Specie aliene invasive, ISPRA e Ministero dell’Ambiente lanciano una Campagna di informazione e sensibilizzazione

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Specie aliene invasive, ISPRA e Ministero dell’Ambiente lanciano una Campagna di informazione e sensibilizzazione

Le specie aliene invasive rappresentano una delle principali minacce per la biodiversità globale e per il funzionamento degli ecosistemi, causano elevati costi economici e impattano sulla nostra vita e sulla nostra salute. Il responsabile di questa minaccia è l’uomo che, in modo volontario o occasionale, trasporta specie in aree diverse da quelle di origine.

Per frenare le invasioni biologiche, l’Unione Europea ha adottato un regolamento che ha introdotto un divieto di commercio e di possesso per una lista di specie particolarmente dannose. Attualmente la lista comprende 49 specie invasive, di cui 33 presenti in Italia: 6 specie (tutte piante) risultano essere state introdotte prima del 1900; delle restanti, 26 sono state introdotte prima del 2010 e una sola specie, il calabrone asiatico, risulta essere arrivato nel decennio in corso, per dispersione naturale dalla Francia.

La banca dati sulle specie aliene di ISPRA, aggiornata ad aprile 2018, raccoglie informazioni in merito a 3334 specie aliene presenti in Italia: di queste, oltre 400 sono considerate specie aliene invasive (circa il 13% del totale). Dall’analisi della banca dati emerge, inoltre, che dal 2010 ad oggi, il tasso di introduzione di specie aliene invasive è stato pari a 13,1 specie all’anno; entro il 2020, si stima che le nuove specie aliene invasive introdotte dall’uomo saranno 131 contro le 111 nuove specie introdotte nel primo decennio degli anni 2000.

Per ridurre il tasso di introduzione delle specie aliene invasive sul territorio italiano e mitigarne gli impatti, è pertanto indispensabile puntare su una maggiore consapevolezza e partecipazione attiva dei cittadini sul problema: con questo intento ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare hanno presentato il 18 giugno 2018 una Campagna di informazione e sensibilizzazione sulle specie aliene, che sarà curata dalla società Art-Attack di Roma. Le attività di comunicazione partiranno nel mese di settembre ed avranno una durata di tre mesi, nel corso dei quali raggiungeranno il grande pubblico e specifici target grazie a spot radio, spazi dedicati sulle maggiori testate giornalistiche e specialistiche, video, app, ebooks.

Comunicare il tema delle specie aliene invasive in Italia pone complesse sfide. Difficile, infatti, vedere in uno scoiattolo o una tartaruga una minaccia reale. La Campagna di informazione e sensibilizzazione, quindi, giocherà sull’associazione alieno – extraterrestre, più avvincente e immediata. L’impostazione della campagna mira a rendere tutti più consapevoli, anche nel quotidiano: nell’acquisto e nella vendita, ad esempio, di una pianta o di una tartaruga, nel corso di un viaggio, nel fare giardinaggio o pesca sportiva, nello svolgimento dell’attività professionale. La necessità di aumentare l’informazione dei cittadini è anche legata all’entrata in vigore, lo scorso 14 febbraio, del Decreto Legislativo 230 del 15 dicembre 2017, che adegua la normativa italiana al Regolamento UE 1143/2014 sull’introduzione e la diffusione di specie esotiche invasive. Il testo prevede il divieto di commercio di specie di piante e animali esotiche: coloro che possiedono una specie considerata invasiva dovranno denunciarlo, entro il prossimo 14 agosto, al Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare.

Inoltre, nell‘ambito del progetto Life ASAP (Alien Species Awareness Program), è stato lanciato un sondaggio online per esplorare il grado di conoscenza degli italiani sulle specie aliene invasive.

Il questionario affronta differenti aspetti della tematica, tra cui il rapporto tra specie aliene invasive e biodiversità, i possibili impatti sull’ambiente di queste specie, le modalità di gestione, nonché la disponibilità da parte di ognuno a modificare i propri comportamenti per ridurre le introduzioni volontarie o involontarie di specie esotiche invasive, anche in risposta a nuove normative europee e nazionali.

Il questionario è per tutti, grandi e piccoli, anche per chi non ha un’idea precisa di cosa sia una specie aliena invasiva o che non ne abbiamo mai sentito parlare.

La compilazione è ovviamente anonima e dura circa 10 minuti; i dati saranno utilizzati per meglio indirizzare le iniziative formative e informative del Life ASAP rivolte alla cittadinanza.

 

Fonte: ISPRA

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Di |2018-06-20T15:29:05+02:0021 Giugno 2018|Categorie: News|Tags: , , , , |

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Redazione Ruminantia Coordinamento Domus Casei Email: elisa.ruminantia@gmail.com

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