Con due Regolamenti di esecuzione pubblicati il 20 luglio u.s., la Commissione Europea ha concesso ai Paesi Membri dell’UE una deroga eccezionale che permette loro di erogare anticipi maggiorati ai produttori agricoli e allevatori per l’Ecoschema 1 e lo Sviluppo Rurale. Questa iniziativa mira a sostenere gli operatori che si trovano ad affrontare sfide climatiche ed economico-finanziarie senza precedenti.

La Politica Agricola Comune (PAC) dell’Unione Europea è uno dei pilastri fondamentali per sostenere il settore agricolo e garantire la sicurezza alimentare nel continente. Questa, nello specifico, comprende i pagamenti diretti e sostegno allo sviluppo rurale, basati sulle superfici coltivate e sugli animali allevati.

Negli ultimi anni, il settore agricolo ha dovuto affrontare diverse difficoltà, in particolare a causa dell‘impennata dei prezzi dell’energia e dell’impatto negativo dell’invasione russa dell’Ucraina. L’aumento dei costi dei fattori di produzione, come l’energia, i concimi e i mangimi, ha messo sotto pressione gli agricoltori e gli allevatori, influenzando la redditività delle attività agricole. Inoltre, l’aumento dei prezzi di prodotti fitosanitari, trattamenti per la salute degli animali, macchinari e imballaggi ha ulteriormente complicato la situazione, generando incertezza sulle rese e sulla qualità dei prodotti alimentari e dei mangimi.

Per far fronte a queste sfide e garantire maggiore solvibilità agli operatori del settore agricolo, la Commissione Europea ha pubblicato due Regolamenti di esecuzione che consentono agli Stati Membri di erogare anticipi maggiorati per l’anno di domanda 2023. In particolare, gli Stati Membri possono versare anticipi fino all’85% (+10%) per il sostegno concesso nell’ambito dello Sviluppo Rurale e fino al 70% (+20%) per gli interventi sotto forma di pagamento diretto disaccoppiato, che includono i regimi per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali, noti come Ecoschema 1.

La deroga eccezionale permette ai Paesi Membri di fornire un sostegno finanziario immediato agli agricoltori e agli allevatori che stanno affrontando sfide particolarmente difficili a causa di circostanze avverse sia dal punto di vista climatico che economico-finanziario. Questa misura mira a fornire un aiuto tempestivo e concreto per affrontare le difficoltà contingenti e garantire la continuità delle attività agricole nel lungo termine.

In un periodo in cui la sicurezza alimentare e la sostenibilità del settore agricolo sono al centro dell’attenzione, la decisione della Commissione Europea di autorizzare anticipi maggiorati rappresenta un segnale di sostegno e solidarietà verso gli agricoltori e gli allevatori. L’iniziativa mira a rafforzare la resilienza del settore e a garantire la produzione sostenibile di alimenti di alta qualità per i cittadini europei.

Tuttavia, è fondamentale che i Paesi Membri gestiscano attentamente questi fondi aggiuntivi per garantire che vengano utilizzati in modo efficace ed efficiente per affrontare le sfide specifiche di ogni regione. Inoltre, è importante monitorare da vicino l‘efficacia di questa misura e il suo impatto sul settore agricolo, in modo da apportare eventuali correzioni e miglioramenti per il futuro.

Consulta qui il Regolamento di esecuzione UE 2023/1508.

Consulta qui il Regolamento di esecuzione UE 2023/1509.