Parmalat: il Consiglio di Amministrazione esamina i dati preliminari al 31 dicembre 2018

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Parmalat: il Consiglio di Amministrazione esamina i dati preliminari al 31 dicembre 2018

Il Consiglio di Amministrazione di Parmalat S.p.A., riunitosi il 31 gennaio 2019 sotto la Presidenza di Gabriella Chersicla, ha esaminato i dati preliminari al 31 dicembre 2018.

Il 2018 è stato caratterizzato da alcune criticità esogene derivanti dalla forte volatilità dei prezzi nel mercato della materia prima latte, da difficoltà nella gestione dei listini di vendita e dall’andamento sfavorevole del mercato dei prodotti in polvere.

Inoltre, alcuni Paesi in cui il Gruppo opera sono stati impattati negativamente dall’evoluzione dei costi logistici e da criticità in ambito industriale. In tale contesto sono stati implementati interventi organizzativi e definiti piani di azione nell’acquisto materia prima e in ambito industriale, commerciale e logistico, mirati a contrastare tali criticità.

Di seguito sono sintetizzati i risultati preliminari per l’esercizio 2018 del Gruppo, comparati con l’anno precedente, a cambi e perimetro correnti, suddivisi per area geografica:

Il fatturato netto è pari a 6.232,5 milioni di euro, in calo del 6,9% rispetto ai 6.695,5 milioni del 2017, mentre il margine operativo lordo si attesta a 401,3 milioni di euro, in diminuzione dell’11,5% rispetto ai 453,6 milioni di euro dell’esercizio precedente.

A tassi di cambio e perimetro costanti ed escludendo il Venezuela, il fatturato netto è in linea con l’anno precedente (-0,1%) con un contributo positivo di tutte le aree, ad eccezione dell’area Nord America, e il margine operativo lordo registra un calo del 3,1%, a causa dell’andamento negativo delle aree Oceania, Africa e Nord America (in particolare del Canada), confermando le forti difficoltà che il Gruppo sta affrontando in alcuni dei principali mercati in cui opera.

I risultati preliminari per l’esercizio 2018 – calcolati a tassi di cambio e perimetro costanti ed escludendo la consociata Venezuela – confermano la guidance.

Le disponibilità finanziarie nette sono pari a 468,9 milioni di euro, in aumento di 213,6 milioni rispetto ai 255,3 milioni di euro del 31 dicembre 2017. Tale miglioramento deriva dalla generazione di cassa da attività operative, in parte compensata dal pagamento di dividendi e
dall’effetto cambio negativo.

I risultati consolidati consuntivi, completi e definitivi, e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2018 saranno sottoposti all’approvazione dal Consiglio di Amministrazione previsto in data 7 marzo 2019, come risulta dal calendario societario.

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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Pierluigi Bonavita dichiara, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 2 del TUF, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

 

Fonte: Parmalat

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Di |2019-02-05T09:29:06+01:005 Febbraio 2019|Categorie: News|Tags: , |

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