Eccellenza, ma non solo a tavola. Perché il comparto della Mozzarella di bufala DOP, con il suo giro d’affari di un miliardo e 218 milioni di euro, produce una ricaduta sul tessuto economico locale pari a oltre due euro per ogni euro di prodotto fatturato, con una ricaduta sul PIL delle province di Caserta e Salerno pari all’1,4%.

Ma il comparto della mozzarella di bufala campana DOP è anche altro e lo dimostra la Scuola di formazione lattiero-casearia fortemente voluta dal Consorzio di Tutela Mozzarella di bufala campana DOP.

La Scuola riesce a veicolare una formazione di alta qualità, oltre a creare profili professionali sempre più richiesti da un comparto, quello della Mozzarella di bufala campana DOP, in forte ascesa.

Il corso per Operatore certificato delle lavorazioni lattiero-casearie è ormai, con la sua terza edizione, diventato un must della Scuola grazie anche ad un placement superiore al 90%.

La Scuola vanta nella propria offerta formativa diversi altri corsi. Partirà, ad esempio, il 26 novembre il corso «Promuovere le eccellenze: strategie di comunicazione e marketing della mozzarella di bufala campana DOP». Il corso ha l’obiettivo di insegnare i principi fondamentali per comunicare un prodotto di eccellenza e per dotarsi dei necessari strumenti di marketing, che consentano di competere nel mercato globale.

Sulla stessa lunghezza d’onda il corso che partirà il 4 dicembre, «Packaging innovativi: le nuove frontiere per una filiera sostenibile», nato nel solco dello spirito sostenibile che da sempre anima il Consorzio di Tutela Mozzarella di bufala campana DOP.  Obiettivo delle lezioni sarà quello di delineare le strategie per ridurre l’impatto ambientale della produzione e commercializzazione di mozzarella DOP.

Il mese di marzo sarà il turno del «Programma per la biosicurezza delle aziende bufaline» che ha come obiettivo il benessere animale visto come un ulteriore valore aggiunto a un prodotto di qualità, trasformandosi in opportunità per sostenere il reddito degli allevatori.

E non poteva mancare un corso dedicato ai «mozzarella-lovers». Otto ore di formazione con l’obiettivo di contribuire alla corretta informazione nei confronti del consumatore, trasmettendo le nozioni fondamentali per distinguere sul mercato l’autentica bufala DOP, ma anche per imparare a degustarla al meglio.

 

Fonte: Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP

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