Stati Uniti: accordo con Canada e Messico per la rimozione delle tariffe di ritorsione su prodotti USA, inclusi i lattiero-caseari

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Stati Uniti: accordo con Canada e Messico per la rimozione delle tariffe di ritorsione su prodotti USA, inclusi i lattiero-caseari

Il 17 maggio gli Stati Uniti hanno annunciato un accordo con il Canada e il Messico per rimuovere le tariffe della sezione 232 per le importazioni di acciaio e di alluminio da questi Paesi e per l’eliminazione di tutte le tariffe di ritorsione da loro imposte sulle merci americane. L’accordo prevede un monitoraggio aggressivo e un meccanismo per prevenire le impennate delle importazioni di questi metalli.

In caso dovessero verificarsi impennate nelle importazioni di specifici prodotti in acciaio e alluminio, gli Stati Uniti possono ripristinare le tariffe della sezione 232 su tali materiali. Qualsiasi ritorsione da parte di Canada e Messico sarebbe quindi limitata a merci di acciaio e alluminio.

Questo accordo è un’ottima notizia per gli agricoltori americani che sono stati soggetti ai dazi del Canada e del Messico sui prodotti lattiero-caseari statunitensi. In cambio della rimozione dei dazi su acciaio e alluminio, il Messico lascerà infatti cadere le tariffe di ritorsione imposte sul lattiero-caseario, compresi i dazi fino al 25% sulle esportazioni di formaggio statunitensi in Messico. Allo stesso tempo, l’accordo continuerà a proteggere le industrie americane dell’acciaio e dell’alluminio.

La National Milk Producers Federation ha celebrato la revoca di queste tariffe. Rimane tuttavia da fare un duro lavoro per i legislatori e i funzionari per migliorare ulteriormente le prospettive commerciali per i produttori di latte, con l’accordo USA-Messico-Canada ancora da approvare e la disputa commerciale con la Cina che ostacola le esportazioni di prodotti lattiero-caseari.

I produttori di latte hanno molto da festeggiare, con la ripresa dei normali affari con il nostro più grande partner di esportazione“, ha dichiarato Jim Mulhern, presidente e CEO di NMPF. “Per andare avanti nell’incrementare le esportazioni, il Congresso deve approvare l’USMCA (United States-Mexico-Canada Agreement) e i funzionari dell’amministrazione devono risolvere l’ultimo impasse dei negoziati degli Stati Uniti con la Cina in un modo che sia favorevole ai produttori. Nel frattempo, anche i negoziati commerciali con il Giappone e altri partner chiave devono andare avanti. Il tempo per fare progressi su tutti i fronti è ora”.

Il Messico è la più grande destinazione per i prodotti lattiero-caseari statunitensi, avendo fatto acquisti per 1,4 miliardi di dollari lo scorso anno. I prodotti statunitensi hanno rappresentato nel 2018, l’80% delle importazioni messicane di prodotti lattiero-caseari in valore, ma quella quota di mercato dominante era messa a repentaglio dalle tariffe di ritorsione.

Il Canada, la seconda destinazione principale, ha anch’esso revocato le sue tariffe di ritorsione contro lo yogurt USA.

L’imposizione dei dazi rendeva inoltre politicamente difficile per il Congresso approvare l’USMCA, patto che modernizza il North American Free Trade Agreement, mantiene le vendite di latte USA in Messico, espande l’accesso al mercato dei prodotti lattiero-caseari in Canada e riforma molte barriere non tariffarie.

Nel frattempo, il conflitto commerciale con la Cina, il terzo maggiore acquirente dei prodotti lattiero-caseari statunitensi, si è intensificato. L’escalation delle tensioni commerciali ha comportato l’imposizione di dazi sugli esportatori statunitensi di latte e l’aumento delle tariffe su lattosio e alimenti per lattanti USA, tra gli altri beni, comportando ulteriori danni per gli agricoltori statunitensi.

L’USDA sta attualmente valutando l’assistenza agli agricoltori danneggiati da azioni legate al commercio. L’NMPF continua a sostenere la necessità che l’USDA sviluppi un robusto pacchetto per i prodotti lattiero-caseari che rifletta i danni subiti dai produttori.

 

Fonte: USTR, National Milk Producers Federation (NMPF)

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Di |2019-05-24T12:17:25+02:0023 Maggio 2019|Categorie: News|Tags: , , , , , |

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