Bellanova: “No alle guerre commerciali, no ai dazi. L’agroalimentare per crescere ha bisogno di regole certe. Il Made in italy fa bene anche all’America

E Bellanova dona a Perdue un paniere con prodotti Dop e Igp sottoposti a dazi e una copia dell’Atlante Qualivita 2020.

Facciamo attenzione, le guerre commerciali non fanno mai bene e rischiano di incrinare, come in questo caso, relazioni politiche consolidate. Noi abbiamo sempre considerato gli Stati Uniti un alleato fondamentale e strategico. E vogliamo che sia così. Sappiamo bene come le questioni in gioco sono di grande sensibilità, non solo per il settore agroalimentare ma per il futuro delle relazioni fra le due sponde dell’Atlantico. Sono convinta che l’introduzione o l’aumento di dazi avrà effetti negativi per tutti: i consumatori saranno costretti a pagare a prezzi più elevati i prodotti alimentari, le imprese avranno più difficoltà ad esportare e con costi di approvvigionamento più elevati, i Governi saranno costretti a compensare i maggiori costi con risorse pubbliche. A maggior ragione perché i nostri settori rischiano di pagare per questioni cui sono estranei e a cui è peraltro estranea soprattutto l’Italia. Questo non deve accadere: dobbiamo costruire tutte le condizioni e gli spazi per rilanciare l’agenda delle relazioni economiche bilaterali ed è nostro dovere politico e istituzionale cercare e praticare questo spazio fino in fondo“. Così la Ministra Teresa Bellanova aprendo stamane l’incontro bilaterale con il Segretario Usa all’Agricoltura Sonny Perdue, svoltosi al Ministero delle Politiche agricole.

Dopo il nostro recente confronto a Bruxelles con gli altri Ministri europei dell’Agricoltura“, ha proseguito la Ministra Bellanova, “considero rilevante questa ulteriore occasione di dialogo e mi auguro che possa contribuire al riequilibrio delle nostre relazioni e alle indicazioni da restituire a Washington. Come Ministri dell’Agricoltura abbiamo il dovere di raffigurare al massimo il punto di vista del mondo che rappresentiamo. Lei conosce questo settore, grazie alle sue passate esperienze, in modo approfondito: l’agroalimentare per crescere ha bisogno di regole certe. I dazi non sono la risposta che i cittadini si attendono da Stati Uniti ed Europa. Dobbiamo lavorare per evitare che ulteriori misure restrittive generino altre ripercussioni negative sui nostri settori agricoli e anche nel quadro delle prossime sfide che entrambi dovremo in modo coeso affrontare“.

Durato circa un’ora, l’incontro tra Bellanova e Perdue ha toccato diversi argomenti, dalla centralità dell’agricoltura alle sfide che ha dinanzi a sé per una sostenibilità ambientale, sociale, economica.

Al termine dell’incontro la Ministra Bellanova ha donato a Perdue un cesto con prodotti Dop e Igp colpiti dai dazi, corredato da una copia dell’Atlante Qualivita 2020, che raccoglie tutte le eccellenze del territorio italiano come invito alla conoscenza del nostro immenso patrimonio enogastronomico, offerti da OriGin Italia e Fondazione Qualivita.

 

Fonte: MIPAAF

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