Al 1° gennaio 2024, negli allevamenti degli Stati Uniti erano presenti 87,2 milioni di bovini, tra adulti e vitelli, con un calo del 2% rispetto gli 88,8 milioni di capi rilevati il 1° gennaio 2023. Lo riporta il rapporto sui bovini pubblicato in questi giorni dal National Agricultural Statistics Service (NASS) del Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti.

Le bovine con almeno un parto ammontavano a 37.6 milioni, in calo del 2% rispetto ai 38.3 milioni del 1° gennaio 2023.

I bovini da carne, con 28,2 milioni di capi, sono diminuiti anch’essi del 2% rispetto a un anno fa mentre le vacche da latte, con 9,36 milioni di capi, sono in leggero calo rispetto all’anno precedente.

Il numero vitelli negli Stati Uniti per il 2023 è stato stimato a 33,6 milioni di capi, in calo del 2% rispetto all’anno precedente. I vitelli nati nella prima metà del 2023 sono 24,7 milioni di capi, in calo del 2% rispetto alla prima metà del 2022. I vitelli nati nella seconda metà del 2023 sono stati stimati essere 8,89 milioni, il 26% del totale di vitelli del 2023.

I bovini e i vitelli alimentati per il mercato della macellazione negli Stati Uniti per tutti gli allevamenti ammontavano a 14,4 milioni di capi al 1° gennaio 2024, con un aumento del 2% rispetto al totale del 1° gennaio 2023 di 14,2 milioni di capi.

Per ottenere una misurazione accurata dello stato attuale dell’allevamento del bestiame statunitense, il NASS ha intervistato circa 36.300 operatori in tutta la nazione durante la prima metà di gennaio.

Il rapporto sui bovini e tutti gli altri rapporti NASS sono disponibili online all’indirizzo nass.usda.gov/Publications.

 

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