Il Ministro Patuanelli ha comunicato questa mattina il raggiungimento di un accordo sul Protocollo per una intesa di filiera per la salvaguardia degli allevamenti italiani tra organizzazioni agricole, Alleanza delle Cooperative Italiane – Settore agroalimentare, Assolatte e Grande distribuzione organizzata.

Il 2021 ha visto un notevole aumento dei costi di produzione per gli allevamenti italiani causato dal rincaro delle materie prime zootecniche e dei foraggi.

Per questo il Mipaaf ha organizzato un primo Tavolo del latte il 30 settembre 2021 da cui è emersa la necessità di attivare interventi d’emergenza per tutelare il reddito degli allevatori e che è stato seguito da diversi incontri tecnici.

Questa mattina il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, ha annunciato la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa.

Ho appena sottoscritto il protocollo di intesa per il sostegno alla filiera lattiero-casearia. – ha dichiarato il Ministro – Un risultato reso possibile dallo sforzo di tutte le parti che compongono la filiera: produttori, trasformatori e distributori. Tutti insieme abbiamo raggiunto un accordo che permette agli agricoltori un riequilibrio nella distribuzione del valore aggiunto lungo la catena del valore. È un passo fondamentale, perché tutela le nostre eccellenze del settore, messe sotto pressione da margini sempre più esigui dovuti alla crescita dei costi delle materie prime. Una filiera, quella lattiero-casearia, che deve essere ringraziata non solo per questo importante risultato, ma anche perché ha retto l’impatto della pandemia garantendo al Paese il sostentamento anche in una delle fasi più difficili della nostra storia.

All’interno del protocollo – ha proseguito Patuanelliè prevista la costituzione di un tavolo tecnico che oltre ad affrontare l’emergenza affronterà anche i problemi strutturali della filiera. Oggi stesso firmerò il decreto ministeriale che istituisce finalmete questo tavolo di confronto tra le parti.

Le parti, mediante il Protocollo d’intesa, conviene quanto segue:

  1. Le associazioni delle imprese che sono attive nel settore della distribuzione promuovono l’impegno proprio e delle loro associate per valorizzare ed incrementare gli acquisti di latte UHT, fresco, yogurt e formaggi freschi e semi stagionati da latte 100% italiano, riconoscendo un premio “emergenza stalle” che venga corrisposto alle imprese della trasformazione di cui al punto 2, per essere poi riversato integralmente agli allevatori, sino a 3 centesimi di euro al litro di latte utilizzato per la produzione dei prodotti di cui sopra. Tale premio è garantito con la soglia massima di intervento pari a 0,41 euro/litro alla stalla, IVA esclusa.
  2. Le associazioni di imprese attive nel settore della trasformazione, incluse le cooperative per quanto attiene ai conferimenti, promuovono l’impegno proprio e delle loro associate affinchè le stesse valorizzino il latte 100% italiano e trasferiscano il premio “emergenza stalle” di cui al punto 1 agli allevatori loro fornitori, riconoscendo agli stessi un premio aggiuntivo sino a 1 centesimo al litro di latte nei casi in cui non sia raggiunta la soglia massima di 0,41 euro/litro alla stalla, IVA esclusa, per il latte conferito nella Regione Lombardia, parametro dal quale determinare le soglie di premio indicativo per il latte conferito nelle altre Regioni d’Italia, senza andare a diminure quanto già riconosciuto.
  3. Le organizzazioni agricole si imegnano a valorizzare i prodotti lattiero-caseari da latte 100% italiano attraverso iniziative di promozione rivolte ai consumatori e ai propri associati, tenendone periodicamente informato il Mipaaf.
  4. Gli impegni di cui ai punti 1 e 2 sono assolti attraverso l’inserimento nella contrattualistica che regola i rapporti commerciali in essere della dicitura “Premio emergenza stalle” e per la vigenza del Protocollo di Intesa in questione. Eventuali ulteriori richieste di integrazioni e/o maggiorazioni correlate a fenomeni inflattivi che interessano fattori produttivi diversi dal latte non fanno parte del presente Protocollo e sono demandate esclusivamente a trattativa privata.
  5.  Le parti si impegnano ad assicurare la massima collaborazione all’attività di impulso e coordinamento svolta dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali  nell’ambito delle iniziative che verranno assunte a tutela dell’intero settore lattiero-caseario e demandano la più puntuale definizione di qualsivoglia tecnicalità concernente l’attuazione del presente Protocollo di Intesa al Tavolo di Filiera di prossima istituzione.
  6. Il presente Protocollo di Intesa ha efficacia tra le Parti dal momento dal momento della sua sottoscrizione e sino al 31 marzo 2022.

E’ stato chiesto di firmare il Protocollo d’Intesa a Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Alleanza delle Cooperative Italiane – Settore agroalimentare, Assolatte, Federdistribuzione, ANCD CONAD, ANCC COOP, UE COOP, Assalzoo, AGROCEPI e Unione Coltivatori Italiani.

Qui, il commento di Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Copagri alla finalizzazione del Protocollo.

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