Procedura per la gestione degli esiti non conclusivi (bandierine gialle) nell’ambito dell’AMS 2023

La circolare AGEA n. 97382 del 28 dicembre 2023, disciplina la procedura per la gestione degli esiti non conclusivi, rappresentati dalle “bandierine gialle,” nell’ambito del sistema di monitoraggio delle superfici (AMS) per la campagna 2023. Il AMS è un sistema automatico basato su dati satellitari e GIS, sulle ortofoto da Refresh per monitorare le attività agricole sulle parcelle oggetto di dichiarazioni.

Le bandierine colorate vengono assegnate in base all’esito dell’analisi satellitare, con il bianco che indica l’analisi in corso, verde per esito positivo, rosso per esito negativo, e giallo per esito non conclusivo. La circolare fornisce dettagli su come vengono assegnate le bandierine in relazione ai regimi di aiuto e alle diverse tipologie di colture.

Per affrontare i casi con bandierine gialle, la circolare illustra azioni specifiche adottate per la campagna 2023, tra cui la verifica della congruenza con altri sistemi e la gestione di casi legati a cause di forza maggiore. Inoltre, vengono descritte le attività di controllo per appezzamenti con superficie inferiore a 1.000 m2 e superiori a 1.000 m2.

Al termine delle procedure, le bandierine gialle residue sono trasformate automaticamente in rosse, ma gli Organismi pagatori possono effettuare ulteriori analisi e, se del caso, modificarne il colore. Viene anche indicato il periodo entro cui gli agricoltori possono presentare istanze di contestazione e riesame.

Infine, la circolare sottolinea l’importanza della trasmissione di eventuali aggiornamenti degli esiti AMS da parte degli Organismi pagatori ad AGEA Coordinamento attraverso i servizi di interscambio operativi.

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Definizione dei dati di occupazione del suolo e consistenza territoriale (Reg. (UE) 1306/2013, Legge 241/90, Legge 69/2009) ed aggiornamento dei dati contenuti nel Fascicolo Aziendale

La circolare AGEA n. 97556 del 28 dicembre 2023, riguarda la definizione dei dati di occupazione del suolo e la consistenza territoriale, in conformità al Regolamento (UE) 1306/2013, alla Legge 241/90 e alla Legge 69/2009. L’AGEA, come autorità competente, svolge attività tecniche di rilievo del territorio nazionale attraverso l’acquisizione di immagini aeree ad alta risoluzione, noto come “Refresh” con un ciclo triennale.

L’aggiornamento del GIS-SIPA (Sistema di Identificazione delle Parcelle Agricole), è fondamentale per verificare le modifiche di occupazione del suolo nel triennio, influenzando la massima superficie ammissibile e le variazioni dall’uso agricolo a non agricolo (eclatanze) che generano un mancato diritto al pagamento. Questi risultati sono applicati ai procedimenti amministrativi riguardanti la Domanda Unica e gli aiuti a superficie nello Sviluppo Rurale.

La circolare specifica che i criteri e le modalità per l’applicazione dei risultati dell’aggiornamento grafico del Refresh 2022 seguono quelli già adottati nelle campagne precedenti. Le variazioni di superficie agricola a non agricola (eclatanze) vengono applicate retroattivamente fino a due anni prima della campagna di rilevazione corrente.

Le regioni coinvolte nel Refresh 2022 sono Liguria, Abruzzo, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana. In caso di eclatanze, gli Organismi pagatori attivano procedure di calcolo per determinare la nuova superficie ammissibile al premio, escludendo le superfici non agricole. Successivamente, vengono adottate azioni per adeguare gli importi degli aiuti già erogati e recuperare eventuali pagamenti in eccesso.

Per la campagna 2023, gli Organismi pagatori adotteranno provvedimenti per comunicare gli esiti dell’aggiornamento grafico Refresh 2022 alle aziende che non avevano accesso a tali informazioni al momento della presentazione della domanda. L’applicazione degli esiti del controllo dopo l’aggiornamento grafico (Refresh) indisponibile al momento della presentazione delle domande PAC segue una serie di passi procedurali, inclusa la determinazione della superficie ammissibile evidenziata dal Refresh e il confronto con le superfici richieste nelle domande di aiuto. Le superfici non ammissibili a seguito dell’applicazione del Refresh, non note all’agricoltore al momento della domanda, sono escluse dall’applicazione di sanzioni.

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