare ad una diminuzione della fertilità, allo sviluppo di malattie infettive e metaboliche e alla morte prematura.

Lavorando con l’industria, il team di McFadden determinerà se le vacche da latte sottoposte a stress da caldo possono riprendersi attraverso la dieta. Il progetto mira ad identificare una strategia basata sulla nutrizione che migliori la capacità delle bovine di adattarsi a situazioni di calore estremo.

Secondo il FFAR la domanda di latte e prodotti lattiero-caseari a livello mondiale dovrebbe aumentare del 57% entro il 2050, ma l’aumento delle temperature metterà alla prova l’industria lattiero-casearia. Nel 2017, nello stato di New York, la produzione di latte ha raggiunto i livelli più alti di sempre, secondo il New York State Department of Agriculture and Markets. Si stima che in questo Stato la produzione di latte a livello di singola bovina sia stata in media di 23.936 libbre nel 2017 (10857,187 kg).

Nei prossimi decenni si prevede che le temperature medie annuali aumenteranno in tutto lo Stato di New York. Secondo un rapporto di Art DeGaetano, docente di climatologia e direttore del Northeast Regional Climate Centre di Cornell, e di altri collaboratori della New York State Energy Research and Development Authority, potrebbero aumentare di 10 gradi Fahrenheit entro il 2080.

Lo stress da caldo è un problema urgente per la salute e il benessere degli animali, che crea inoltre ulteriori pressioni per i produttori di latte della nazione“, ha dichiarato Sally Rockey, direttore esecutivo FFAR. “FFAR è ottimista sul fatto che la ricerca della Cornell possa migliorare la salute delle bovine, aumentare l’efficienza della produzione di latte e aiutare gli allevatori americani a proteggere il loro bestiame“.

McFadden e il suo team collaboreranno con le industrie partner per ridurre l’uso delle risorse naturali limitate e i costi di produzione del latte per un’industria lattiero-casearia americana più sostenibile e redditizia. McFadden lavorerà con gli sponsor delle sovvenzioni e con il programma Cornell PRO-DAIRY per diffondere nuove conoscenze in una serie di pubblicazioni annuali chiamate “Beat the Heat: Dairy Nutrition Strategies for Optimum Cow Health”, che saranno condivise con migliaia di allevatori americani.

Questo programma di ricerca traslazionale in collaborazione con l’industria ha il potenziale per rivoluzionare la nutrizione dei bovini da latte per garantire che i nostri allevatori continuino a produrre un cibo di alta qualità“, ha affermato McFadden. “La crescita della popolazione globale e il cambiamento climatico sono sfide reali, noi miriamo quindi a sviluppare soluzioni reali“.

Fonte: CornellCALS

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Di |2019-04-29T15:36:34+02:0029 Aprile 2019|Categorie: News|Tags: , , , , , |

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