Con il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2019/1940, il formaggio croato Paški sir è stato iscritto nel registro delle DOP dell’Unione Europea. Continua dunque ad arricchirsi il mondo agroalimentare di qualità europeo con l’inclusione di un nuovo prodotto lattiero-caseario tra quelli già registrati. Vediamo di che prodotto si tratta.

Il «Paški sir» è un formaggio di pecora a pasta dura prodotto con latte intero ottenuto dalla razza ovina autoctona dell’isola di Pag. Sottoposto a stagionatura per almeno 60 giorni prima della commercializzazione. E’ un formaggio dalla pasta compatta, debolmente elastica, facile da tagliare, consistenza densa, con nessuna o pochissime piccole occhiature irregolari, di color giallo pallido, che perde elasticità con la stagionatura e il colore scurisce. L’aroma è quello tipico dei formaggi di pecora, con sentori di erbe aromatiche, mentre il sapore è leggermente piccante e dolce, che si accentua con la stagionatura.
Il formaggio «Paški sir» è prodotto sull’isola di Pag e sulle due isole di Maun e Škrda.

Le caratteristiche specifiche e la qualità del «Paški sir» sono dovute alle condizioni ambientali specifiche della zona di produzione, compresa la composizione vegetale dei pascoli e la lunga tradizione dell’allevamento ovino e della produzione di formaggio di pecora.

L’isola di Pag si trova in una zona carsica con terreni scarsamente coltivabili. Il rilievo carsico dominante e il clima mediterraneo hanno influenzato le caratteristiche della copertura vegetale e hanno portato allo sviluppo dell’allevamento ovino come attività agricola principale. Rispetto alle altre grandi isole dell’Adriatico, la vegetazione (in particolare, per quanto riguarda le piante ad alto fusto) è molto più scarsa: gran parte del territorio è infatti dominato da pascoli carsici, che sono molto importanti per l’agricoltura dell’isola, in quanto rappresentano il 90% della superficie agricola totale. Secoli di selezione degli ovini sull’isola di Pag hanno dato origine alla razza autoctona, la pecora di Pag, che viene allevata quasi esclusivamente su quest’isola, non ha eguali nella sua capacità di sfruttare la scarsa vegetazione dei pascoli rocciosi e si adatta perfettamente al metodo di allevamento semi-estensivo, in cui la produzione di latte è in gran parte determinata da fattori ambientali.

La tradizione della produzione del «Paški sir», lunga quanto quella dell’allevamento delle pecore di Pag, si è sviluppata a causa delle dure condizioni di vita, che hanno spinto gli isolani ad utilizzare necessariamente il latte in eccedenza e a conservarlo per un uso successivo. Per gli abitanti dell’isola, il formaggio rappresentava prima di tutto una riserva di grassi e proteine dopo la stagione della mungitura, ma anche un prodotto alimentare prezioso che poteva essere scambiato. La prima menzione della produzione di formaggio di pecora sull’isola di Pag si trova nel Nuovo dizionario geografico universale, stampato nel 1831 a Venezia. Tuttavia, si ritiene che la produzione del «Paški sir» così come lo conosciamo oggi sia iniziata intorno al 1870. Le prime notizie sul metodo di produzione del «Paški sir» nelle aziende agricole a conduzione familiare risalgono al 1912.

Qui trovate il riferimento alla pubblicazione del disciplinare in lingua originale.

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/1940 DELLA COMMISSIONE del 15 novembre 2019
recante iscrizione di un nome nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette «Paški sir» (DOP)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (1), in particolare l’articolo 52, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1) A norma dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012, la domanda di registrazione del nome «Paški sir» presentata dalla Croazia è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (2).

(2) Poiché alla Commissione non è stata notificata alcuna dichiarazione di opposizione ai sensi dell’articolo 51 del regolamento (UE) n. 1151/2012, il nome «Paški sir» deve essere registrato,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il nome «Paški sir» (DOP) è registrato.
Il nome di cui al primo comma identifica un prodotto della classe 1.3., Formaggi, dell’allegato XI del regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione (3).

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 15 novembre 2019

Per la Commissione
A nome del presidente
Phil HOGAN
Membro della Commissione


(1) GU L 343 del 14.12.2012, pag.1.
(2) GU C 225 del 5.7.2019, pag.33.
(3) Regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014 della Commissione, del 13 giugno 2014, recante modalità di applicazione del
regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (GU L 179 del 19.6.2014, pag. 36).

 

Fonte: Eur-Lex

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