Per ottenere una corretta mungitura, ciascuna fase del processo deve essere studiata dettagliatamente ed inquadrata in una solida, costante e precisa routine. Una scorretta pratica di mungitura è considerata tra le principali cause di introduzione di problematiche all’interno dell’allevamento di vacche da latte (innalzamento cellule somatiche, aumento mastiti); quindi, al fine di prevenire l’insorgenza di tali problemi, è necessario porre attenzione ad una serie di particolari:

  1. Disinfezione tettarelle

    adeguata preparazione della bovina prima della mungitura (pulizia dei capezzoli, eliminazione e osservazione dei primi getti di latte, applicazione pre dipping, adeguata stimolazione della mammella);

  2. mungitura delicata, veloce e bilanciata (rispettare il tempo fra stimolazione e attacco del gruppo, corretto posizionamento del gruppo);
  3. appropriato stacco del gruppo (preceduto dallo stacco del vuoto, evitare sovramungitura);
  4. disinfezione e cura dell’igiene al termine della mungitura (applicazione post dipping, lavaggio e disinfezione del gruppo di mungitura tra un animale e l’altro).

La multinazionale tedesca Gea Farm Technologies GmbH, rappresentata in Italia dalla Bellucci Orlando e C. S.r.l. di Modena, offre una valida ed innovativa soluzione per migliorare la routine di mungitura grazie ad un incremento del livello di automazione.

Si tratta dell’esclusiva unità di mungitura Apollo MilkSystem, facilmente integrabile nei più svariati impianti di mungitura. Apollo MilkSystem è in grado di eseguire automaticamente il post dipping e la disinfezione del gruppo (backflushing), consentendo così una standardizzazione del processo rendolo ancora più rapido, semplice ed efficiente.

Massima sicurezza del latte e sanificazione accurata

A fine mungitura, una tecnologia a valvola intelligente – il cuore del sistema Apollo – separa con attenzione il latte dagli agenti di sanificazione utilizzati per il dipping automatico. Questo consente di garantire la purezza della fornitura del latte ed una completa sicurezza alimentare, confermata poi dall’esecuzione di diverse ispezioni e test indipendenti. Il sanificante in forma liquida viene ora pompato verso la parte superiore dalla guaina dove, grazie alla brevettata geometria del bussolotto, viene distribuito in modo equo ed omogeneo attorno all’intera superficie di ogni capezzolo prima del contatto con l’ambiente esterno. In queste condizioni il prodotto, accuratamente dosato, ha la possibilità di penetrare in tutte le fessure e le screpolature del capezzolo per garantire un efficiente e totale protezione della mammella contro le infezioni batteriche, assicurando una riduzione dell’incidenza di nuove infezioni intramammarie di almeno il 50%. Tutto ciò si traduce in:

  • riduzione della possibilità di errore ed un risparmio di tempo, lavoro e denaro,
  • efficienza della sala di mungitura,
  • maggiori volumi di produzione accompagnati da un abbassamento dei costi per il trattamento delle mastiti e delle spese veterinarie.

Prodotto post-dipping applicato ai capezzoli

Un valido alleato nella prevenzione della mastite

Successivamente alla fase di distacco, all’interno delle tettarelle e del collettore si viene a creare una potente turbolenza, generata dall’alternanza di acqua e cicli sanificanti insieme a getti d’aria. Un sistema che, oltre a ridurre drasticamente il quantitativo di acqua e soluzione necessari per il backflush, garantisce un ottimale penetrazione del sanificante nel gruppo e nella tettarella, il quale opera neutralizzando eventuali batteri patogeni (come Staphylococcus Aureus e Streptococcus Agalactiae) e limitando il rischio di contaminazione incrociata tra le bovine.

Con l’applicazione di Apollo MilkSystem viene eliminato oltre il 95% degli organismi che potrebbero infettare la vacca successiva alla mungitura. Di conseguenza, diminuisce l’incidenza delle mastiti contagiose e subcliniche, quindi incrementa la qualità complessiva del latte e lo stato di salute dell’apparato mammario di tutte le bovine.

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