Il valore mensile delle esportazioni agroalimentari dell’UE nell’aprile 2019 ha raggiunto i 12,6 miliardi di euro, cifra che è superiore del 12,5% rispetto a aprile 2018 e solo leggermente al di sotto dei livelli record di marzo 2018. Le importazioni hanno raggiunto i 10,3 miliardi di euro, con un aumento del 4% dall’aprile 2018. Ciò ha portato ad un’eccedenza mensile del commercio agroalimentare di 2,3 miliardi di euro. Questi sono i risultati principali dell’ultima relazione mensile sul commercio agroalimentare pubblicata dalla Commissione europea.

Per paese, i maggiori aumenti dei valori delle esportazioni mensili (aprile 2019 rispetto ad aprile 2018) sono stati registrati per Cina (in aumento di 318 milioni di euro), USA (con un aumento di 255 milioni di euro) e Giappone (in aumento di 91 milioni di euro). Vi è stata tuttavia una diminuzione delle esportazioni verso Hong Kong (calo di 34 milioni di euro), Arabia Saudita (in calo di 18 milioni di euro) e Bangladesh (calo di 15 milioni di euro).

Sono aumentate le importazioni da Ucraina (con un incremento di 194 milioni di euro), Cina (in aumento di 93 milioni di euro), Nuova Zelanda (in crescita di 50 milioni di euro) e Marocco (in aumento di 43 milioni di euro), mentre sono diminuite in valore le importazioni da Australia (meno 77 milioni di euro), Indonesia (calo di 75 milioni di euro) e Madagascar (diminuzione di 43 milioni di euro).

Per settore, si registra un aumento significativo del valore delle esportazioni di grano (maggiori di 186 milioni di euro), carne suina (crescita di 134 milioni di euro), liquori e bevande spiritose (aumento di 127 milioni di euro). Anche vino e vermouth (in aumento di 73 milioni) hanno fatto registrare ottime performance. Per contro, vi sono state flessioni significative nelle esportazioni di pellami grezzi e pelli (meno 63 milioni di euro), barbabietola e zucchero di canna (in calo di 57 milioni di euro) e oli vegetali (meno 20 milioni di euro), esclusi l’olio di palma e l’olio d’oliva.

Incrementi sostanziali sono stati registrati nei valori delle importazioni di cereali (in aumento di 109 milioni di euro), ortaggi (in aumento di 109 milioni di euro) e oli vegetali (esclusi l’olio di palma e l’olio d’oliva) (con un aumento di 65 milioni di euro), mentre le importazioni di olio di palma (in calo di 111 milioni di euro), agrumi (in calo di 42 milioni di euro) e grano (meno 33 milioni di euro) hanno fatto registrare le maggiori perdite di valore.

EU28: Export to Extra-EU of Agri-Food Products (millions Euro)

Source: EUROSTAT – COMEXT

 

 

Fonte: Commissionee europea

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