L’azienda Soc. Agr. Fenil Prestini di Cremonesi Tiziano e Claudio S.s., a Verolavecchia (BS), ha recentemente ospitato una visita tecnica, organizzata dal CREA-Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura di Lodi, dedicata in particolare ai giovani imprenditori agricoli e ai tecnici del settore bovino. L’evento rientra, infatti, tra le attività previste dal progetto PSR 2014-2020 (op. 1.2.01) “NEW4REP- Tecnologie innovative nella riproduzione bovina e suina per una nuova redditività dell’allevamento lombardo: azioni informative e dimostrative”, finanziato da Regione Lombardia e dal FEASR, in collaborazione con l’Istituto Spallanzani di Rivolta d’Adda (CR) e l’ARAL.

Francesca Petrera, ricercatrice del CREA e responsabile scientifico del progetto, ha introdotto ai partecipanti il tema dell’incontro: monitorare fertilità e benessere animale attraverso i sensori per attività motoria, ruminazione, ingestione e riposo, sottolineando l’importanza del controllo continuo e automatico del comportamento delle bovine da latte per migliorare le prestazioni produttive e riproduttive.

Protagonista dell’incontro Claudio Cremonesi che, insieme al fratello Tiziano e a due operai, gestisce l’allevamento che conta 200 vacche in lattazione a Verolavecchia (BS). Claudio, dopo il benvenuto ai presenti, ha raccontato la storia dell’azienda di famiglia e le decisioni prese per quanto riguarda le tecnologie adottate. La prima scelta risale a circa 15 anni fa, quando hanno deciso di rinnovare la sala di mungitura e sostituire il vecchio impianto con uno a linea media prodotto dall’Irlandese Dairy Master®. La preferenza di Claudio verso questo sistema maturò in seguito a un viaggio tecnico, effettuato poco dopo essersi laureato in Scienza Agrarie (all’Università Cattolica di Piacenza), presso il centro di Ricerca e Sviluppo diretto dal dott. E.J. O’Callaghan a Cork, in Irlanda, il quale stava mettendo a punto una tecnologia di mungitura innovativa. Qualche anno dopo, i fratelli Cremonesi decisero di acquistare i collari Dairy Master® per monitorare i calori sulle vacche; questi ultimi sono poi stati sostituiti 5 anni fa dalla più recente tecnologia irlandese MooMonitor+.

Claudio ha accompagnato, quindi, i partecipanti nella stalla delle vacche in lattazione per spiegare l’organizzazione e la gestione aziendale. I presenti hanno potuto assistere alla mungitura pomeridiana nella sala da 18+18 poste disposte a pettine con impianto “Swiftflo Milking” DairyMaster® (costituito cioè da una sola fila di gruppi di mungitura oscillanti) a linea media (per un approfondimento: www.ruminantia.it/evento-dimostrativo-new4rep-del-crea-di-lodi-sensori-per-migliorare-lefficienza-riproduttiva-e-il-benessere-delle-bovine)

Un sistema di mungitura semplice, per scelta, come definito da Claudio. Per monitorare lo stato di salute e benessere, oltre che lo stato riproduttivo, della loro mandria, i Cremonesi hanno scelto di investire sui sensori che misurano i parametri comportamentali sulle bovine. Tutte le vacche indossano, infatti, il collare MooMonitor+: questo sensore ha al suo interno un accelerometro 3D che misura l’attività (il comportamento) della bovina classificandola in: attività motoria (di alta, media e bassa intensità), di ingestione, di ruminazione e di riposo. I dati registrati da ogni collare sono trasferiti grazie all’antenna in Cloud, dove sono analizzati e trasformati in informazioni utili all’allevatore, sotto forma di avvisi e allerte, tabelle e grafici individuali, consultabili in ogni momento da vari device. Questa tecnologia innovativa permette, infatti, di individuare automaticamente sia le bovine in calore, pronte per essere inseminate, per monitorare lo stato riproduttivo, che quelle con attenzioni comportamentali (per significativa riduzione dei tempi di alimentazione e ruminazione o aumento del riposo), per riconoscere precocemente l’insorgenza di possibili stati patologici e valutare il benessere della mandria. Anche le manze a partire dai 12-13 mesi indossano il collare, per cui sono fecondate al momento ottimale, tutte su calori naturali e utilizzando seme sessato.

La programmazione del lavoro cambia – ha spiegato Claudio – l’attenzione degli operatori si concentra in particolare sulle bovine segnalate dalle tecnologie. Le operazioni di stalla, come fecondare, effettuare una visita veterinaria o somministrare una terapia ad una bovina, risultano semplificate grazie alla possibilità di separare automaticamente (con una App da smartphone o dal software sul PC) gli animali in un’area (infermeria) attraverso il cancello di separazione esterno alla sala di mungitura. Meno stress per gli animali, meno lavoro in stalla, più tempo da dedicare alle operazioni in ufficio o ad altre attività.

Per meglio spiegare quanto detto, Claudio Cremonesi ha mostrato ai presenti come effettua la consultazione giornaliera dei dati rilevati attraverso i sensori dai vari software gestionali della mandria, con il supporto tecnico di Italo Guarneri e Francesca Petrera, commentando grafici e tabelle e gli ottimi risultati ottenuti in termini di efficienza produttiva e riproduttiva, suscitando notevole interesse da parte dei presenti.

I fratelli Cremonesi hanno dimostrato di essere imprenditori aperti alle innovazioni e disponibili al confronto; non era infatti la prima volta che ospitavano visite tecniche. Inoltre, Claudio lo scorso 23 Ottobre 2019 aveva partecipato come relatore, insieme ad altri allevatori, al Workshop “Sistemi di mungitura: il potenziale informativo delle tecnologie digitali” organizzato nell’ambito del progetto PSR DIM4ZOO dal CREA di Lodi e dall’ARAL, in collaborazione con CremonaFiere presso il Milk Village delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, parlando di “Monitorare le performance di mungitura”.

I progetti realizzati dai ricercatori del CREA di Lodi hanno infatti tra gli obiettivi, la diffusione delle tecnologie innovative nelle aziende zootecniche, per il miglioramento dell’efficienza produttiva e riproduttiva e del benessere animale, fornendo nozioni scientifiche e informazioni tecniche e mostrando praticamente il funzionamento dei sensori e la corretta consultazione delle informazioni, per aggiornare gli allevatori sulle novità del mercato e sui risultati delle ricerche.

Siti di riferimento:

new4rep.aral.lom.it; www.facebook.com/NEW4REP

dim4zoo.aral.lom.it; www.facebook.com/Dim4zoo

 

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