Umbria, aperti sei nuovi bandi PSR 2014-2020: il dettaglio dell’agronomo

//Umbria, aperti sei nuovi bandi PSR 2014-2020: il dettaglio dell’agronomo

Umbria, aperti sei nuovi bandi PSR 2014-2020: il dettaglio dell’agronomo

  1. Creazione e sviluppo di agriturismi, fattorie e fattorie sociali, MISURA 6, SOTTOMISURA 6.4, INTERVENTO 6.4.1

Le risorse finanziarie destinate all’attuazione degli interventi previsti dal presente Bando, ammontano ad € 1.800.000,00 come quota riservata per l’Investimento territoriale Trasimeno “ITI Trasimeno” (D.G.R. 93 del 08/02/2016 e D.G.R. 859 del 01/08/2016 e s.m.i.).

Possono beneficiare degli aiuti le microimprese e piccole imprese nonché le persone fisiche titolari di impresa iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ancorchè non abbiano dato inizio all’attività (iscrizione “senza inizio attività”) e che operano nei settori di cui al paragrafo 4 e che realizzano gli interventi in unità operative nei comuni interessati dall’ “ITI Trasimeno” come meglio dettagliati al precedente paragrafo 5.

Dettagli sul bando al link disponibile qui.

  1. Sostegno creazione/sviluppo imprese extra-agricole settori commerciale-artigianale-servizio-innovazione tecnologica, MISURA 6, SOTTOMISURA 6.4 INTERVENTO 6.4.3

Le risorse finanziarie destinate all’attuazione degli interventi previsti dal presente Bando, ammontano ad € 1.800.000,00 come quota riservata per l’Investimento territoriale Trasimeno “ITI Trasimeno”(D.G.R. 93 del 08/02/2016 e D.G.R. 859 del 01/08/2016 e s.m.i.).

Possono beneficiare dei contributi le imprese che realizzano gli interventi previsti dal presente Bando in unità locali ricadenti nel territorio dei Comuni interessati dall’Investimento territoriale Trasimeno “ITI Trasimeno” (Passignano sul Trasimeno, Magione, Castiglione del Lago, Tuoro sul Trasimeno, Città della Pieve, Paciano, Panicale, Piegaro).  Tale condizione deve risultare nel certificato di iscrizione dell’imprenditore alla competente sezione del registro delle imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA).

Dettagli del bando al link disponibile qui.

  1. Rispetto dei Disciplinari di Produzione integrata, MISURA 10, SOTTOMISURA 10.1, INTERVENTO 10.1.1

Gli aiuti previsti dal presente avviso sono accordati agli Imprenditori agricoli singoli o associati ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, limitatamente ai terreni gestiti direttamente e sui quali esercitano attività agricola. L’intervento 10.1.1 pertanto, mediante l’adozione di disciplinari di produzione integrata, si prefigge di incentivare l’impiego di tecniche agronomiche a basso impatto ambientale, riducendo il livello di contaminazione e di inquinamento delle acque e del suolo derivanti dagli input di origine agricola. I vantaggi ambientali conseguibili consistono nell’aumento della sostanza organica a seguito dell’adozione di tecniche agronomiche a basso impatto ambientale nonché nella diminuzione dell’impatto negativo dell’uso dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti chimici sull’operatore, sul consumatore e sull’ambiente in genere.

Dettagli del bando al link qui disponibile.

  1. Procedure per la presentazione e l’istruttoria delle domande a sostegno dell’Agricoltura Biologica MISURA 11

Possono accedere ai benefici della misura gli “agricoltori in attività”, come definiti all’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013, recepito dall’articolo 3 del DM n. 6513 del 18 novembre 2014 e ss.mm.ii. che adottano il metodo della produzione biologica su SAU ricadenti nel territorio regionale.

Per accedere ai benefici della misura è necessario che i richiedenti siano agricoltori in attività ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) n. 1307/2013. Per l’individuazione delle superfici eleggibili all’aiuto sono prese a riferimento le disposizioni e le istruzioni operative per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo Aziendale, impartite dall’Organismo Pagatore AGEA.

Dettaglio del bando al link disponibile qui.

  1. Modalità di presentazione delle domande di sostegno – Campagna 2019, MISURA 12, SOTTOMISURA 12.2

La Regione Umbria con il presente bando intende dare attuazione ai regimi d’aiuto previsti dalla Misura 12 Sottomisura 12.2 – Pagamento compensativo per le zone forestali Natura 2000, art. 30 del Reg. (UE) n. 1305/2013 e del Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2014-2020, Tipologia 12.2.1 e Tipologia 12.2.2. La Sottomisura 12.2 si propone di compensare la perdita di reddito dovuta ai vincoli imposti a tutti i detentori di boschi dai Piani di Gestione dei siti Natura 2000.

Per l’accesso agli aiuti, i soggetti interessati presentano domanda di sostegno nei termini prescritti al Titolo III del presente Avviso pubblico. Le domande sono presentate con le modalità previste dalle istruzioni operative n. 11 di AGEA, prot. n. ORPUM 13524 del 18.02.2019 e dal presente Bando.

Per la Sottomisura 12.2 l’indennizzo previsto è annuale per ettaro di superficie assoggettato all’impegno. Il livello dell’indennizzo è stato calcolato al fine di compensare i maggiori costi e i mancati ricavi derivanti dagli impegni assunti in rapporto alla baseline e all’ordinarietà, prendendo anche in esame le componenti di cui all’articolo 43 (Greening) del Regolamento 1307/2013 UE. L’indennizzo non potrà superare i massimali stabiliti dal Regolamento 1305/2013 UE ovvero 500 euro per ettaro/anno per i primi cinque anni. Successivamente l’importo annuale dell’indennità non può superare 200 euro l’anno. L’importo annuale per la Tipologia 12.2.1 dell’indennità legata al mancato taglio in alcuni habitat forestali di interesse comunitario localizzati in aree forestali ricadenti all’interno di siti Natura 2000 è pari a:

– Boschi a prevalenza di faggio 283,87 €/ha/anno; – Boschi di cerro 130,03 €/ha/anno;
– Boschi i misti mesoxerofili 72,24 €/ha/anno;
– Boschi a prevalenza di leccio 154,8 €/ha/anno;
– Boschi misti xerofili 235,29 €/ha/anno.

L’importo annuale per la Tipologia 12.2.2 dell’indennità legata al divieto di realizzazione di nuove piste per esbosco, all’interno degli habitat forestali, è pari a:

– 140 €/ha/anno per cedui maturi misti mesoxerofili;
– 200 €/ha/anno per gli altri tipi di bosco.

L’importo annuale per indennità legata all’utilizzo di tecniche di ceduazione sostenibili all’interno degli habitat forestali, è pari a 75 €/ha/anno.

Dettagli del bando al link qui disponibile.

  1. Pagamento compensativo per le zone sottoposte a vincoli naturali o altri vincoli, MISURA 13, SOTTOMISURA 13.1.1

La misura 13 e in particolare la sottomisura 13.1.1 “Pagamento compensativo per le zone montane” intende conseguire l’obiettivo di favorire la permanenza della popolazione rurale in tali aree garantendo un utilizzo continuato delle superfici agricole. Tali obiettivi sono conseguibili compensando gli agricoltori dei costi aggiuntivi e della perdita di reddito derivante dagli svantaggi naturali al fine di garantire sia la produzione agricola in quelle zone caratterizzate da una limitata utilizzazione del suolo, sia il presidio dei territori svantaggiati e quindi prevenire o limitare l’abbandono dell’attività agricola e lo spopolamento di tali aree.

I beneficiari della sottomisura sono gli agricoltori in attività ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) n. 1307/2013, come recepito dall’articolo 3 del DM n. 6513 del 18 novembre 2014 e ss.mm.ii. che si impegnano a proseguire l’attività agricola nelle zone designate ai sensi dell’articolo 32 del regolamento 1305/2013 per il periodo di impegno.

Dettagli del bando al link qui disponibile.

 

Fonte: www.angelo-orlando-dott-agronomo-forestale.it

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Dott. Angelo Orlando Dottore Agronomo Forestale. Via Titiro 8, 00155 Roma Email: angelo.orlando90@gmail.com

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