Pubblicata la circolare Agea n. 76310 del 16 ottobre 2023: “Sostegno accoppiato al reddito nell’ambito dei pagamenti diretti 2023”.

Il documento descrive dettagliatamente gli interventi relativi agli aiuti accoppiati nel settore dei pagamenti diretti per l’anno 2023 nonché le fasi di controllo, al fine di mettere in condizione gli utenti (CAA e agricoltori) di comprendere nel dettaglio tutti gli step necessari agli Organismi pagatori per erogare gli aiuti. Non solo, l’obiettivo della circolare e del documento tecnico ad essa allegato, è anche quello di riunire in un unico testo la disciplina già prevista dalle circolari AGEA prot. n. 31370 del 28 aprile 2023 e prot. n. 40336 del 26 maggio 2023 (che da questo vengono sostituite)  integrandole con le procedure di controllo.

Dunque nel documento si ricorda la suddivisione del plafond nazionale assegnato per il sostegno accoppiato al reddito, che è pari al 15% per cento delle dotazioni annuali previste dall’allegato IX del Reg. (UE) n. 2021/2115, e che ammonta a complessivi € 524.436.579 annui, distinto secondo le seguenti percentuali:

a) il 13%  per i seguenti settori e produzioni:
latte;
carni bovine;
carni ovine e caprine;
– frumento duro; semi oleosi: colza e girasole (esclusa la coltivazione di semi di girasole da tavola); riso; barbabietola da zucchero; pomodoro destinato alla trasformazione; olio d’oliva; agrumi;

b) il 2% è destinato al sostegno delle colture proteiche comprese le leguminose.

Il sostegno accoppiato al reddito si articola quindi nel settore zootecnico e nel settore seminativo/colture permanenti. I premi sono erogati sotto forma di pagamento annuale per tutti gli ettari o capi risultati ammissibili all’esito delle istruttorie, secondo gli importi unitari pianificati nella sezione 5.1.CIS(32) del Piano Strategico Nazionale.
Gli importi unitari effettivi da erogare, per ciascun anno di domanda, sono determinati dall’Organismo di coordinamento sulla base dei capi e delle superfici accertate dagli Organismi pagatori, nel rispetto degli importi unitari massimi.

Per ogni premio la circolare fornisce le specifiche di ammissibilità ed i limiti temporali, che, ad esempio, per tutti gli interventi zootecnici  risultano essere l’anno di campagna (ovvero l’arco temporale che va dal 1°gennaio – 31 dicembre).

Il calcolo dell’esito, per ciascuna richiesta di aiuto, è eseguito a valle dei controlli amministrativi ed oggettivi a livello di ciascun intervento del sostegno accoppiato e la percentuale di riduzione che ne deriva è applicata esclusivamente con riferimento al singolo intervento per il quale sono state rilevate le anomalie. A tal proposito vengono fornite indicazioni specifiche sia sul metodo di calcolo dell’esito che sulla valutazione delle irregolarità riscontrate.

Come sopra accennato, la circolare è accompagnata da un documento tecnico che descrive le procedure dirette a verificare il rispetto della tempistica dei termini di registrazione e identificazione dei capi nella Banca Dati nazionale di Teramo (di seguito BDN) e le riduzioni/sanzioni che devono essere applicate in caso di violazione, ai fini delle istruttorie degli interventi zootecnici previsti dagli artt. 23, 24 e 25 del DM 23.12.2022 n. 660087. L’art. 22, comma 3, di questo DM prevede infatti, quale condizione di ammissibilità per tutti gli interventi zootecnici, il rispetto degli obblighi di identificazione e registrazione degli animali.

Fonte: Agea

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