Si è svolto venerdì 24 maggio il secondo appuntamento di ‘Pascolo in stalla’, l’evento pensato e portato avanti con tenacia e entusiasmo da Luigi Forte, titolare, insieme al fratello Leonardo, dell’azienda Agricole Forte dedicata alla produzione di erba medica. 

La location, davvero suggestiva, a Taglio di Po, è stata il campo di erba medica da poco sfalciato di fronte al Museo della Bonifica, attivo dai primi del 900 fino agli anni ’70. Una terra fertile che ha fatto da sfondo all’incontro di idee e ‘contaminazione’ fra operatori delle filiere della carne e del latte che hanno potuto confrontarsi in un contesto rilassante e senza un timing definito e rigido.

Il progetto “Il pascolo in stalla”, nato dalla start up Open Farm, ha come obiettivo principale quello di creare una connessione fra produzione primaria e consumatori, per rafforzare la comunicazione e dare modo di spiegare la filiera agro-zootecnica a chi fruisce dei suoi prodotti.

Gli ospiti che si sono susseguiti sono coinvolti a vari livelli all’interno della filiera: dalla formazione, fino alla produzione e commercializzazione di prodotti. Proprio sulla formazione e sulla comunicazione è stato più volte messo l’accento perché sono i giovani che devono portare avanti i valori della terra, del rispetto verso l’ambiente che ci circonda, verso gli animali e verso il cibo che produciamo e che mangiamo. Tutti questi valori devono essere comunicati nel modo giusto, costruendo uno story telling per raccontare gli allevamenti e tutti gli aspetti collegati ai cittadini-consumatori, tanto più in un periodo come questo dove si è bersagliati di informazioni. 

Fra gli stand allestiti, già dalla mattina, i 150 ragazzi delle scuole agrarie e casearie hanno potuto interfacciarsi con specialisti nei vari campi, dalle macchine agricole fino all’analisi sensoriale dell’erba medica, per conoscere anche nuovi aspetti legati ai prodotti. 

Alla fine della giornata un momento emozionante con la presentazione del libro di Matteo Zaramella ‘Corro ergo sum: storia disordinata di Giovanni atleta paralimpico’ e la simpatia travolgente dei ragazzi della società ASPEA. 

Dopo la degustazione dei prodotti ‘di filiera’, la giornata si è conclusa con un concerto cover di Zucchero che ha contribuito a imprimere nella memoria una splendida giornata.