L’opinione pubblica, i consumatori e la GDO stanno mostrando una crescente sensibilità verso la naturalità del cibo e all’uso limitato sia dei farmaci che dei pesticidi. Ci sono poi oggettive evidenze che ci impongono di utilizzare in modo parsimonioso e mirato gli antibiotici. Ruminantia, nella sua attività divulgativa, sta aiutando gli operatori delle filiere del latte e della carne di ruminanti a selezionare tutte le soluzioni che l’industria mette a disposizione per migliorare la salute e il benessere degli animali d’allevamento minimizzando il rischio di residui nel cibo e nell’ambiente.

Molte sono le soluzioni “naturali” oggi disponibili ma solo alcune sono dotate di chiari e plausibili meccanismi d’azione, prove sperimentali e prove di campo.

L’azienda austrica Green Innovation GmbH, di recente entrata nella community di Ruminantia, ha focalizzato la sua Ricerca & Sviluppo su un biopolimero naturale antiossidante estratto dal Pinus taeda. A queste unità polifenoliche la Green Innovation ha dato il nome Oxilem.

Oxilem è stato protagonista di molte ricerche che ne hanno dimostrato l’efficacia come antiossidante, antinfiammatorio, antibatterico e antimicotossinico. Inoltre, questo prodotto si è dimostrato efficace come coadiuvante per il contenimento delle emissioni di metano e ammoniaca.

Per rendere meglio fruibili ai lettori i tanti argomenti tecnico-scientifici e le prove sperimentali e di campo che accompagnano Oxilem, Ruminantia gli dedicherà una rubrica che porterà il suo nome e avrà come payoff “in Natura Vinces”.

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