Ri-orientamento del comportamento materno nelle bovine da latte – Parte II

//Ri-orientamento del comportamento materno nelle bovine da latte – Parte II

Ri-orientamento del comportamento materno nelle bovine da latte – Parte II

In questo studio è stato esaminato il tempo di utilizzo delle spazzole nelle bovine presenti in azienda, in relazione al momento della mungitura ed ai giorni di lattazione. Si includevano i dati provenienti da 160 bovine Frisone di ordine di parto pari a 2 o superiore; gli animali appartenevano ad una stalla con compost barn con tre mungiture giornaliere, situata nell’area a nord del Negev, Israele. La mandria sperimentale era divisa in due unità, una ospitante le secondipare e l’altra le pluripare; la densità media dei capi permetteva un’area di 19.9 mq per capo. Le bovine erano alimentate con unifeed due volte al giorno e disponevano di acqua di abbeverata in 6 punti, con abbeveratoi che assicuravano 18 cm di fronte/capo in ognuna delle due unità. In entrambi i ricoveri erano installate due spazzole: una in prossimità della mangiatoia e l’altra sul lato opposto del paddock, a circa 16 metri di distanza dalla mangiatoia. I dati circa il tempo di utilizzo delle spazzole e l’identità degli animali che ne facevano uso erano raccolti tramite sistema automatizzato.

Nei giorni che seguivano il parto si evidenziava un incremento dell’utilizzo delle spazzole da parte delle bovine, seguito da una diminuzione nelle settimane successive. Indipendentemente dall’ordine di parto, gli animali tendevano ad utilizzare le spazzole nell’ora successiva alla mungitura, rispetto all’ora precedente la mungitura stessa. Le bovine quindi spendevano molto tempo a contatto con le spazzole durante il periparto, quando si presuppone che siano in bilancio energetico negativo e quando devono sostenere le lotte per la gerarchia vista l’introduzione nel nuovo gruppo sociale. Ciò suggerisce che gli animali in periparto abbiano una forte motivazione e/o bisogno di utilizzare le spazzole, probabilmente a causa di un ri-orientamento del comportamento materno verso oggetti inanimati. In sostanza, durante il periparto l’attivazione ormonale e neuroendocrina dei comportamenti materni avrebbe la priorità su altri atteggiamenti (es: risparmiare energie in corso di bilancio energetico negativo).

Studi precedenti indicano che bovine tenute in box con il proprio vitello non utilizzano le spazzole fino a che il loro vitello non è rimosso; altri lavori hanno invece evidenziato una maggiore produzione lattea per le bovine che hanno accesso alle spazzole, se confrontate con bovine della medesima stalla che invece ne sono prive. Questi dati suggeriscono che le spazzole possono rappresentare uno strumento per l’espressione del comportamento materno e per soddisfare la necessità di contatto fisico da parte le bovine che abbiano partorito da poco tempo. Questa tesi è avvalorata anche dalla diminuzione dell’uso delle spazzole mano a mano che la bovina avanza nello stadio della lattazione: ciò corrisponderebbe alla diminuzione delle cure parentali da parte della madre via via che il vitello cresce, insieme ad un aumento del tempo che la bovina spende mangiando e riposando.

Una ipotesi alternativa vede la spazzola come uno strumento per alleviare il dolore che la bovina prova in seguito al parto. L’effetto analgesico deriverebbe dalla stimolazione di fibre nervose Aβ; tuttavia questa ipotesi non spiegherebbe l’intenso utilizzo delle spazzole nell’ora successiva alla mungitura, visto che il discomfort suscitato dalla mammella distesa diminuisce grazie alla mungitura stessa.

Il maggiore utilizzo delle spazzole dopo la mungitura è probabilmente mediato dall’ossitocina: questo ormone è implicato nel rilascio del latte ma anche nella costruzione e nel rafforzamento del legame materno-filiale.

Infine, non vi erano differenze circadiane o stagionali nell’utilizzo delle spazzole.

 

 

Re-direction of maternal behaviour in dairy cows

Mandel R. et al.

Applied animal behavior science 195 (2017) 24-31

dx.doi.org/10.1016/j.applanim.2017.06.001

 

 

Leggi la prima parte dell’articolo:

www.ruminantia.it/ri-orientamento-del-comportamento-materno-nelle-bovine-da-latte-parte-i/

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About the Author:

Dottorato di Ricerca “Sanità e scienze sperimentali veterinarie” – Università di Perugia Email: martina.crociati@studenti.unipg.it

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