La società Parmalat di Collecchio, leader mondiale nella produzione e distribuzione di latte e di prodotti lattiero caseari, trae la sua identità dal territorio in cui si è sviluppata, nella filiera alimentare dell’Emilia Romagna e della Lombardia. Per questo in un interrogazione chiediamo alla Commissione europea se c’è fondatezza giuridica nella decisione del gruppo francese Lactalis, che controlla la società dal 2011, di trasferire Oltralpe il management e le funzioni strategiche e di supervisione di Lactalis Italia.  Nell’interrogazione presentata insieme al collega Brando Benifei abbiamo chiesto inoltre all’esecutivo Ue di intervenire al fine di tutelare i circa 2.000 dipendenti, potenzialmente interessati a questa riorganizzazione e le loro famiglie, e portare risposte concrete alle rappresentanze sindacali sull’indipendenza formale della Parmalat Spa. In particolare, dando seguito a quanto già fatto a livello nazionale dal Deputato PD del collegio di Parma, Andrea Orlando, e dal Presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, abbiamo chiesto alla Commissione europea se sia a conoscenza del piano industriale del gruppo Lactalis di riorganizzazione della Parlamalat. Se gli obblighi d’informazione e consultazione dei lavoratori, come imposto dal quadro normativo Ue, siano stati formalmente rispettati da Lactalis e soprattutto come intenda garantire che il marchio continui a mantenere il proprio radicamento con il territorio di Parma, dal quale deriva e al quale è indissolubilmente legato il successo dei prodotti Parmalat.

 

Fonte: www.paolodecastro.it

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