La sala di mungitura a spina di pesce

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La sala di mungitura a spina di pesce

La sala di mungitura rappresenta il più importante settore fra quelli che costituiscono la zona di mungitura, sia per il delicato lavoro che in essa si svolge per 365 giorni all’anno e che condiziona fortemente la redditività di un allevamento da latte, sia per gli impianti ad elevata tecnologia che in essa sono installati.

Le tipologie di sala di mungitura oggi più diffuse, o suscettibili di futura diffusione, sono sicuramente le sale a spina di pesce con o senza uscita rapida, le sale a tandem e le sale a pettine, tutte ascrivibili alla categoria di sale con poste in linea, e le sale a giostra che invece hanno le poste in cerchio.

Di seguito, vengono riportate le principali caratteristiche delle sale a spina di pesce, mentre le altre tipologie di sala verranno descritte nei prossimi articoli.

Sala a spina di pesce

Caratteristica saliente delle sale a spina è la conduzione collettiva delle operazioni di mungitura, nel senso che gli animali vengono accuditi per gruppi di dimensione pari al numero delle poste di mungitura di una fila. Ciò, se da un lato semplifica lo svolgimento delle diverse operazioni, che vengono eseguite in modo regolare e sequenziale, dall’altro rende i tempi di routine decisamente più rigidi e, quindi, implica un preciso dimensionamento della sala e una discreta uniformità nei tempi di mungitura degli animali allevati.

Diffusione a livello europeo

La sala a spina di pesce è quella maggiormente diffusa sia nelle piccole che nelle grandi stalle a stabulazione libera. Secondo un’indagine dell’Associazione europea dei produttori latte (EDF – European Dairy Farmers), realizzata su 2.604 allevatori di 20 Paesi europei, fra le diverse tipologie attualmente presenti le sale a spina di pesce risultano essere quelle maggiormente diffuse, ma anche le più datate (in media sono presenti in azienda da 16 anni). All’interno delle aziende con sala a spina, la maggioranza (67%) ha 12 poste di mungitura su due file parallele (6+6), mentre quelle di maggiori dimensioni arrivano a 56 poste (28+28). La consistenza media delle aziende con sala a spina di pesce è di 124 vacche.

Poste di mungitura e barriere di contenimento

Le poste di mungitura sono delimitate posteriormente da una barriera di contenimento posizionata a filo con il cordolo della fossa del mungitore per fare in modo che le mammelle delle vacche siano facilmente raggiungibili dall’addetto.

La barriera di contenimento anteriore ha la funzione di fermare l’animale a livello del petto e/o della spalla, impedendone un eccessivo avanzamento che provocherebbe l’allontanamento della mammella dal bordo della fossa.

La barriera anteriore può essere fissa o mobile; nel secondo caso si può muovere sul piano orizzontale, consentendo un allargamento dell’area delle poste e un migliore scorrimento degli animali in uscita, oppure può sollevarsi, permettendo l’uscita delle vacche su tutto il fronte delle poste (spina a uscita rapida).

Non sono previsti divisori fra una vacca e l’altra, per cui gli animali sono fisicamente in contatto; questo fatto può causare problemi nell’occupazione quando il numero di vacche entrate sia inferiore al numero delle poste stesse, come spesso accade alla fine della mungitura.

Il passo delle poste, ossia la distanza misurata parallelamente all’asse maggiore della fossa fra due poste successive, varia in base all’angolazione che gli animali assumono durante la mungitura, a sua volta dipendente dall’angolazione dei cancelli; con angolazione di circa 30° rispetto all’asse longitudinale della fossa il passo risulta pari a 1,15 m.

Fabbisogni di superficie

Nella tabella 1 vengono riportati i fabbisogni di superficie per questa tipologia di sala al variare del numero di poste di mungitura. Si passa da 6,4 m2/posta per una sala 8+8 a 5,7 m2/posta per una sala 20+20.

Tabella 1 – Fabbisogni indicativi di superficie (m2/posta) per la sala di mungitura a spina di pesce con frontale mobile

Vantaggi/svantaggi

I principali vantaggi della sala a spina rispetto alle sale a pettine (con mungitura da dietro) sono:

  • minore superficie coperta (nella tipologia tradizionale senza frontale mobile), a parità di numero di poste;
  • minore difficoltà delloperatore di riconoscere il singolo capo alla posta.

Per contro, si possono elencare i seguenti svantaggi:

  • routine di lavoro piuttosto rigida;
  • necessità di mandrie omogenee relativamente ai tempi di mungitura;
  • visione non ottimale del singolo capo alla posta;
  • movimentazione degli animali e loro posizionamento nelle poste meno agevoli rispetto ad altri tipi di sala;
  • animali meno tranquilli durante la mungitura perché a diretto contatto.

Sala parabone

Recentemente sono stati proposti impianti a spina con mungitura da dietro, caratterizzati da un’angolazione degli animali nelle poste variabile da 50 a 70° rispetto all’asse longitudinale della fossa. Queste soluzioni, che si pongono a metà strada fra le sale a spina con mungitura laterale e le sale a pettine – tant’è vero che gli americani le hanno battezzate parabone, ossia incrocio fra parallel (sale in parallelo) e herringbone (sale a spina) – possono essere particolarmente interessanti per la ristrutturazione di sale di mungitura esistenti, perché permettono di potenziare l’impianto aumentando il numero di poste senza variare la superficie occupata. I principali vantaggi della sala parabone rispetto alla sala a spina sono la minore superficie coperta e, di conseguenza, i minori costi di costruzione, i minori spostamenti dell’operatore nella buca e l’utilizzo nelle ristrutturazioni.

Foto 1 – Spina di pesce tradizionale

Foto 2 – Spina di pesce ad uscita rapida

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Di |2017-02-21T11:23:17+02:0021 Febbraio 2017|Categorie: Stalle & benessere animale|Tags: , |

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Ricercatore senior del settore Economia e mezzi tecnici del Centro Ricerche Produzioni Animali - CRPA S.p.A.

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