Agli inizi dell’Ottocento nasce l’Azienda Agricola Campo. L’azienda sorge come insediamento agricolo autonomo di sussistenza ​nelle zone pianeggianti attraversate dal fiume Volturno, godendo di una vista panoramica spettacolare dei monti del Matese, con un consistente ​allevamento di bufale di proprietà della famiglia Pagliuca​, storicamente legata alla cittadina di Alvignano (CE).

Il nucleo abitato, risalente all’epoca romana, è situato alle pendici dei colli Caprensi e Monti Trebulani e sarà feudo dei Normanni, degli Angioini e degli Aragonesi per la sua posizione strategica e per la terra fertile (popolazioni che lasceranno un’eredità monumentale unica nel suo genere). L’​azienda di famiglia​, gestita per tanti anni dal sig. ​Enzo Pagliuca​ è stata passata nelle affidabili mani del ​figlio Federico​ e della moglie Irene​ che hanno curato con passione e affetto l’azienda, tenendo conto degli insegnamenti e della tradizione, ma allo stesso tempo realizzando importanti ammodernamenti strutturali, migliorando la genetica del bestiame e riavviando il caseificio. Un passo importante nei confronti della salvaguardia dell’ambiente e della salute è stato fatto donando al bestiame ​ampi spazi verdi per il pascolo​, come vuole la normativa per il benessere animale e utilizzando ​energia verde rinnovabile ad “Impatto Zero”​ in quantità commisurata ai suoi consumi. Un altro passo fondamentale per ottimizzare la gestione dell’azienda e proiettare uno sguardo al futuro è stato compiuto in questi ultimi anni con un ​progetto di formazione​ in collaborazione con i docenti di Accademia Italiana del Latte.

L’azienda è composta dal ​caseificio​ e dal piccolo​ punto vendita​, ricavati in un vecchio fienile del 1800 sapientemente ristrutturato. La struttura, in tufo grigio e pietre locali, è ben integrata nella natura circostante e gode dell’ombra amena di maestosi noci, rendendo la sosta presso Fattoria Pagliuca un momento di ristoro di qualità e completa immersione nel verde incontaminato. I prodotti offerti sono di estrema qualità grazie al latte di bufala, esclusivamente prodotto in azienda, poiché i capi di bestiame sono alimentati con i foraggi selezionati coltivati sui terreni aziendali. Vasti spazi verdi sono dedicati al pascolo ed anche per questo i capi godono di ottima salute e sono molto produttivi. Il core business è rappresentato dalla ​mozzarella della “Fattoria Pagliuca”​, prodotto di eccellenza, che nasce esclusivamente dal latte di bufala, altamente proteico, lavorato a crudo ed artigianalmente. E’ fresca, succosa, dolce e nutriente e viene offerta con grande orgoglio a tutti coloro che passano a visitare l’azienda, con ottime testimonianze presenti anche sui social, per la disponibilità ad accompagnare in un percorso degustativo e di conoscenza dell’azienda e della produzione.​ Il particolare gusto ricercato del prodotto è merito di un sistema di gestione aziendale, partendo dal metodo di allevamento fino al metodo di produzione, molto particolare che cura nei minimi dettagli l’alimentazione, molto ricercata, che rispetta la particolarità fisiologiche dell’animale, fino ad arrivare alla trasformazione con tecniche molto tradizionali, ma allo stesso tempo con accorgimenti molto innovativi. Tutto ciò rende questa mozzarella di bufala unica nel suo genere, con un sapore antico con note di frutta secca e sottobosco uniche nel suo genere, senza dimenticare l’alto valore nutrizionale. ​Fattoria Pagliuca produce anche ottima ricotta o il primo sale aromatizzato al peperoncino, alla rucola o alle noci, yogurt panna cotta e stracchino sempre di bufala.

Ecco l’interv​ista a Federico Pagliuca, titolare dell’azienda.

Ciao Federico, raccontaci che cosa faceva l’azienda prima di conoscere Accademia Italiana del Latte.

Nei primi anni venivano allevate vacche da latte, che l’Azienda ha pian piano sostituito con le bufale. La decisione fu presa dal dottor Enzo Pagliuca, ​mio padre​, uomo sensibile ed appassionato degli animali e della natura, che ha condotto l’Azienda fino a tarda età svolgendo contemporaneamente la sua professione di medico. La storia delle bufale è piuttosto interessante. Il bufalo d’acqua arriva in Italia durante l’Impero Romano. Originario dell’India, giunge in Europa come animale per divertire nelle attrazioni come il circo. Lo sviluppo e la proliferazione della specie per l’allevamento rimane senza dubbio legato alla presenza di zone paludose, aree oltretutto non fruibili per pascoli e agricoltura. Le bufale quindi diventano il simbolo della salvezza di questo territorio altrimenti destinato all’abbandono.

Tutto il nostro lavoro ruota intorno all’amore che abbiamo per i nostri animali, la nostra campagna e la trasformazione. Vogliamo continuare a fare prodotti di qualità e con grande orgoglio posso dire che riceviamo l’apprezzamento per gli sforzi che facciamo in questa direzione.

Perché avete scelto Accademia come partner nella formazione?

Abbiamo scoperto Accademia Italiana del Latte su internet, ed incuriositi abbiamo contattato l’azienda. Dopo una chiacchierata con il docente mi sono detto “un progetto così non esiste nel nostro settore”; Accademia è una realtà innovativa con un servizio completo e abbiamo deciso di partecipare ai corsi di specializzazione su Mozzarella e Paste Filate e Formaggi Erborinati​ presso la sede per continuare poi la collaborazione, con la conferma di aver al nostro fianco un partner competente, disponibile e affidabile.

Quali sono state le tematiche affrontate?

I progetti sono tanti, abbiamo cercato di trasmettere per prima cosa i nostri capisaldi. Vogliamo fare un prodotto qualitativamente eccellente, siamo interessati a migliorare il processo produttivo per avere sempre il prodotto migliore e poter offrire alla nostra clientela un prodotto squisito in un luogo meraviglioso. Per noi la cura nei dettagli, dall’ambiente alla produzione è fondamentale e aver incontrato nel nostro percorso Accademia ci ha permesso di ottimizzare e rendere concreti e fattibili questi obiettivi. Ovviamente non si finisce mai di imparare o di voler creare.

Dopo le consulenze di Accademia come vedi il tuo futuro?

Credo che parteciperò a diversi corsi, perchè la curiosità non mi manca. Mi piace sperimentare, confrontarmi sulla materia latte e portare la nostra esperienza anche ad altri.

Credi che la formazione sia importante nel tuo lavoro?

Vedo che nel nostro settore la formazione, piuttosto che la consulenza di una figura esperta e professionista, non è ancora compresa al 100%; dipende da una parte dalla cultura del lattiero-caseario in cui si è sempre fatto tutto da soli o comunque prendendo esempio dagli insegnamenti dei famigliari. Secondo me la formazione fa parte di un piano di innovazione a cui ci si avvicina con consapevolezza quando si hanno ben chiari i propri obiettivi e quando il nostro mestiere è anche passione e crescita. C’è sempre qualcosa da condividere, c’è sempre qualcosa che si può fare meglio o che si può creare da zero, che si tratti di prodotti o di processi produttivi. L’importante è affidarsi a realtà serie e strutturate come Accademia, in grado di seguirmi e supportarmi anche nelle fasi di crescita e ampliamento, e di non affidarsi a fantomatici “lupi solitari” incapaci di sostenerti nelle fasi più critiche del bisogno.

 

 

Per conoscere meglio Fattoria Pagliuca, ecco i contatti:

Caseificio Fattoria Pagliuca
Azienda Agricola Campo

Via S. Giacomo, 81012 Alvignano CE

Sito web:​fattoriapagliuca.com

 

Accademia Italiana del Latte – www.accademiaitalianadellatte.it

Accademia Italiana del Latte è un polo formativo incentrato sul latte nelle sue infinite forme, frutto di una forte realtà presente da anni nel settore che con il suo bagaglio esperienziale ha dato vita a un progetto di cultura lattiero-casearia. Accademia Italiana del Latte affianca e forma le aziende per costruire solide basi di conoscenza ed esperienza mirate alla concreta realizzazione di progetti innovativi e di successo.

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