Ruminantia Mese è lo speciale di Ruminantia dedicato ad articoli di approfondimento relativi all’allevamento dei ruminanti. Si tratta di una sorta di rivista nella rivista in cui, con una cadenza mensile, sono pubblicati articoli di carattere tecnico-scientifico scritti da esperti del settore. Gli articoli sono suddivisi in sei sezioni: editoriale, genetica, sanità, ambiente e management, nutrizione ed economia.

Con questa raccolta, andremo a scoprire quali sono stati gli argomenti trattati nella sezione sanità nel corso del 2020.

Il sessaggio fetale nella specie bovina – Dicembre 2020

Il sessaggio del feto durante le visite ginecologiche di routine è un servizio che viene offerto o richiesto di rado nell’allevamento dei bovini sia da carne che da latte. Sebbene le applicazioni di questa tecnica possano essere numerose, la sua diffusione è condizionata pesantemente dalla diffidenza con cui in Italia ancora si guarda all’ecografia ginecologica buiatrica e la difficoltà di padronanza della tecnica di esecuzione da parte degli operatori. La tecnica di sessaggio di per sé non è difficile ma… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

I batteri responsabili delle infezioni dell’utero nella specie bovina – Novembre 2020

L’utero non è sterile. Durante la gravidanza e nelle manze vergini diversi ricercatori (Karstrup CC et al. 2017, Moore SG et al. 2017) hanno messo in evidenza i segni della presenza di un microbiota uterino, cioè di una popolazione di microrganismi perfettamente integrata e adattata all’endometrio. Quale sia il ruolo e che significato abbia il microbiota uterino sono domande a cui non è ancora stata data una risposta e la ricerca scientifica in tal senso è appena iniziata. Dopo il parto, la contaminazione batterica del lume uterino… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

L’immunità acquisita dell’utero nella specie bovina – Ottobre 2020

Il sistema immunitario ha il compito di proteggere l’organismo dai microrganismi patogeni, quali virus, batteri e parassiti ma anche di sorvegliare ed eliminare cellule e sostanze danneggiate, vecchie o interessate da modificazioni (per es. cellule neoplastiche). Questo compito è svolto in modo efficacissimo dall’attività sinergica e complementare di due aspetti del sistema immunitario… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

L’immunità innata dell’utero nella specie bovina – Settembre 2020

Le infezioni dell’utero (metrite ed endometrite) sono tra le patologie del post parto più frequenti e temute nell’allevamento della bovina da latte. Conoscere i meccanismi immunologici che entrano in gioco nelle prime settimane dopo il parto può essere d’aiuto per comprendere il meccanismo fisiologico dell’involuzione uterina e le sue possibili derive in senso patologico, che portano alle infezioni uterine…Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

L’effetto delle infezioni dell’utero sull’attività ovarica – Agosto 2020

Le infezioni dell’utero hanno un impatto significativo sull’attività riproduttiva che si manifesta con una riduzione piuttosto marcata della probabilità che una bovina diventi gravida. Al di là dell’effetto negativo diretto che un processo infiammatorio ha sull’ambiente uterino, sono sempre più numerose le evidenze del fatto che il complesso metrite-endometrite può avere delle conseguenze a lungo termine sulla fertilità attraverso… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

Gli effetti dello stress da caldo in tarda gravidanza – Luglio 2020

Il profondo impatto dello stress da calore sulla produzione e sulla riproduzione della bovina da latte è stato ben compreso e i risultati delle ricerche scientifiche sono largamente utilizzati da chi offre servizi e prodotti al settore zootecnico. Un recentissimo articolo di V. Ouellet et al., pubblicato quest’anno su Theriogenology, ha indagato lo stato dell’arte in merito al rapporto tra stress da caldo e gravidanza avanzata, sottolineando l’effetto deleterio dell’esposizione al calore non solo sulla bovina in asciutta ma anche… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

I fattori di rischio delle cisti ovariche nella bovina da latte – Giugno 2020

Le cisti ovariche rappresentano una delle patologie riproduttive storicamente più frequenti negli allevamenti di bovine da latte ad alta produzione. L’incidenza è variabile e dipende in larga misura dalla qualità delle strategie manageriali, può essere un problema molto serio nelle aziende caratterizzate da una gestione carente e lacunosa oppure rappresentare un’evenienza piuttosto rara nelle realtà con un management puntuale ed eccellente. Tradizionalmente viene definita ciste ovarica una formazione cistica di diametro… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

Gestione riproduttiva: quando visitare la bovina? – Maggio 2020

La gestione riproduttiva programmata degli allevamenti di bovine da latte e da carne è una pratica consolidata soprattutto nelle aree geografiche vocate ad una elevata produttività. Accanto a queste realtà esiste un gran numero di aziende zootecniche e di veterinari buiatri che faticano ad avere un rapporto professionale che vada oltre la semplice visita “a chiamata” o la consulenza offerta in maniera saltuaria e non programmata. Spesso la figura del buiatra è compressa nel compito di “colui che cura le vacche”… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

L’aborto nella specie bovina: il campionamento – Aprile 2020

Con il termine aborto si definisce l’interruzione della gravidanza con l’espulsione del feto dal 42° al 260° post – fecondazione. L’aborto non deve essere confuso con il parto prematuro, che è la nascita di un vitello capace di vita autonoma dopo il 260° giorno di gravidanza o il parto a termine di un vitello morto o disvitale, condizione conosciuta con il termine di “stillbirth”. Un’ulteriore differenziazione è necessaria per indicare l’aborto precoce, dal 42° al 90° giorno di gravidanza, e distinguerlo dall’aborto tardivo, dopo il 90° giorno… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

I fattori di rischio dell’anaestro anovulatorio nella vacca da latte – Marzo 2020

La ripresa dell’attività ovarica nella bovina da latte è un processo fisiologico complesso e affascinante. La selezione operata dall’essere umano ha inesorabilmente allontanato alcune razze (frisona in primis) da una condizione definibile come naturale o normale esasperando le produzioni. Produrre 60 litri di latte al giorno è concettualmente inconcepibile nella “economia” della Natura semplicemente perché sarebbe eccessivo per l’alimentazione della prole, un inutile spreco. Questa condizione di “innaturalezza”…Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

L’anaestro anovulatorio nella bovina da latte – Febbraio

Una ripresa precoce dell’attività ovarica post partum è molto importante per avere una mandria altamente efficiente dal punto di vista riproduttivo. Un periodo di anaestro anovulatorio, caratterizzato dall’assenza delle principali strutture ovariche (follicolo dominante e/o corpo luteo), è normale nei primi 7 – 20 giorni post partum. Dal 19° al 22° giorno dopo il parto nella maggior parte delle bovine da latte avviene la prima ovulazione, generalmente non accompagnata da manifestazione estrale e seguita da una fase luteale più breve… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

I fattori di rischio del mancato trasferimento d’immunità passiva nel vitello – Gennaio 2020

I neonati della specie bovina, a causa del particolare tipo di placenta che condiziona negativamente lo scambio materno-fetale, nascono completamente privi di anticorpi (immunoglobuline). L’assunzione di colostro è necessaria per assicurare un’adeguata protezione fino a quando il loro sistema immunitario non sarà in grado di funzionare adeguatamente. Questo processo viene definito trasferimento d’immunità passiva ed è il momento più importante nel management della vitellaia, necessario a garantire un corretto sviluppo del vitello… Clicca qui per continuare a leggere l’articolo!

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