Centro Latte di Bressanone BRIMI, come lo conosciamo noi oggi, nasce nel 1969, quando la Latteria Sociale di Sciaves e la Centrale del Latte di Bressanone decidono di unirsi. La data significativa per la storia che vogliamo raccontarvi è segnata dall’anno 1978 quando i fondatori di Brimi, Wolfgang Heiss e Luis Pichler, realizzano la loro idea di produrre Mozzarella con 100% latte di montagna Alto Adige. “Mozzarella in Alto Adige?! Perché no?” si chiedono, questo soprattutto perché all’epoca questa famiglia di formaggi era pressoché sconosciuta. L’idea considerata da alcuni bizzarra si rivela invece vincente e segna il futuro dell’azienda di cui oggi vi raccontiamo.

L’azienda, conosciuta per la sua Mozzarella in tutto il territorio nazionale e non solo, concentra la massima attenzione sul latte, o meglio, “oro bianco”, come lo definiscono in Brimi, che è l’ingrediente chiave per un prodotto finito di qualità; la purezza che lo caratterizza è donata dall’ambiente incontaminato, ovvero le montagne Altoatesine, e dall’amore per la natura e per gli animali che i contadini mettono nel loro lavoro, dando ogni giorno alla centrale una materia prima che nasce dal rispetto per l’ambiente. Merito anche  della tradizione d’alta montagna, fatta di piccoli masi dove i contadini allevano con passione e secondo natura  il loro bestiame in poche unità. La conoscenza di ogni anello della filiera risulta un altro aspetto fondamentale per Brimi: dall’alimentazione al benessere delle vacche, dalla raccolta del latte presso i soci-contadini fino alla lavorazione dei latticini. Dal foraggio ai mangimi vegetali, sino alla lavorazione, non c’è traccia di nulla che sia stato modificato geneticamente: la qualità e l’eccellenza sono per Brimi uno standard irrinunciabile ‒ qualità naturale senza OGM un principio fondamentale che l’azienda percorre insieme all’impegno nei confronti dell’ambiente impiegando tecnologie all’avanguardia, per tutelare le risorse naturali come aria e acqua, nonché per garantire la protezione dell’habitat degli esseri umani, della flora e della fauna. Inoltre la competenza di collaboratori esperti permettono a Brimi di garantire prodotti d’alta qualità potendo fornire ai contadini tutte le conoscenze e strumentazioni necessarie per rispettare alti standard qualitativi di prodotto.

Il marchio Qualità Alto Adige garantisce alcuni parametri:

  1. Alimentazione controllata: utilizzo di soli mangimi vegetali geneticamente non modificati. Antibiotici, ormoni, farine animali e componenti di qualità scadente sono assolutamente vietati.
  2. Allevamento degli animali: la provenienza e la salute degli animali vengono rigorosamente controllate.
  3. Mungitura controllata: controlli eseguiti da veterinari ufficiali, controlli di qualità sulla mungitura, consulenza nei masi e remunerazione in base alla soddisfazione dei criteri di qualità.
  4. Trasformazione e lavorazione controllate: la lavorazione avviene nel totale rispetto dell’ambiente e la qualità viene regolarmente controllata.
  5. Senza modificazioni genetiche: il latte viene prodotto senza modificazioni genetiche, dal foraggio fino alla lavorazione finale. Il contrassegno per i prodotti geneticamente non modificati viene assegnato in Alto Adige secondo i criteri di legge. Una fitta rete di controlli garantisce la sicurezza dei consumatori.

Brimi è un brand che rappresenta oggi una delle principali realtà del panorama nazionale, e non solo, dei prodotti lattiero-caseari. Nel ricco assortimento di Brimi infatti, oltre alla già citata Mozzarella, spiccano anche altri deliziosi prodotti lattiero-caseari e formaggi freschi: ricotta e mascarpone, latte fresco, panna fresca e burro. Brimi offre inoltre una linea dedicata proveniente da agricoltura biologica controllata con prodotti quali, la mozzarella BIO e il BIO Latte Fieno.

Brimi conta più di 190 dipendenti, orientati alla qualità e consapevoli della propria responsabilità. Alla guida del team di Brimi e dei 17 membri del Consiglio d’amministrazione ci sono il presidente Klaus Faller e il vicepresidente Ernst Schweigkofler, mentre Martin Mair è il Direttore Generale.

Ecco l’intervista a Martin Mair, Direttore Generale di Brimi

Ciao Martin, raccontaci qualcosa sulla storia del Centro Latte Bressanone.

Brimi è un marchio conosciuto a livello nazionale e internazionale per la sua Mozzarella, ma non solo. I valori che ci contraddistinguono da sempre sono la qualità del prodotto, nel rispetto dell’ambiente che ci circonda e dei nostri collaboratori; i nostri 1.100 soci-contadini si dedicano con passione all’antica tradizione dell’agricoltura controllata d’alta quota, fornendoci ogni giorno del latte di montagna Alto Adige, la preziosa materia prima dei nostri prodotti. Le aziende dei soci-contadini hanno un numero limitato di capi di bestiame e, nella tradizione dei masi dell’Alto Adige, sono essenzialmente a conduzione familiare. Una collaborazione preziosa ‒ sono la passione, l’accuratezza e il senso di responsabilità dei soci-contadini la chiave della qualità del latte Alto Adige. Per i contadini dei masi dell’Alto Adige garantire l’eccellenza non è un lavoro, ma un vero e proprio stile di vita. Uno stile che ha profonde radici nella tradizione, proprio come la storia di Brimi. Sono i nostri mezzi a ritirare ogni giorno dalle aziende il latte crudo per portarlo alla centrale – e ci tengo a ribadire latte rigorosamente senza OGM ‒ al fine di mantenere intatte le sue proprietà a favore della massima qualità dei prodotti.

Perché avete scelto Accademia come uno dei partner nella formazione?

Eravamo e siamo tuttora convinti dell’ importanza della formazione tecnica teorica e pratica del nostro personale che è il cuore pulsante della nostra azienda. Abbiamo conosciuto il direttore di Accademia Italiana del Latte Mirko Galliani perchè anche lui è delle nostre zone e una nostra vecchia conoscenza. Dopo una chiacchierata insieme abbiamo capito che Accademia avrebbe potuto diventare un possibile partner per la nostra azienda.

Quali sono state le tematiche affrontate?

E’ stato fatto un primo corso personalizzato nella sede di Accademia Italiana del Latte, con alcuni collaboratori del team che gestisce la produzione di mozzarella, un corso di formazione e specializzazione del nostro personale dedicato alla produzione di mozzarella. Avendo avuto modo di fare un corso su misura, c’è stata la possibilità di confrontarsi apertamente, fare domande e ricevere un confronto dal docente che ci ha fatto capire quello di cui avevamo bisogno. Abbiamo quindi scelto di effettuare un percorso di più giornate di formazione su differenti tematiche presso la nostra sede, gli argomenti e l’approfondimento che cercavamo richiedevano la disponibilità di avere incontri programmati e quindi abbiamo deciso di affiancarci ad un partner di rilievo ed esperienza nel settore come Accademia.

Abbiamo trattato argomenti di gestione della produzione, di miglioramento dei tempi e flussi di lavoro, aumento delle rese e approfondimento di temi importanti anche da un punto di vista pratico, spesso in gruppo oppure direttamente con i responsabili di reparto.

Avendo avuto la possibilità di lavorare e collaborare con Accademia in varie modalità ci ha permesso di capire che era il partner giusto per noi, flessibile e competente nel settore lattiero-caseario e anche da un punto di vista di gestione aziendale.

Per quale tipo di servizio di consulenza offerto da Accademia avete optato?

Abbiamo optato per una collaborazione duratura nel tempo viste le positive risposte che abbiamo notato concretamente sulla qualità del prodotto e sull’ottimizzazione di pratiche e flussi di lavoro. Per questo stiamo continuando la collaborazione iniziata già due anni fa, fatta di consulenze mensili che ogni volta andiamo a definire con temi e gruppo di lavoro.

Non manca sicuramente un’intensa collaborazione nella ricerca e sviluppo, ma mi fermo qui, non posso svelare altro.

Credi che la formazione sia importante per i vostri collaboratori?

La formazione del personale è il primo passo per permettere alle aziende di raggiungere i propri obiettivi soprattutto in un settore come quello lattiero-caseario dove tradizione e innovazione devono andare avanti in armonia e dove tutto è in continua evoluzione, non si può smettere di imparare. Purtroppo sempre meno giovani scelgono di lavorare nel nostro settore, la professionalità diventa sempre più importante perchè il consumatore pretende un prodotto di qualità sempre più elevata. Per questo la formazione, il confronto e la continua ricerca sono capisaldi di ogni azienda che vuole mantenere la propria posizione o ancora meglio crescere in un mercato non semplice come il nostro.

 

Per conoscere meglio l’azienda, ecco i contatti:

Brimi – Centro Latte Bressanone

Via Brennero 2
I-39040 Varna (BZ) – Alto Adige
+39 0472 271300 | F. +39 0472 271399
E-mail: info@brimi.it

 

 

 

Accademia Italiana del Latte – www.accademiaitalianadellatte.it

Accademia Italiana del Latte è un polo formativo incentrato sul latte nelle sue infinite forme, frutto di una forte realtà presente da anni nel settore che con il suo bagaglio esperienziale ha dato vita a un progetto di cultura lattiero-casearia. Accademia Italiana del Latte affianca e forma le aziende per costruire solide basi di conoscenza ed esperienza mirate alla concreta realizzazione di progetti innovativi e di successo.

 

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