I deputati chiedono una riduzione dei pesticidi per proteggere le api

Occorrono misure più mirate per proteggere gli impollinatori
La riduzione dell’uso di pesticidi dovrebbe essere un indicatore per monitorare il processo
Più fondi per sostenere la ricerca sulle cause della moria delle api

Ulteriore riduzione dell’uso di pesticidi, più fondi per la ricerca e un migliore monitoraggio sono urgentemente necessari per salvare le api dell’UE, afferma la commissione per l’ambiente.

Martedì la commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare ha approvato una risoluzione che evidenzia i punti deboli dell’iniziativa dell’UE sugli impollinatori che la rendono inadeguata per affrontare le principali cause del declino degli impollinatori in Europa.

La commissione propone di stabilire una riduzione dell’uso di pesticidi come “indicatore comune” per valutare l’efficacia delle misure nazionali nella protezione delle api e di altri impollinatori.

Per contribuire a ridurre ulteriormente i residui di pesticidi negli habitat delle api, i deputati auspicano che la riduzione dell’uso di pesticidi diventi una parte fondamentale della futura politica agricola comune (PAC).

La commissione infine richiede maggiori fondi per sostenere la ricerca sulle cause del declino delle api per proteggere la diversità delle specie impollinatrici. Gli indicatori della vitalità della colonia dovrebbero anche essere sviluppati per misurare se le azioni attuate hanno avuto successo.

Iniziativa dell’UE per gli impollinatori non sufficiente

Il testo approvato è una reazione all’iniziativa dell’UE sugli impollinatori della Commissione e sottolinea che le sue misure sono inadeguate per proteggere le api e gli altri impollinatori dai cambiamenti nell’uso del suolo, dalla perdita di habitat, dall’agricoltura intensiva, dai cambiamenti climatici e dalle specie esotiche invasive. I deputati concordano sul fatto che l’iniziativa non riesce ad affrontare sufficientemente le principali cause del declino degli impollinatori che sono essenziali per la biodiversità e la riproduzione in molte specie vegetali.

La risoluzione è stata adottata con 67 voti favorevoli, nessuno contrario e 1 astensione.

Prossimi passi

La risoluzione sarà messa ai voti nella sessione plenaria di gennaio a Strasburgo.

Contesto

Nell’aprile 2018, l’UE ha deciso di vietare completamente l’uso all’aperto di imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam, noti come neonicotinoidi. Tuttavia, diversi Stati membri hanno notificato deroghe di emergenza relative al loro uso sul loro territorio.

Dopo le richieste del Parlamento e del Consiglio di agire per proteggere le api e altri impollinatori, la Commissione ha presentato la sua comunicazione sull’iniziativa dell’UE sugli impollinatori il 1° giugno 2018.

Fonte: Parlamento Europeo

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