Meta analisi dei fattori in grado di influenzare il tasso di nuova infezione intramammaria nei trials sull’efficacia di vari disinfettanti per capezzoli

//Meta analisi dei fattori in grado di influenzare il tasso di nuova infezione intramammaria nei trials sull’efficacia di vari disinfettanti per capezzoli

Meta analisi dei fattori in grado di influenzare il tasso di nuova infezione intramammaria nei trials sull’efficacia di vari disinfettanti per capezzoli

Introduzione

La disinfezione dei capezzoli prima e dopo la mungitura è uno strumento efficace per la riduzione delle nuove infezioni intramammarie (intramammary infections, IMI) e soprattutto di quelle causate da patogeni contagiosi. L’efficacia dei disinfettanti per capezzolo è influenzata da diversi fattori ed i nuovi prodotti dovrebbero essere valutati secondo questo criterio prima della messa in commercio. Ad oggi molti trials hanno esaminato l’efficacia dei prodotti disinfettanti per capezzoli. L’obiettivo di questo studio è stato identificare gli elementi in grado di influenzare significativamente il tasso di nuove IMI, tra quelli associati ai prodotti disinfettanti per capezzoli, compresa la natura dell’ingrediente attivo. A tal fine è stata condotta una meta analisi dei risultati di trials clinici recuperati da riviste peer-reviewed.

Materiali e metodi

Per la selezione di studi adatti alla meta analisi è stato utilizzato il report della Commissione Ricerca del National Mastitis Council (NMC). Sono stati recuperati 24 lavori con esposizione naturale in campo e di questi, 16 soddisfacevano i criteri di inclusione per la creazione di un dataset per la meta analisi, comprensivo di 256 osservazioni. Il tasso di nuove IMI è stato definito come la percentuale di nuovi quarti infetti per mese e successivamente è stato impostato come variabile di risposta in un modello di regressione lineare con effetti misti; il singolo studio era considerato effetto random. Nel modello statistico erano incluse tutte le possibili variabili  presenti nel dataset ma quelle non significative (P > 0.1) erano sequenzialmente rimosse. Una volta identificati i fattori significativi, si testavano le interazioni tra le variabili e quelle precedentemente eliminate erano reintrodotte a confermare la loro non significatività e per escludere instabilità nel modello statistico. I risultati generati dal modello erano analizzati con la procedura di comparazione multipla Tukey Kramer.

Risultati e discussione

Corynebacterium spp. presentava il più alto tasso di nuove IMI, rispetto a Staphylococcus aureus, streptococchi ambientali e altri Gram-negativi. Gli stafilococchi coagulasi-negativi erano i secondi responsabili della maggior parte di nuove IMI, rispetto a streptococchi ambientali Gram-negativi. Streptococcus agalactiae era il terzo patogeno con più alto tasso di nuove IMI, similmente agli altri gruppi di patogeni.

Elementi quali la concentrazione dell’ingrediente attivo, la presenza di fattori condizionanti della cute nel prodotto disinfettante per il capezzolo e l’uso di un antisettico nella fase precedente la mungitura non influenzavano il tasso di comparsa nuove IMI (P > 0.05). Alcuni prodotti sembravano esplicare una maggiore efficacia nei confronti di determinati patogeni piuttosto che di altri

[clorexidine, composti clorati e iodati risultavano in un numero minore di nuove IMI, soprattutto nel caso di Staphylococcus aures e Streptococcus agalactiae].

Conclusioni

La comparsa di nuove IMI era influenzata dall’uso di categorie diverse di disinfettanti per capezzolo. I modelli di studio nei quali la mandria era suddivisa in gruppi presentavano un maggiore tasso di nuove IMI, rispetto a quelli che suddividevano i trattamenti tra i quarti di una stessa mammella. Di conseguenza, i trials futuri che intendano verificare l’efficacia di un prodotto disinfettante per capezzoli dovrebbero considerare queste differenze e preferire il secondo modello anche per ridurre l’impatto dello studio stesso sulla salute della mandria.

 

Factors influencing new intrammammry infections rate in teat dip efficacy trials by meta-analysis

Enger B. D. et al.

National Mastitis Council Annual Meeting Proceedings (2016)

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Di |2016-11-01T17:48:23+02:008 Giugno 2016|Categorie: Dal mondo della ricerca|Tags: , , |

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Dottorato di Ricerca “Sanità e scienze sperimentali veterinarie” – Università di Perugia Email: martina.crociati@studenti.unipg.it

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